Rubrica Film del mese - Luglio 2015

Passiamo in rassegna i titoli migliori del mese appena trascorso: chi sarà il vincitore del titolo di miglior film? La fantascienza di Ex Machina? I bizzarri alieni 8-bit di Pixels? Scopriamo insieme chi si merita la corona questo mese.

rubrica Film del mese - Luglio 2015
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Come avete passato, cinematograficamente parlando, questo luglio appena trascorso? Il caldo torrido vi ha spinto a rifugiarvi sul divano con l'aria condizionata a palla e tanti dvd o avete sfidato la calura per dirigervi verso la sala più vicina? Le uscite non sono state molte, è vero (ma sempre più di quelle di questo vuotissimo agosto) però non sono mancate le pellicole interessanti, di tutti i generi. Siamo rimasti col fiato sospeso in più di un'occasione, tra horror e thriller come Babadook, Predestination, Il luogo delle ombre, Kristy, Poltergeist... abbiamo avuto diverse commedie, dal registro anche molto diverso, come Giovani si diventa o Il fidanzato di mia sorella... non è mancata neanche l'azione, con titoli come Spy, Terminator Genisys e Pixels. I colpi a vuoto non sono mancati (tra questi, Left Behind e Il ragazzo della porta accanto) ma noi di Everyeye abbiamo selezionato, come al solito, i dieci migliori titoli del mese, solo per voi. Chi saranno i prescelti? Scopritelo subito!

Backstreet Boys: Show them what you're made of

"Cosa fai in una boy band quando sei ormai diventato un adulto?" Backstreet Boys: Show ‘Em What You're Made Of, tra le varie cose, risponde a questa domanda. Si tratta di un sincero ritratto cinematografico di una delle maggiori boy band della storia, i Backstreet Boys, e ci accompagna tra gli alti e i bassi della loro vita, dall'adolescenza all'età adulta, fino ad arrivare a quando, nel 2012, sono andati a Londra a comporre un nuovo album, realizzare un film e pianificare la tournée del loro ventennale. Per chiudersi, poi, con un'esibizione unplugged e inedita di alcuni loro grandi successi e un paio di novità. Stephen Kijak ci racconta il lato più umano di queste superstar, alti e bassi, il rapporto col successo, il produttore truffaldino, i problemi della vita di tutti, come le malattie. Un documentario sentito e partecipato, che può piacere anche a chi non era un fan dei BSB negli anni '90.

Predestination

Sembra essere un bel periodo per lo sci-fi, con diverse uscite interessanti. Tra queste, il nostro consiglio si rivolge anche in direzione di Predestination, thriller fantascientifico con protagonista Ethan Hawke diretto dai fratelli Spierig. Nel film Hawke interpreta un agente speciale capace di viaggiare nel tempo, per risolvere casi tra i più pericolosi. La sua indagine a cavallo dei decenni lo porterà sulle tracce del temibile terrorista Fizzle Bomber, dando luogo ad una caccia senza tregua e con molti colpi di scena.

Giovani si diventa

Noah Baumbach fotografa fragilità e forze di una coppia di mezz'età in crisi, elaborando una sentita riflessione sul valore del tempo e dell'autenticità emotiva, tanto nell'arte quanto nella vita stessa. Tra divertimento e riflessione esistenziale, Baumbach racconta due coppie simili ma diverse, interpretate da un buon cast che vede protagonisti Ben Stiller, Adam Driver, Naomi Watts e Amanda Seyfried.

Terminator Genisys

Probabilmente era il film più atteso tra le nuove uscite di luglio: i risultati hanno spiazzato e il film di Alan Taylor, quinta iterazione cinematografica del leggendario franchise creato trent'anni fa dal grande James Cameron, hanno diviso pubblico e critica. Chi l'ha trovato vuoto, incartato su se stesso, poco aderente al canone, e chi invece l'ha trovato (come noi) un entertainment gustoso e ben realizzato. Certo lontano dai fasti -apparentemente irragiungibili- dei primi due capitoli, ma esponente di punta della nuova tendenza al sequel/reboot/what if che sembra prendendo sempre più piede. Nonostante qualche passo falso noi ci siamo divertiti molto e quindi lo inseriamo qui, a metà classifica.

Il luogo delle ombre

L'urban fantasy diretto da Stephen Sommers si conferma come la sorpresa del mese. Sfortunatissimo a livello produttivo, Odd Thomas si rivela particolarmente gustoso e coinvolgente per il suo particolare mix di investigazione sovrannaturale e love story, con un tocco "fumettoso" molto tangibile e bei personaggi, portati sullo schermo da interpreti in parte, come Anton Yelchin, Addison Timlin e il grande Willem Dafoe.

Pixels

Altro giro, altra corsa: inseriamo le mitiche 100 lire (o 200, dipende dalla generazione a cui appartenete) e via, a perderci tra Centipede, Donkey Kong e Pac-Man. Quello di Chris Columbus è sicuramente un film particolare, accolto male (per i motivi sbagliati) negli States ma che, per fortuna, è stato valutato abbastanza positivamente nel nostro Paese, dove vigono meno preconcetti sugli interpreti della pellicola, capitanati da Adam Sandler. È una commediola sciocca, è vero, però è divertente e rispettosa del medium da cui prende in prestito così tanti elementi cardine.

The Reach

Uscito abbastanza in sordina, The Reach è un thriller che merita, invece, attenzione, sia per il suo saper tenere alta la tensione, sia per l'ambientazione originale, che per l'alchimia tra i suoi due interpreti, Michael Douglas (nei panni di un infido cacciatore senza scrupoli) e di una giovane guida che tenta di salvarsi la pelle (Jeremy Irvine). Il personaggio di Irvine, Ben, è difatti al servizio dello spietato Madec, apparentemente solo un avido individuo in cerca di emozioni forti tramite la caccia, ma in realtà deciso a tutto pur di uscire "pulito" da una brutta situazione, anche a scapito del ragazzo, che tenta di sfuggirgli in un pericoloso gioco del gatto col topo.

Babadook

Idolatrato da molti come uno dei migliori (se non il migliore) horror dell'ultimo anno, Babadook è una pellicola dell'orrore scritta e diretta da Jennifer Kent, che dona un tocco decisamente femminile e "materno" alla storia, che vede un bimbo e la sua mamma fare i conti con la maledizione di un particolare Uomo Nero originato da un libro di fiabe. Una storia paurosa ma anche piena di amore, in cui una madre deve affrontare gli abissi dell'inferno pur di proteggere la propria prole. Sicuramente più interessante e originale della media di operazioni simili.

Fuochi d'artificio in pieno giorno

Con un deciso ritardo rispetto al suo esordio sui palcoscenici internazionali ecco arrivare anche in Italia il vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino del 2014. Fuochi d'artificio in pieno giorno (Black Coal, Thin Ice) è un noir di origine cinese che vede Liao Fan nei panni del detective Zhang, da anni impantanato in un caso di assissinii seriali che gli ha cambiato la vita. Impreziosito da una splendida fotografia, il film di Yi'nan Diao è forse imperfetto ma cattura senza dubbio l'attenzione dello spettatore.

Ex Machina

Tornando a parlare di fantascienza ecco che il film che, con tutta probabilità, ha stuzzicato di più la nostra attenzione è stato Ex Machina, esordio dietro la macchina da presa di Alex Garland, già apprezzato sceneggiatore di pellicole come 28 giorni dopo e Dredd. Nel film due geni dell'informatica si ritrovano a esplorare le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale più avanzata, che ha dato forma ad androidi spaventosamente simili ad esseri umani, tanto da affascinare i loro stessi "padroni". Ma il confine tra scienza ed etica, si sa, è sottile...Nel cast, gli ottimi Domnhall Gleeson e Oscar Isaac.