Rubrica Box Office Italia 27 - 29 marzo

Cenerentola ancora al primo posto della classifica italiana, a tre settimane dalla sua uscita: un grandissimo successo di pubblico sancisce il trionfo della favola disneyana di Kenneth Branagh

rubrica Box Office Italia 27 - 29 marzo
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Terza settimana al primo posto per Cenerentola: è praticamente un plebiscito quello tributato dal pubblico italiano alla fiaba romantica in versione live-action interpretata da Lily James e Richard Madden, per la regia di Kenneth Branagh. Con 1.467.000 euro di incasso nel week-end in 596 sale (media di 2461 euro per sala), benché con un netto calo di circa il 60% rispetto alla cifra della settimana scorsa, Cenerentola mantiene il dominio della classifica del box-office italiano, portandosi ad un lauto totale di 12,6 milioni di euro: un ottimo risultato per la Walt Disney, che da giovedì prossimo darà vita ad una concorrenza interna con il musical Into the Woods. Apertura al secondo posto, con 901.000 euro in 316 cinema e una media di 2851 euro per sala (considerando però il sovraprezzo delle sale in 3D), per L’ultimo lupo, film d’avventura ambientato in Mongolia e diretto dal regista francese Jean-Jacques Annaud; la pellicola di Annaud, storia dell’amicizia tra uno studente di Pechino e un cucciolo di lupo, ha sbancato il botteghino in Cina.

DELUSIONE PER HOME - A CASA, IN CALO INSURGENT

Se la Disney festeggia per i risultati di Cenerentola, la Fox deve registrare invece il mediocre (a dir poco) debutto del suo nuovo film d’animazione, nonostante l’apprezzamento della critica: Home - A casa, che negli USA si è rivelato invece un clamoroso successo, in Italia deve accontentarsi del terzo posto in classifica con appena 682.000 euro incassati in 415 cinema, con una media molto bassa di 1643 euro per sala. E al quarto posto, con 670.000 euro, vede dimezzati i propri incassi The Divergent Series - Insurgent: il thriller di fantascienza con Shailene Woodley, altro campione d’incassi del box-office USA, in Italia è arrivato ad appena 2,3 milioni di euro nelle prime due settimane, con un passaparola che rischia di esaurirsi assai in fretta. Al quinto posto si piazza la commedia Ma che bella sorpresa, che vede diminuire drasticamente i propri incassi, con 546.000 euro, ma può comunque vantare 4,5 milioni di euro nelle prime tre settimane di programmazione, a conferma della popolarità di Claudio Bisio presso il pubblico nostrano. New-entry al sesto posto per BIM Distribuzione con La famiglia Bélier, mostruoso fenomeno di pubblico in Francia (addirittura sette milioni di spettatori) grazie al divertente ritratto di un’adolescente alle prese con una famiglia di sordomuti: 546.000 euro in 225 cinema, con un’incoraggiante media di 2426 euro per sala (e le potenzialità del passaparola).

LE ALTRE NEW-ENTRY: NAPOLEONE, FRENCH CONNECTION E ZHANG YIMOU

Dietro il Latin Lover di Cristina Comencini, che scende al settimo posto con 473.000 euro e 1,5 milioni di totale nelle prime due settimane, e Focus - Niente è come sembra, ormai ad un passo dai cinque milioni, la Top 10 si chiude con due nuove uscite: al nono posto Ho ucciso Napoleone, la commedia di Giorgia Farina con Micaela Ramazzotti, Libero de Rienzo e Adriano Giannini, con un pessimo debutto di 279.000 euro in 286 cinema e una media di soli 976 euro per sala; al decimo, invece, figura il polar francese French Connection, con Jean Dujardin, al quale va perfino peggio, con 145.000 euro in 209 sale (media di 697 euro per sala). Confermata la catastrofe senza appello per La solita commedia - Inferno, che precipita dal sesto al dodicesimo posto con 117.000 euro, ovvero un crollo del 77%. Debutto modesto per il nuovo melodramma del maestro cinese Zhang Yimou, Lettere da uno sconosciuto: il film con Gong Li apre al quattordicesimo posto con 66.000 euro in 44 cinema. Fra gli altri titoli in classifica, Una nuova amica di François Ozon scende al sedicesimo posto con 52.000 euro e 168.000 euro di totale, mentre Fino a qui tutto bene raccoglie solo 30.000 euro, fermandosi a 177.000 euro in due settimane.