I migliori film di Gennaio 2016, tutte le migliori uscite in sala

Passiamo in rassegna i titoli migliori del mese scorso: chi sarà il vincitore del titolo di miglior film? Le lande sconfinate e pericolose di Revenant? Il racconto della vita e delle grandiose intuizioni di Steve Jobs? Scopriamolo insieme!

rubrica Film del mese - i film da vedere di Gennaio 2016
Articolo a cura di

Gennaio 2016 si è portato il lungo strascico di due grandi "blockbuster": uno è stato, naturalmente, Star Wars: Il Risveglio della Forza, l'altro il Quo Vado? che ha scardinato diversi record italiani e potrebbe aver determinato la cima del box office di quest'anno solare già al suo primo giorno.Non sono mancati tanti altri titoli, più o meno meritevoli: come al solito ci soffermeremo sui dieci più importanti ma è d'uopo qualche menzione speciale, per particolari meriti o demeriti. Non particolarmente incisive sono state le incursioni de Il piccolo principe, Joy, La corrispondenza o di The Pills: Sempre meglio che lavorare, ad esempio, mentre meno peggio del previsto si sono rivelati Piccoli brividi e Point Break. Ma quali saranno stati, invece, i film principi di gennaio? Scopriamolo insieme!

Ti guardo

Esordire vincendo un Leone d'Oro non è da tutti, ma è un'impresa riuscita al venezuelano Lorenzo Vigas, che grazie anche alle convincenti interpretazioni del suo cast racconta il dramma di un uomo lontano dalle emozioni, che vede e vive "da lontano" e tuttavia si fa trascinare nella relazione con un violento e problematico giovane.

The Look of silence

L'acclamato regista Joshua Oppenheimer torna a parlare dei genocidi indonesiani del 1965 e delle loro tragiche conseguenze nell'interessante seguito dell'originale documentario The act of killing. Non è fondamentale aver visto il film precedente (anche se aiuta ad inquadrare il tutto) ma certo è necessaria una certa apertura mentale, dato che è davvero sconvolgente vedere come tutt'ora la situazione del Paese sia a livelli parossistici. Oppenheimer gioca di contrasti e vince un'altra volta.

Quo vado?

Quarta collaborazione tra il comico pugliese Luca Medici (in arte Checco Zalone) e il regista Gennaro Nunziante, quarto incredibile successo: un evento senza precedenti al botteghino italiano, che premia una commedia che si fa beffe dei luoghi comuni e diverte senza dimenticare di sferrare qualche colpo basso alla mentalità da "italiano medio".

Sherlock - L'abominevole sposa

Una delle serie tv più belle degli ultimi anni si concede una pausa dal piccolo schermo per passare a quello del cinematografo... e con ottimi risultati. Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, insieme a tutta la combriccola che ben conosciamo, vengono catapultati in uno special "in costume" che è più che un divertissment, quanto un ponte tra la terza e la prossima, attesissima, quarta stagione. Dato l'enorme successo in sala, l'uscita evento verrà replicata anche nel mese di febbraio.

Macbeth

Uno dei classici immortali di William Shakespeare si rifà il trucco e arriva al cinema con la regia di Justin Kurzel e due interpreti d'eccezione, ovvero Michael Fassbender e Marion Cotillard, impeccabili così come la confezione dell'opera, di grande impatto e fascino.

Carol

Todd Haynes torna a raccontarci l'amore interclassista ed omosessuale orchestrando una danza che si muove intorno a Cate Blanchett e Rooney Mara. Dopo Lontano dal paradiso e Mildred Pierce, Carol si dimostra come il naturale proseguimento di un'evoluzione stilistica tendente all'assoluto da parte del regista Todd Haynes, che confeziona un piccolo gioiellino sotto ogni punto di vista.

La grande scommessa

Adam McKay, che in passato ci ha fatto sghignazzare con commedie come Fratellastri a 40 anni e Ricky Bobby - La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno, ci regala una black comedy che si concede il lusso di spiegarci l'economia mentre ci diverte con buffi personaggi e surreali spiega alcuni interessanti elementi di macroeconomia. Un film originalissimo, con un grande cast e più profondo di quel che ci aspetteremmo

Creed - Nato per combattere

Arrivati alla top three ed ecco fare capolino il singolare "spin-off" di Rocky, che ci racconta l'ascesa del figlio di Apollo Creed ai giorni nostri: ottimo Michael B. Jordan ed eccelso Sylvester Stallone, misurato e iconico al punto giusto, letteralmente fuso col personaggio che è invecchiato insieme a lui nel corso dei decenni. Un film rispettoso della tradizione ma anche adatto alle nuove generazioni, in grado di perpetuare il mito.

Steve Jobs

Incontriamo per la seconda volta nello stesso mese Michael Fassbender, che in questo caso presta il volto al genio informatico fautore del successo della Apple in uno straordinario film biografico diretto da Danny Boyle e costruito attorno a una sensazionale sceneggiatura di Aaron Sorkin. Una pellicola molto ben riuscita che racconta un uomo e due leggende in maniera originale e ispirata.

Revenant - Redivivo

Con tutta probabilità, non il miglior film del mese di gennaio. Ma senza dubbio quello di Alejandro Gonzalez Iñárritu è stato quello più chiacchierato in tutto il mondo, grazie a una tecnica sopraffina e a due interpreti di peso come Tom Hardy e Leonardo DiCaprio, che forse riuscirà finalmente ad agguantare la statuetta dello zio Oscar grazie alla sua sofferta intepretazione di un uomo che ha perso tutto, tranne il desiderio di vendetta.