Netflix

Xtremo, la recensione del film Netflix

Daniel Benmayor dirige un solido action movie, una storia di vendetta caratterizzata da frenetici combattimenti a mani nude ed esplosive sparatorie.

Xtremo, la recensione del film Netflix
INFORMAZIONI FILM
Articolo a cura di

L'infallibile sicario Max, uomo d'azione al servizio di una potente organizzazione criminale, viene tradito dal fratellastro Lucero che, dopo aver ucciso senza pietà il patrigno, ne ha assunto la leadership.
Quello che doveva essere un futuro radioso da trascorrere con il figlio, dato il suo annunciato ritiro, si trasforma per il protagonista in un vero e proprio incubo: il ragazzino viene brutalmente ucciso, così come il padre di Max, il quale viene lasciato morente all'interno del suo devastato appartamento.
L'uomo è però sopravvissuto e due anni dopo si è costruito una nuova identità. Vive in un'officina, nella quale si allena giorno e notte in attesa dell'imminente conclave, dove tutte le più grandi bande malavitose si ritroveranno per un convegno, organizzato proprio dallo stesso Lucero.
L'ormai prossima missione di vendetta, apparentemente suicida, si complica ulteriormente con l'entrata in scena del giovane Leo, che stringe in breve tempo un rapporto di reciproca fiducia con Max, il quale rivede in lui il figlio scomparso. Fondamentale nella riuscita della disperata impresa sarà l'aiuto della bella Maria, anch'essa con dei conti da saldare.

Senza freni

Il regista spagnolo Daniel Benmayor, conosciuto soprattutto per la precedente e mediocre incursione a stelle e strisce di Tracers (2015), torna nella sua Barcellona e l'aria di casa sembra avergli riportato la giusta ispirazione.
Nuova esclusiva del catalogo Netflix, Xtremo è infatti un action duro e puro di assoluto valore che, almeno nelle roboanti dinamiche di genere, ha poco da invidiare a ben più blasonate operazioni hollywoodiane. Azione all'ennesima potenza, dura e violenta, con il rumore di ossa spezzate e lame che penetrano la carne senza pietà, a garantire una notevole varietà di situazioni. Combattimenti a mani nude, scontri con armi da fuoco, final round con tanto di affilate katane: chi più ne ha più ne metta, in una vera esplosione pirotecnica che farà la gioia di tutti gli amanti del filone.
Benmayor pone inoltre una particolare attenzione ai cambi di visuale, con alcune sequenze in stile videogioco e altre che sfruttano invece in maniera dinamica la relativa ambientazione, sempre e comunque alla ricerca di un tocco d'originalità.

V per Vendetta

Perché Xtremo è un revenge-movie senza compromessi, perfettamente incarnato dalla frase pronunciata dal protagonista "li ucciderò tutti". Una vendetta catartica e necessaria per dare il via a un nuovo domani e chiudere i conti con un passato che non si potrà mai dimenticare.
Esteticamente il modello coreografico è aggiornato sugli esaltanti tour de force alla John Wick ed emuli, ma il film trova sempre quel tocco unico che gli permette di non apparire come una semplice operazione copia-incolla. Teo Garcia mena le mani di par suo, con una possanza fisica e atletica di tutto rispetto, e i suoi rivali non sono da meno, con tanto di scontro in stile giapponese con un avversario originario di tali latitudini.
La trama è puramente accessoria, non priva di forzature ed eccessi, ma comunque godibile e con un senso etico e morale che giustifica, nel bene e nel male, le decisioni delle varie figure coinvolte. Il risultato è un action solido al punto giusto, certamente non perfetto, ma in grado di intrattenere per quasi due ore.

Xtremo Botte da orbi e proiettili che volano senza sosta in questo frenetico action di produzione spagnola diretto da Daniel Benmayo. A dispetto di una trama elementare, le dinamiche narrative da revenge movie trovano ideale propulsione in una regia che rende le sequenze d'azione sempre diverse, sia per varietà di stili di combattimento che per giochi di visuale che cercano di offrire nuovi sguardi su quanto sta accadendo in scena. Violento e senza compromessi, ma senza mai eccedere nell'estremo del titolo, Xtremo sa come e dove colpire, così come il tosto protagonista interpretato con il corretto physique du rôle da Teo Garcia. I cattivi sono cattivi all'ennesima potenza e perciò la missione del Nostro risulta ancora più avvincente, da vivere tutta d'un fiato fino allo spettacolare "final round".

7

Che voto dai a: Xtremo

Media Voto Utenti
Voti: 2
7
nd