The Human Contract, la recensione del film con Paz Vega

Julian, direttore creativo di una compagnia prossima a firmare un fondamentale accordo commerciale, conosce la bella e libertina Michael.

recensione The Human Contract, la recensione del film con Paz Vega
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Julian è il direttore creativo di una compagnia che sta per essere acquisita da un grosso marchio, per completare l'accordo però l'azienda e i dipendenti devono mantenere un comportamento legato a solidi valori etici. Peccato che l'uomo, prossimo al divorzio, stia vivendo un periodo difficile dal punto di vista psicologico, con soventi scatti d'ira di cui è vittima nei momenti più impensabili, legati parzialmente a un trauma mai assorbito della sua infanzia.
In The Human Contract, il nostro protagonista conosce in un bar la bella Michael, ragazza dallo spirito libero che lo trascina in un vortice di passione. Julian però ignora cosa la sensuale amante nasconda e, con il nascere di un sentimento sempre più forte e oppressivo, si troverà a fare i conti col proprio passato cercando al contempo di non perdere l'importante ruolo lavorativo.

Un passato da affrontare

Un dramma torbido e torrido sui sensi di colpa e su come questi possano influenzare, anche a distanza di anni, la psiche di un individuo. The Human Contract è una sorta di moderna parabola sui rapporti umani, thriller introspettivo che scava sequenza dopo sequenza negli armadi dei protagonisti alla ricerca di scheletri, puntando a un finale dolce-amaro che chiude degnamente il cerchio.
L'esordio dietro la macchina da presa dell'attrice, "moglie d'arte", Jada Pinkett Smith propone uno sguardo non giudicante, anzi comprensivo nei confronti della coppia di amanti, con lui a nascondere oscuri segreti e lei alla ricerca di una libertà totale anche in campo relazionale, specchi di una stessa medaglia i cui volti si rincorrono senza sosta.
Curioso a tal riguardo l'inserimento del McGuffin incarnato dalla camera segreta, protetta da password, di Julien, al centro di una rivelazione finale che apre nuove e catartiche forme d'approccio a un personaggio più complesso del previsto. Il pubblico maschile resisterà poi difficilmente al morboso fascino di Paz Vega, dark lady tenera e sensuale le cui grazie fanno capolino in più occasioni durante i cento minuti di visione.
Un insieme così sfumato non trova però altrettanto equilibrio nella gestione del ritmo e nella varietà di eventi, tanto che in diversi passaggi fa ben presto capolino un inaspettato senso di noia che spinge all'attesa del prossimo momento clou, fattore che castra la scorrevolezza di una narrazione atipica ma sin troppo rigida nel suo schematismo narrativo.

The Human Contract Un thriller drammatico sui rapporti umani che utilizza la morbosa relazione tra i due protagonisti per scavare nel loro privato, offrendo interessanti dinamiche emotive e psicologiche, purtroppo non sempre supportate da una narrazione poco generosa nella gestione delle figure e situazioni di contorno. The Human Contract è ambiguo e moraleggiante al contempo, in uno sfuggente ibrido stilistico nel quale brilla di pura e focosa bellezza una discinta Paz Vega. Il film andrà in onda stasera, domenica 24 giugno, alle 21.15 su CIELO.

6

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