Rubrica Cinema: le uscite del 24 settembre 2015

Una per una, vi raccontiamo le uscite al cinema di questa settimana con sinossi, trailer e link alla recensione... per andare a colpo sicuro: questa settimana vi raccontiamo Everest, Magic Mike XXL, The Green Inferno, Sicario e molto altro...

rubrica Cinema: le uscite del 24 settembre 2015
Articolo a cura di

Settembre continua a premere l'acceleratore sul numero di uscite nelle sale italiane, questa settimana raggiungendo il copioso numero di tredici. Tanti i titoli nostrani in uscita: Arianna, L'esigenza di unirmi ogni volta con te, La prima luce, Pecore in erba, Stalking Eva e Genitori ci raccontano, chi più chi meno, esistenze e amori difficili immersi nella complicata realtà odierna, anche attraverso i mezzi del mockumentary e del documentario. Ma questo weekend offre anche titoli ad hoc per il grande pubblico come lo spettacolare Everest e il sequel Magic Mike XXL, oltre al ritorno della saga di Transporter con l'ultimo capitolo sceneggiato e prodotto da Luc Besson e l'efferato cannibal movie The Green Inferno di Eli Roth. Piatti prelibati per gli amanti del cinema dei grandi autori sono Ritorno alla vita di Wim Wenders e Sicario di Denis Villeneuve, mentre per chi vuole scoprire realtà sempre nuove è senza dubbio da tenere d'occhio il colombiano Un mondo fragile.

Arianna

Arianna è una diciannovenne che, oltre ai classici problemi tipici della sua età, deve convivere con un raro disturbo della crescita: la ragazza infatti non ha ancora sofferto del primo ciclo mestruale. Una vacanza in campagna e l'incontro con la cugina Celeste cambieranno per sempre le cose. Esordio di spessore quello di Carlo Lavagna, presentato alla Mostra del cinema di Venezia e con protagonisti due bei caratteri femminili. Potete leggere la nostra recensione qui.

Everest

L'islandese Baltasar Kormákur dirige la spettacolare trasposizione della tragedia che ebbe luogo sull'Everest nel 1996, con una grande cura per la messa in scena e nella potenza visiva degli splendidi paesaggi innevati, sfruttando inoltre la tecnologia 3D. Ottimo il cast che annovera tra i protagonisti, nei panni degli alpinisti partecipanti alla spedizione, Jake Gyllenhaal, Josh Brolin e John Hawkes.Qui il nostro parere.

La prima luce

Nel film di Vincenzo Marra, Riccardo Scamarcio interpreta Marco, sposato con la bella Martina (di origini latino-americane). La coppia ha avuto un figlio ma ora, alla fine della loro storia d'amore, la donna decide di fuggire nel suo Paese natale insieme al bambino. Marco dovrà recarsi in un mondo a lui sconosciuto per mettersi sulle tracce dei due. Un tema difficile e quanto mai attuale capace di aprire a spunti di riflessione. Trovate la nostra recensione a quest'indirizzo.

L'esigenza di unirmi ogni volta con te

Tonino Zangardi adatta per il grande schermo un romanzo da lui stesso scritto, mettendo nei panni dei due protagonisti Claudia Gerini e Marco Bocci. La prima interpreta una donna in crisi col marito che verrà sedotta dal secondo, un coraggioso poliziotto. Una storia di amore perduto e tradimenti che, tra istinti da road-movie, cerca di offire una chiave psicologica alle spesso controverse vie del sentimento. L'abbiamo recensito qui.

Magic Mike XXL

Gregory Jacobs, assistente regista di Steven Soderbergh, torna dietro la macchina da presa per il sequel del film cult diretto di recente proprio dal più quotato amico-collega. Un muscoloso Channing Tatum è di nuovo nei panni del protagonista che, dopo aver lasciato da tre anni il mondo degli spogliarelli, decide insieme ai suoi vecchi compagni di tornare un'ultima volta sul palco per uno spettacolo mai visto prima. Lo abbiamo recensito qui.

Pecore in erba

Debutto coraggioso per il regista romano Alberto Caviglia che sceglie di esordire con un'opera fuori dagli schemi che indaga sul tema del razzismo usando intelligentemente la forma del mockumentary. Ironico e paradossale, il film vede come protagonista un ragazzo dagli istinti antisemiti usandolo come mezzo per parlare di tutti i controsensi della società italiana odierna.Qui il nostro pensiero.

Ritorno alla vita

Un tragico incidente nel quale perde la vita un bambino segna per sempre due esistenze: quella della madre Charlotte Gainsbourg e quella di James Franco, guidatore incolpevolmente causa della tragedia. Wim Wenders torna alla regia di finzione otto anni dopo Palermo Shooting con un film che indaga sul senso di colpa, il dolore della perdita e la forza di ritrovare una ragione per vivere. Ecco la nostra recensione.

Sicario

Regista del prossimo e attesissimo sequel di Blade Runner, il canadese Denis Villeneuve dirige un thriller ad alta dose di tensione ambientato nel mondo dei trafficanti di droga al confine con il Messico. L'agente dell'FBI Emily Blunt è a capo di una difficile operazione nella quale dovrà collaborare con l'infiltrato (il Sicario del titolo) Benicio del Toro, in una situazione dove i confini tra Bene e Male non sono così netti. Qui la nostra recensione.

Stalking Eva

Guarda al cinema d'oro di Dario Argento il regista esordiente Joe Verni, realizzando un horror thriller ambientato nel mondo della moda (e con rimandi ovviamente anche al cult Sotto il vestito niente di Carlo Vanzina). Protagonista è la giovane e bellissima Eva, una ragazza dell'Est Europa giunta in Italia con tanti sogni che però vanno a cozzare con la ben più materiale e spietata realtà. La nostra analisi qui.

The green inferno

Eli Roth fa sempre discutere: la sua nuova pellicola, vietata proprio in questi giorni ai minori di 18 anni, ha già fatto star male diverse persone nelle sale dei Paesi in cui è già stato distribuita. Il regista di Hostel dirige una sorta di omaggio al mondo dei cannibal movie ed in particolare al cult Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato, citato anche nei titoli di coda. Un film per stomaci forti. L'abbiamo recensito qui.

The Transporter Legacy

Luc Besson scrive e produce il quarto capitolo della saga del "trasportatore" per la prima volta (escludendo la serie tv) non più interpretato da Jason Statham. A dare le fattezze all'ex agente delle forze speciali Martin è ora l'Ed Skrein de Il trono di spade (è Dario Nahaaris) che, tra rapine in banca e un plot che racconta di traffico d'organi, promette la solita dose di action spettacolare e forsennata. Ne parliamo qui.

Un mondo fragile

Dalla Colombia arriva una potente opera drammatica che si addentra nella profondità dell'animo umano per raccontarci l'indissolubile rapporto di un uomo con le proprie origini. In quest'esordio del regista César Augusto Alvedo la storia racconta di un padre che, dopo diciasette anni di lontananza, fa ritorno alla terra natia per accudire il figlio malato, trovando però i luoghi del suo passato molto diversi da come li ricordava. Qui il nostro parere.