The Italian Stallion, la recensione del primo film di Sylvester Stallone

Kitty e Stud, affiatata coppia dedita a pratiche erotiche, organizzano una festa a casa della ragazza che si trasforma ben presto in un'orgia.

recensione The Italian Stallion, la recensione del primo film di Sylvester Stallone
Articolo a cura di

Kitty e Stud sono una giovane coppia newyorchese che trascorre la maggior parte della giornata a letto, sperimentando sempre nuove tecniche erotiche. La ragazza apprezza soprattutto l'indole violenta e quasi sadomaso del compagno, che non lesina a colpirla con la frusta prima di consumare ogni rapporto.
In The Italian Stallion, i due decidono di organizzare una festa in casa loro, lasciando un bigliettino su una bacheca degli annunci. Al party si presentano così diverse persone, sia uomini che donne, e tra fumo e alcool prende ben presto vita una vera e propria orgia di gruppo.

Sex in the city

Se tutti abbiamo uno scheletro nell'armadio, spesso nascosto ad amici e conoscenti, quello di Sylvester Stallone è per sua sfortuna di pubblico dominio.
Sei anni prima di diventare una star globale con il primo, leggendario Rocky (1976), il popolare attore esordisce davanti alla macchina da presa in questo film soft-core dal ridicolo budget e dagli scarsissimi risultati, diventando protagonista di un racconto erotico il cui compito è solo quello di mostrare pratiche sessuali in serie, da tendenze sadomaso a threesome, da "bollenti" docce a orge girate sotto un'evidente assunzione di sostanze stupefacenti.
Soprattutto nell'ultima parte è possibile notare la completa perdizione negli sguardi degli attori, con alcune scelte "stilistiche" che ne accentuano ulteriormente l'effetto psichedelico. Durante una scena clou compare anche uno specchio deformante, per esempio, accompagnato da un'invadente colonna sonora dal sound tipicamente anni '70 che, associata alle immagini, provoca più risate che pruriti di sorta.
The Italian Stallion, nel nostro Paese arrivato con il suffisso Porno proibito e distribuito ufficialmente sono alla fine dello scorso decennio, è in realtà un titolo postumo, cambiato soltanto dopo la scalata al successo di Sly che, come ha dichiarato, si è trovato a prendere parte a questa sgangherata operazione solo per disperazione.
Dopo esser stato sfrattato dal suo appartamento e aver vissuto come senzatetto per diversi giorni, il Nostro ha infatti accettato il misero compenso di 200 dollari per partecipare alle riprese, durate due giorni in un'atmosfera di totale caos registico e narrativo, come ben traspare dai settanta minuti di visione.

The Italian Stallion L'esordio di Sylvester Stallone è un soft-core dal budget inesistente nel quale, pur senza scadere mai nella pura pornografia, l'attore si impegna in rapporti a due, a tre, in rocambolesche orge in cui il cast pare, vero o meno che sia, sotto effetto di LSD. The Italian Stallion è un curioso oggetto di culto dal valore artistico pressoché nullo, pur se contestualizzato al relativo filone hot, viste le involontarie risate che le sequenze più esplicite finiscono involontariamente per provocare. Il film andrà in onda stasera, venerdì 6 luglio, alle 23.15 su CIELO.

2

Che voto dai a: The Italian Stallion

Media Voto Utenti
Voti: 6
3
nd