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The Lovebirds, la recensione del film Netflix

Issa Rae e Kumail Nanjiani interpretano una coppia in crisi che si trova al centro di una losca vicenda criminale in una commedia superflua.

recensione The Lovebirds, la recensione del film Netflix
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Leilani, afroamericana, e Jibran, di origini pakistane, formano una coppia da quattro anni ma ormai la loro storia pare giunta al capolinea. Le liti sono all'ordine del giorno e, proprio durante una di queste, i due - che si trovano in macchina - sbattono casualmente contro un ciclista in fuga. Scesi dalla vettura per sincerarsi delle condizioni del runner scoprono che questi è ancora vivo ma appena fatto ritorno nell'abitacolo il mezzo viene sequestrato da un misterioso individuo, che sostiene di essere un agente di polizia. Questi rincorre il ciclista e lo investe ripetutamente per assicurarsi che sia effettivamente morto, abbandonando poi il luogo del delitto e facendo ricadere la colpa sugli sbigottiti fidanzati in crisi.
Leilani e Jibran, colti alla sprovvista, fuggono e decidono di provare a scagionarsi dalle probabili accuse scoprendo l'identità dell'assassino, ma finiscono alle prese con un complotto ad alti livelli nel quale la stabilità della loro relazione verrà messa a dura prova e le loro stesse vite saranno in pericolo.

Un amore a prova di proiettile

Doveva uscire nelle sale all'inizio di aprile, ma l'emergenza da Covid-19 ha inevitabilmente portato al rinvio e alla conseguente decisione di vendere i diritti di distribuzione in esclusiva a Netflix, dove ora è disponibile come original. Non che il grande pubblico debba dispiacersene troppo, giacché la visione in sala non avrebbe aggiunto nulla a un film che nemmeno sullo schermo della tv o di un computer presenta spunti di interesse, accodandosi all'inflazionato filone della commedie commerciali USA di ultima generazione. Come già nel recente Coffee & Kareem (2020) ci troviamo davanti a un'ennesima variazione del buddy-movie in salsa interrazziale, con una coppia in crisi nera che si trova costretta ad appianare le proprie divergenze per cause di forza maggiore.
Su dinamiche che hanno fatto la fortuna di grandi cult a tema quali Due nel mirino (1990), The Lovebirds mostra tutti i limiti di un concept approssimativo e tirato eccessivamente per le lunghe, riempito di gag e situazioni spesso gratuite per raggiungere la durata minima di novanta minuti.

Soluzioni ritrite

Eppure sulla carta le potenzialità per tirar fuori qualcosa di buono c'erano, a cominciare dal casting che ha chiamato a vestire i panni dei protagonisti due apprezzati comici d'Oltreoceano come Issa Rae e Kumail Nanjiani. Nonostante qualche divertito momento slapstick ispirato dall'espressività dei protagonisti, The Lovebirds non riesce mai a risultare incisivo e graffiante al punto giusto, tra colpi di scena forzati e un immaginario criminale acerbo e banale che mette in ballo anche sette di pseudo-Illuminati. E così tra cavalli imbizzarriti, sortite action improbabili e impacciate e un inutile romanticismo di sottofondo, l'insieme porta ben presto alla noia senza mai risollevarsi con qualche guizzo degno di nota.
Il regista Michael Showalter - che aveva già diretto Nanjiani nel più convincente The Big Sick - Il matrimonio si può evitare... l'amore no (2017) - è al timone di un'operazione filo-demenziale timorosa di scadere negli eccessi e altrettanto anonima nell'inverosimiglianza dell'assunto, e che proprio nella sua esasperata ricerca di non scontentare nessuno sortisce invece l'effetto contrario.

The Lovebirds Una coppia prossima alla rottura deve rivedere i propri piani di separazione dopo che un banale incidente stradale la catapulta al centro di un gioco criminale dove, per dimostrare la propria innocenza, dovrà correre rischi e pericoli imprevisti. The Lovebirds è una di quelle tipiche commedie usa e getta che l'ormai inflazionato mercato d'Oltreoceano continua a proporci in serie una dopo l'altra. Come nella maggior parte delle occasioni si rivela un titolo debole e sfilacciato, incapace di coniugare l'humor da stand-up comedy al substrato action-thriller. Un gran pasticcio insomma, con l'ulteriore aggravante di aver depotenziato sul nascere una coppia di protagonisti sulla carta esplosiva come Issa Rae e Kumail Nanjiani.

5

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