Rubrica Box Office Italia 27-30 agosto 2015

Debutto col botto per i Minions, che con il loro divertentissimo film superano i sette milioni in volata e si apprestano ad un exploit di tutto rispetto in una classifica che per il resto non ha molto altro da dire.

Rubrica Box Office Italia 27-30 agosto 2015
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Torniamo oggi a parlarvi del box-office italiano, che per una volta, perfino ad agosto, ha visto approdare nelle sale più di un titolo di rilievo. A dominare la classifica, nell'ultimo week-end d'agosto, sono stati ovviamente i Minions, gli omini gialli già arrivati alla fama planetaria grazie a Cattivissimo me: Minions, lo spin-off prodotto da Universal Pictures, ha esordito infatti con 7.163.000 euro in quattro giorni (un record assoluto per un film d'animazione) in ben 884 cinema, con una media eccezionale di 8103 euro per sala, un milione di spettatori e ottime prospettive per le settimane a venire. Cede il trono, dopo una settimana al vertice, Mission: Impossible - Rogue Nation: il nuovo blockbuster con Tom Cruise, targato sempre Universal Pictures, incassa altri 775.000 euro al secondo posto in 577 cinema, con una media non esaltante di 1343 euro per sala e un totale di 3,7 milioni di euro nelle prime due settimane, un risultato forse inferiore alle aspettative (ma del resto, un esordio in Italia subito dopo Ferragosto difficilmente permette di sfruttare appieno il potenziale commerciale di un film).

ANT-MAN OLTRE I QUATTRO MILIONI

Sempre a proposito di blockbuster estivi, il nuovo prodotto di casa Marvel, Ant-Man, il film con Paul Rudd e Michael Douglas uscito in pieno agosto, scende al terzo posto con 313.000 euro in 329 sale; nelle prime tre settimane di programmazione Ant-Man ha totalizzato 4,2 milioni di euro nel nostro paese, una cifra discreta ma nettamente inferiore rispetto ai risultati registrati nel resto del mondo. La commedia Come ti rovino le vacanze cala al quarto posto con altri 249.000 euro, mentre al quinto e al sesto posto compaiono due new-entry, sebbene con cifre decisamente basse: Qualcosa di buono, lacrimevole dramma con Hilary Swank ed Emmy Rossum, distribuito da Koch Media, incassa 136.000 euro in 169 sale (media di 806 euro per sala), mentre la commedia Professore per amore, con Hugh Grant e Marisa Tomei, segna 132.000 euro per Adler Entertainment in 141 cinema (media di 942 euro per sala). Scivolano invece rispettivamente al settimo e all'ottavo posto il flop horror The Gallows - L'esecuzione, con 129.000 euro, e la commedia L'A.S.S.O. nella manica, con 121.000 euro.

IL TAXI TEHERAN DI JAFAR PANAHI CONQUISTA LA TOP 10

A livello di numeri, è ben più incoraggiante l'esordio di Taxi Teheran, nuovo film "clandestino" del regista iraniano Jafar Panahi, ricompensato con l'Orso d'Oro all'ultimo Festival di Berlino: distribuito in soli 41 cinema, Taxi Teheran debutta al nono posto in classifica con 110.000 euro (123.000, considerando anche la giornata di mercoledì) e una pregevole media di 2695 euro per sala. Alle soglie della Top 10, invece, si affacciano due film italiani indipendenti che però non riescono a ricevere l'attenzione sperata a livello di pubblico: all'undicesimo posto La bella gente, con 44.000 euro in 28 cinema, e al dodicesimo In un posto bellissimo, con soli 38.000 euro in 62 sale. In discesa Left Behind - La profezia, con Nicolas Cage, a quota 855.000 euro dopo cinque settimane (una mezza delusione), e il flop internazionale Pixels, che nello stesso periodo ha raccolto 3,1 milioni di euro nel nostro paese. Al diciassettesimo posto compare a sorpresa Il terzo uomo, capolavoro noir del 1949 diretto da Carol Reed da un romanzo di Graham Greene, con protagonisti Joseph Cotten e Orson Welles, per una riedizione capace di raccogliere 8600 euro in 11 cinema.