Tutti contro tutti, in DVD il film di Rolando Ravello

L'esordio registico di Rolando Ravello arriva in DVD: la recensione dell'edizione home video di Tutti contro tutti.

recensione Tutti contro tutti, in DVD il film di Rolando Ravello
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Quella dell'occupazione delle abitazioni altrui mentre il loro padrone è assente è una triste realtà che, nell'Italia d'inizio terzo millennio, stretta nella morsa della crisi, sembra farsi sempre più frequente.
Non a caso, è proprio partendo dalla vera esperienza di un amico comune che Rolando Ravello - qui alla sua prima prova dietro la macchina da presa - e il co-sceneggiatore Massimiliano Bruno (regista di Nessuno mi può giudicare e Viva l'Italia) sono partiti per raccontare una tragicomica vicenda che - già portata a teatro - comincia in quello che, inizialmente, era un giorno di festa.
Inizialmente, giusto, perché si trattava del giorno della prima comunione del piccolo Lorenzo alias Raffaele Iorio, il quale, terminata la cerimonia, scopre amaramente che alcuni sconosciuti hanno preso possesso del modesto appartamento della periferia romana in cui vive insieme alla propria famiglia: il padre Agostino, interpretato dallo stesso Ravello, la madre Anna, ovvero Kasia Smutniak, la sorella Erica, incarnata da Agnese Ghinassi, e il nonno Rocco, cui concede anima e corpo lo Stefano Altieri che prese parte, tra l'altro, alla mitica serie televisiva I ragazzi della 3ª C.
Segnando soltanto l'inizio di una vera e propria guerra epocale tra nuovi poveri che, attuata per la riconquista dell'inalienabile diritto a una casa, arriva a coinvolgere anche il cognato di Agostino, Sergio, e sua moglie, rispettivamente con le fattezze di Marco Giallini e Lidia Vitale.

Il dvd

Una guerra epocale che, come vuole la tradizione della migliore Commedia italiana, nonostante il drammatico argomento di partenza viene raccontata su celluloide spostando il tutto all'interno del rassicurante territorio della risata.
Perché, se già la scelta di mostrare l'identità del misterioso occupante soltanto nel finale della oltre ora e mezza di visione si rivela efficace per poter regalare situazioni comiche, non possono certo fare a meno di divertire sia un Giallini in forma come di consueto che un sorprendente Altieri che, tanto spassoso quanto sboccato, fa della romanità accentuata il suo punto di forza, sfoderando una memorabile performance non distante da quelle del Riccardo Billi più anziano (per intenderci, il nonno in Pierino contro tutti e Pierino colpisce ancora).
Del resto, è vero che, complici immancabili punte di amarezza, da un lato l'aria che si respira risulta a tratti vicina a quella tipica di un certo cinema del compianto Mario Monicelli, ma è anche impossibile non avvertire un filo che lega l'esordio ravelliano a una vecchia produzione nostrana meno raffinata e più popolare comprendente, tra gli altri, Sfrattato cerca casa equo canone, diretto nel 1983 da Pier Francesco Pingitore.
Man mano che fanno la loro apparizione anche Riccardo De Filippis, Antonio Gerardi, Giorgio Caputo e Ivano De Matteo, tutti provenienti dalla acclamata serie tv Romanzo criminale, e che si giunge a fine visione soddisfatti di aver appena assistito a uno spettacolo di celluloide capace non solo di regalare tanta distensiva leggerezza, ma anche di spingere lo spettatore a riflettere nei confronti di una problematica che, spesso e volentieri, arriva a colpire proprio le classi sociali meno abbienti e, di conseguenza, meno tenute in considerazione dai media.
E' Warner Home Video a renderlo disponibile su supporto dvd, con contenuti speciali rappresentati da papere, cinque minuti di scene eliminate e quasi venti di backstage.

Tutti contro tutti Con piccola ma soddisfacente sezione extra, Warner Home Video rende disponibile su supporto dvd l’esordio registico dell’attore, ovvero colui che interpretò il ciclista Marco Pantani nella fiction tv Il pirata: Marco Pantani (2007). Un esordio che affronta con leggerezza la drammatica realtà delle occupazioni delle abitazioni altrui, nel corso di oltre una ora e mezza di risate capace di regalare sia divertimento che punte di amarezza, come vuole la tradizione della migliore Commedia all’italiana. Quindi, un disco da non perdere!

6.5

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