Under the Radar, la recensione del thriller con Christiane Paul

Una delle più apprezzate giudici di Berlino indaga sulla morte della figlia, scomparsa in un attentato di cui secondo le autorità ne era l'autrice.

recensione Under the Radar, la recensione del thriller con Christiane Paul
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Eike Seeberg è una fra i più rispettati giudici di Berlino. La donna ha una figlia adolescente, la bella Marie, che rimane coinvolta in un attentato terroristico esplosivo a bordo di un bus locale. La ragazza non solo viene data tra le vittime ma anche ritenuta la responsabile in prima persona dell'attacco kamikaze.
In Under the Radar, la madre non riesce a credere alla versione ufficiale dei fatti, non avendo mai percepito che Marie potesse far parte di un gruppo islamista.
Mentre i servizi segreti tedeschi decidono di spiarla installando diverse telecamere nascoste, sospettando che ella stessa possa essere coinvolta, la donna farà di tutto per andare alla ricerca della verità e scagionare completamente la compianta erede.

In nome di mia figlia

Un thriller tedesco realizzato per il mercato televisivo che mette al centro della vicenda due punti di discussione molto attuali nella realtà contemporanea, quali il pericolo dell'integralismo islamico in Europa e la sempre più pressante rete di controllo sugli individui, sopperendo ai limiti di budget con una messa in scena semplice e lineare, che trova adeguato conforto nelle incisive performance del cast, a cominciare proprio dalla protagonista Christiane Paul.
La coraggiosa giudice da lei interpretata è infatti una figura dall'alto coinvolgimento empatico, con lo spettatore che viene facilmente trascinato nel suo dramma personale. Oltre a essere colpita dal doloroso lutto, la donna si trova - al fine di scagionare la giovane figlia - a lottare contro una rete di intrighi e complotti che prendono vita presso i più alti e impensabili piani governativi.
Under the Radar non si complica mai (e inutilmente) la vita in arzigogolate soluzioni narrative, al contrario si affida a una buona dose di tensione a tema spionistico, tra depistaggi e false piste che conducono all'epilogo in maniera secca e diretta.
Riprese dalle videocamere di sorveglianza, serrati interrogatori e assedi dei giornalisti accompagnano così le determinate indagini della Nostra, in una corsa contro il tempo e vari nemici interni assai pericolosi in una produzione che sfodera più che convincenti istinti di genere.

Under the Radar Arriva dalla Germania questo thriller televisivo in cui una madre tenta di scagionare la figlia, deceduta in un attentato terroristico che secondo le autorità avrebbe lei stesso organizzato. Under the Radar fa della semplicità d'intenti il suo maggior punto di forza e, nonostante i colpi di scena siano ampiamente intuibili, la solida messa in scena sfrutta il risicato budget per il piccolo schermo con efficace rudezza di genere. Il film andrà in onda stasera, giovedì 5 luglio, alle 21.15 su RAI3 in prima visione tv.

6.5

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