Rubrica So cosa eye fatto - Ryan Gosling

Tutto sul protagonista di Drive

rubrica So cosa eye fatto - Ryan Gosling
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Presso la sessantottesima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ha avuto modo di essere apprezzato come protagonista de Le idi di Marzo di George Clooney, mentre, sui nostri schermi, imperversa proprio in questo Settembre 2011 sia nei panni del donnaiolo che offre lezioni di 'rimorchio' a Steve "40 anni vergine" Carell nella riuscita commedia Crazy, stupid, love, diretta a quattro mani da Glenn Ficarra e John Requa, sia in quelli dello stuntman che si trasforma in autista freelance al servizio di rapinatori in Drive, lungometraggio indipendente che ha permesso al danese Nicolas Winding Refn di aggiudicarsi il premio per la miglior regia presso il Festival di Cannes.
Quindi, non potevamo fare a meno di occupare il nostro spazio monografico mensile per dedicarci a quello che, forse, è il divo cinematografico del momento: Ryan Gosling, i cui impegni futuri già includono il drammatico The place beyond the pines di Derek Cianfrance, accanto a Bradley Cooper, Ray Liotta ed Eva Mendes, Only God forgives, per la regia del già citato Refn, e The gangster squad di Ruben Fleischer, il cui cast all star comprende Emma Stone, Sean Penn, Nick Nolte, Giovanni Ribisi e Josh Brolin.

Il mio amico Ryan

Divo cinematografico che ha visto la luce il 12 Novembre del 1980 a London, città canadese dell'Ontario, da madre segretaria e padre operaio in una cartiera, entrambi mormoni, anche se, in realtà, è cresciuto a Cornwall, dove ha ottenuto un'educazione soprattutto casalinga e ha effettuato gli studi presso la Cornwall Collegiate and Vocation High School, prima di trasferirsi con la famiglia a Burlington per frequentare la B. Pearson High School.
A causa del divorzio dei genitori quando era ancora bambino, Gosling è cresciuto nella Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, per poi partecipare, insieme alla sorella maggiore Mandi, a spettacoli amatoriali.
E solo nella prima metà degli anni Novanta, superato il provino per il Mickey Mouse Club, cominciò a lavorare come presentatore, ballerino e cantante insieme a future star quali Justin Timberlake e Britney Spears; esperienza che precedette il ricco periodo 1995-1999 al servizio del piccolo schermo.
Periodo in cui, infatti, al di là del debutto cinematografico grazie alla fanta-commedia per adolescenti Il mio amico Frankenstein di Robert Tinnell, c'è stato modo di vederlo al servizio del film tv Nothing too good for a cowboy di Kari Skogland e delle serie Hai paura del buio?, Ready or not, Tucker e Becca, nemici per la pelle, The adventures of Shirley Holmes, Piccoli brividi, Road to Avonlea, Kung fu-La leggenda, Psi factor, Breaker high, Hercules e Young Hercules.

Half Gosling

E' nel 2000, però, che ottenne il suo primo ruolo importante nello sportivo Il sapore della vittoria di Boaz Yakin, al fianco di Denzel Washington, cui fece seguito l'anno successivo The believer di Henry Bean, nel quale concesse anima e corpo a uno skinhead ebreo.
Ma tornò nel 2002, quando comparve anche nel thriller Formula per un delitto di Barbet Schroeder, ad interpretare una vicenda sportiva in The slaughter rule, diretto a quattro mani da Alex e Andrew J. Smith, precedente di un solo anno rispetto a Il delitto Fitzgerald di Matthew Ryan Hoge.
Mentre il periodo 2004-2006 si rivelò decisamente fondamentale per la sua carriera, in quanto, oltre a prestare la propria voce al documentario I'm still here: Real diaries of young people who lived during the Holocaust di Lauren Lazin e ad affiancare Ewan McGregor in Stay - Nel labirinto della mente di Marc Forster, ottenne il successo internazionale grazie alla pellicola romantica Le pagine della nostra vita di Nick Cassavetes e venne candidato all'Oscar come attore protagonista nel drammatico Half Nelson di Ryan Fleck (nella foto), ruolo che gli fece vincere l'Independent Spirit Award.
Quindi, la via del successo era ormai più che aperta, come testimoniarono anche le sue collaborazioni del 2007: Il caso Thomas Crawford di Gregory Hoblit, accanto a Anthony Hopkins, e Lars e una ragazza tutta sua di Craig Gillespie, per il quale venne candidato ai Golden Globe.
Occasione ripetutasi tre anni dopo con Blue Valentine del succitato Cianfrance, interpretato nello stesso anno di All good things di Andrew Jarecki.

Parole e musica

Ma le attività di Gosling non si sono sempre e solo ridotte al cinema, in quanto, come qualcuno saprà, non solo fa parte del gruppo musicale indie rock Dead man's bones, ma ha anche interpretato brani per le colonne sonore dei già citati Lars e una ragazza tutta sua e Blue Valentine.
Inoltre l'attore, che vive tra Toronto e Los Angeles e che è stato nominato uno degli uomini dell'anno, nel 2010, dalla rivista GQ, ha lavorato a stretto contatto con John Prendergast, co-fondatore del Enough Project, è un rappresentante di Hollywood per il Campus Progress National Conference, dove ha parlato della situazione del Darfur, ed ha aperto a Beverly Hills, insieme a due amici, un ristorante marocchino di nome Tangine.
Nel dicembre del 2010, al fianco del già citato Pendergast e dell'analista Fidel Bafilemba, ha viaggiato nel Congo orientale e, durante la loro visita a Goma e in altre zone della provincia del Kivu Nord, ha incontrato organizzazioni per la difesa dei diritti umani e i sopravvissuti al conflitto in corso.
Per quanto riguarda la vita sentimentale, invece, è stato legato a Sandra Bullock, conosciuta sul set di Formula per un delitto, e, dal 2004 al 2007, a Rachel McAdams (nella foto), incontrata su quello de Le pagine della nostra vita.