Rubrica Box Office Italia 3 - 6 settembre 2015

Continua inesorabile il successo dei Minions al box-office italiano, che dopo lo spettacolare esordio della settimana scorsa raggiungono ora i 15 milioni di euro nel nostro Paese, seguiti da Città di carta.

Rubrica Box Office Italia 3 - 6 settembre 2015
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Continua inesorabile il successo dei Minions al box-office italiano. Dopo lo spettacolare esordio della settimana scorsa, nel primo week-end di settembre il film d'animazione targato Universal incassa altri 4.834.000 euro in 830 sale, con una flessione contenuta di appena il 32% rispetto al debutto e un'ottima media di 5824 euro per sala. In meno di due settimane, Minions ha già guadagnato nel nostro paese un totale di 15,4 milioni di euro, e si prepara ad imporsi come uno degli assoluti campioni d'incassi del 2015 sul territorio italiano. Al secondo posto apre nel frattempo Città di carta, il film sentimentale tratto dall'omonimo romanzo dell'autore di Colpa delle stelle, John Green: la pellicola con Nat Wolff, distribuita dalla Fox, incassa 1.236.000 euro in 349 cinema, con una buona media di 3542 euro per sala, scavalcando così Mission: Impossible - Rogue Nation. Alla sua terza settimana di permanenza in classifica, l'action-movie con Tom Cruise registra 665.000 euro in 358 sale, raggiungendo un totale di 4,7 milioni di euro, piuttosto deludente considerando le potenzialità commerciali del film, l'eccellente riscontro all'estero e l'estrema popolarità della saga su Ethan Hunt.

IL PUGILE JAKE GYLLENHAAL BATTE GLI AGENTI DI OPERAZIONE U.N.C.L.E.

Oltre a Città di carta, fra il quarto e il settimo posto troviamo addirittura altre quattro new-entry nella classifica di questo week-end. Al quarto posto esordisce Southpaw - L'ultima sfida, dramma ambientato nel mondo del pugilato con Jake Gyllenhaal e Forest Whitaker, distribuito da Videa in 311 cinema per un'apertura di 528.000 euro e una media appena discreta di 1700 euro per sala (ma contando anche il mercoledì, Southpaw può vantare un bottino complessivo di tutto rispetto di 620.000 euro). Va meglio in proporzione a Koch Media, che piazza al quinto posto il mediocre horror Sinister 2: l'incasso è di 392.000 euro in 187 cinema, con una buona media di 2096 euro per sala. Segue al sesto posto una delle grosse delusioni a lbotteghino della stagione estiva: Operazione U.N.C.L.E., spy-comedy con Henry Cavill, Armie Hammer e Alicia Vikander, tratta dall'omonima serie televisiva, fa registrare infatti alla Warner Bros appena 386.000 euro in 314 cinema, con una media semi-disastrosa di 1230 euro per sala. Considerando i primi quattro giorni, il film di Guy Ritchie ha incassato 487.000 euro, confermando anche in Italia il sonoro flop già riportato nel resto del mondo. Al settimo posto, infine, spunta la commedia di Terry Jones Un'occasione da Dio, con Simon Pegg e Kate Beckinsale: 244.000 euro in 160 cinema, con una media di 1528 euro per sala.

TAXI TEHERAN RESISTE IN TOP 10

Per quanto riguarda il resto della Top 10, il sorprendente Taxi Teheran di Jafar Panahi resiste al nono posto in classifica nonostante la valanga di nuove entrate: il mockumentary premiato con l'Orso d'Oro vede addirittura aumentare i propri incassi a 172.000 euro, grazie ad una robusta espansione in 90 cinema, portandosi a un totale di 356.000 euro in due settimane, più che apprezzabile per una pellicola d'autore tanto complessa e sofisticata. Espansione pure per La bella gente di Ivano De Matteo, stabile all'undicesimo posto con 67.000 euro in 44 sale (totale di 132.000 euro), seguito a ruota da Qualcosa di buono (63.000 euro) e Professore per amore (55.000 euro). Debutto debolissimo, al diciottesimo posto, per il film drammatico Storie sospese, con protagonisti Marco Giallini e Maya Sansa: appena 11.000 euro in 17 cinema. Chiudono la classifica il dramma ungherese Il grande quaderno, trasposizione della prima parte del romanzo Trilogia della Città di K. di Agotha Kristof, che dopo due settimane ha raccolto 23.000 euro, e Il terzo uomo, il capolavoro del 1949 di Carol Reed, con 9500 euro incassati in appena sette cinema per un totale di 26.000 euro in due settimane.