Zombies 3 Recensione: tornano l'integrazione e la diversità su Disney+

Dopo gli zombie e i lupi mannari, nella cittadina di Seabrook sono pronti a sbarcare gli alieni con una nuova storia di condivisione e amicizia.

Zombies 3 Recensione: tornano l'integrazione e la diversità su Disney+
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La saga dei film di Zombies prodotta dalla Disney continua la sua missione di portare sempre più condivisione e mostri nel mondo contemporaneo. Nella cittadina di Seabrook, infatti, gli umani hanno da prima lasciato spazio ai non-vivi per poi passare al branco dei lupi mannari, giungendo ora nella terza pellicola all'invasione aliena più colorata e sgargiante che si sia vista sul piccolo schermo, dal 15 luglio nel catalogo Disney+ di luglio 2022. Zombies 3 prosegue dunque nella sua crociata chiassosa e psichedelica cercando di raccontare una storia dall'ensemble scenico teatrale ed eccessivo, ma che si abbina ai toni volutamente giovanili e surreali dell'operazione cinematografica del canale - passato dalla tv allo streaming - per ragazzi.

E lo fa arricchendosi grazie allo scambio dei propri assi nella manica, attori che si spostano di progetto in progetto all'interno della scatola Disney, la quale ragiona ancora con la mentalità della vecchia guardia di Disney Channel e che vede sopraggiungere nella pellicola Zombies 3 una delle stelline di High School Musical: The Musical: La serie. E viceversa.

Benvenuti a Seabrook, di nuovo!

Se Meg Donnelly è la protagonista dell'universo orrorifico e fanciullesco di Seabrook dal primo film del 2018, l'interprete e cantante sarà presto della terza stagione della serie creata da Tim Federle in cui recita accanto al suo amico e collega Matt Cornett.

Colui che, nel ruolo di EJ fin dalla prima stagione di HSM, si ritrova ora nei panni dell'alieno A-Lan arrivato in Zombie 3 assieme al resto del suo popolo atterrato sulla terra, intento a cercare "l'oggetto più prezioso di Seabrook" che riuscirà a riportarli a casa (non dimenticatevi di leggere la nostra recensione di High School Musical La serie). Perché è di luoghi e di radici di cui i film di Zombies hanno sempre parlato e che proseguono sulla medesima linea narrativa per farsi specchio di una società che, pur formata da persone, razze o addirittura creature della notte differenti, è comunque disposta ad ospitare chiunque ne abbia bisogno. Un racconto di ricerca di se stessi e di integrazione, che si spinge ancora più in là con Zombies 3 presentando addirittura il primo personaggio della schiera Disney non binario, il quale non identifica se stesso in alcuna delle categorie in cui si è soliti incastrarsi, ma che nell'espressione della propria libertà riesce a trovare la maniera di aprirsi ed entrare in contatto con gli altri.

Siamo tutti diversi, mostri o no

Un enorme passo in avanti per la conservatrice Disney, la quale sempre più cerca di confrontarsi con la realtà che la circonda non forzando un bigottismo che sarebbe altrimenti retrogrado e anacronistico, e che non può che sorprendere ancora una volta per l'incisività che dimostra, consapevole del grande impatto che potrebbe avere soprattutto su di un pubblico giovane.

Lo stesso a cui Zombies 3, come i suoi predecessori, si rivolge e che continua ad essere interpellato nei temi riguardanti la crescita, la paura di ciò che non si conosce, i traguardi che si sogna di raggiungere e le difficoltà che si devono affrontare davanti a un periodo di grandi cambiamenti. Quelli che aspettano i personaggi della pellicola, arrivo degli alieni o meno. E che si ritroveranno a fronteggiare sottolineando ancora una volta il valore dell'amicizia, quella che può nascere anche tra persone (pardon, mostri) diverse. Tra numeri musicali sempre roboanti e balletti scatenati, tra cui spicca indubbiamente la sequenza dello sbarco degli alieni blu nella cittadina di periferia americana, Zombies 3 ha una propria politica narrativa, un pubblico di riferimento e un messaggio che, seppur trasmesso con fare bambinesco e spiccata leggerezza, arriva a tutto volume. Quello che alzano i protagonisti della pellicola, su cui dimenarsi tra canzoni, sogni universitari e cheerleading.

Zombies 3 In maniera fanciullesca, chiassosa e musicale, Zombies 3 torna per mostrare la diversità di ognuno, mostro oppure no. Una storia che continua nell'esplorazione dell'integrazione, ma che stavolta si concentra molto anche sulla scoperta di se stessi, delle proprie radici e su cos'è che ci fa sentire in un posto da poter chiamare casa. Un film con un proprio pubblico di riferimento ben preciso, a cui sa che tipo di messaggio vuole mandare, parlando di condivisione, comprensione e amicizia.

6

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