Rubrica Box Office Italia 7 - 10 maggio 2015

Avengers - Age of Ultron mantiene la testa della classifica dell'ultimo week end, in una settimana in cui il bel tempo si è fatto sentire a livello di incassi, penalizzanti per tutti, anche se Doraemon e Adaline ne approfittano per quanto possono.

Rubrica Box Office Italia 7 - 10 maggio 2015
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Terzo week-end consecutivo in testa alla classifica del box-office italiano per Avengers - Age of Ultron, come del resto era ampiamente prevedibile! Il blockbuster diretto da Joss Whedon, che sta macinando risultati record in tutto il mondo, registra però un calo verticale sul mercato italiano: 947.000 euro, appena un quarto rispetto alla cifra incassata lo scorso week-end, con una media di 1424 euro nei 665 cinema in cui è proiettato; il totale, attualmente, è di 15,2 milioni di euro, ma la brusca battuta d’arresto per gli Avengers (causata probabilmente anche dai primi esodi verso le spiagge) sembra comunque confermare un passaparola non del tutto positivo. E in una settimana decisamente fiacca per gli esercenti italiani e di sale cinematografiche semideserte, a guadagnare il secondo posto in classifica è Doraemon il film - Le avventure di Nobita e dei cinque esploratori, pellicola d’animazione distribuita da Lucky Red, che registra 472.000 euro in 356 cinema, con una media alquanto modesta di 1327 euro per sala.

DISASTRO SENZA APPELLO PER IL GUNMAN SEAN PENN

In netto calo, dopo i buoni risultati delle prime settimane, pure Adaline - L’eterna giovinezza, con Blake Lively ed Harrison Ford, che scivola al terzo posto con 366.000 euro in ben 343 cinema (media di appena 1067 euro per sala) ma che finora ha fatto intascare ad Eagle Pictures un totale di 2,5 milioni di euro, cifra di tutto rispetto. Incassi in notevole ribasso pure per il thriller Child 44, con Tom Hardy e Gary Oldman, al quarto posto con 235.000 euro e un totale di quasi un milione. Va assai peggio a Run All Night - Una notte per sopravvivere: l’action-movie con Liam Neeson scende al quinto posto con appena 188.000 euro e circa 800.000 euro di totale nelle prime due settimane. Debutto fallimentare al sesto posto per un altro film d’azione, già bastonato al box-office USA: The Gunman, con Sean Penn, Javier Bardem e la nostra Jasmine Trinca, si ferma a soli 165.000 euro in ben 238 cinema, facendo registrare alla 01 Distribution una media disastrosa di soli 695 euro per sala. Seguono nella parte bassa della Top 10 la commedia Ritorno al Marigold Hotel con 152.000 euro (settimo posto), Se Dio vuole con 139.000 euro (ottavo posto) e un lauto totale di 3,6 milioni e Mia madre con 118.000 euro (nono posto), a un passo dal traguardo dei tre milioni.

FRA LE NEW-ENTRY FORZA MAGGIORE E LEVIATHAN

Mentre la commedia francese Sarà il mio tipo vede diminuire i propri incassi ma si affaccia quasi sulla Top 10 (undicesimo posto con 92.000 euro), questa settimana segnaliamo il debutto di due titoli stranieri entrambi presentati al Festival di Cannes 2014 ed apprezzatissimi dalla critica, nonché proposti agli ultimi Oscar dalle rispettive nazioni. Al dodicesimo posto apre la black-comedy svedese Forza maggiore, cruda analisi delle dinamiche di una famiglia in vacanza, con 84.000 euro in 53 sale, mentre al quindicesimo posto esordisce il russo Leviathan, un’amara storia di corruzione candidata all’Oscar come miglior film straniero, con 52.000 euro in 40 cinema. A un intramontabile capolavoro del cinema basta invece la sola giornata di giovedì per entrare in classifica al sedicesimo posto: si tratta del leggendario Blade Runner di Ridley Scott, del 1982, che fra mercoledì (giorno escluso però dai conteggi) e giovedì ha raccolto 83.000 euro in 39 sale. Infine, freddo riscontro per Cake, il dramma indipendente che per un pelo ha portato la sua protagonista, Jennifer Aniston, nella cinquina dell’Oscar (candidatura sfumata per un soffio): appena 16.000 euro in 20 cinema.