The Courier, la recensione del film con Jeffrey Dean Morgan

Un corriere vittima di ricatto deve recapitare una valigetta ad un boss sparito da tempo in The Courier, action thriller di Hany Abu-Assad.

recensione The Courier, la recensione del film con Jeffrey Dean Morgan
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Un "corriere" specializzato nel consegnare pacchi scottanti e di provenienza spesso illecita si trova suo malgrado invischiato in un gioco pericoloso: viene infatti costretto sotto ricatto (il rifiuto o il mancato completamento della missione potrebbero infatti costare la vita alla famiglia del suo vecchio amico / socio Stich) a recapitare una misteriosa valigetta ad un noto gangster, le cui tracce si sono perse da tempo. L'uomo, con l'aiuto di una bella e coraggiosa autista di origine cinese, comincia così le sue indagini per rintracciare il boss, mentre sia una banda di criminali che un coriaceo agente dell'FBI gli si mettono alle calcagna.

Né carne né pesce

Gli action thriller, anche quelli più spudoratamente di genere o di solida serie B, hanno bisogno o di una trama all'altezza della situazione o, in relativa mancanza, di una componente coreografico/stilistica d'alto livello. Elementi purtroppo entrambi assenti in The Courier, titolo del 2012 che segna l'esordio in lingua inglese del regista israeliano Hany Abu-Assad, vincitore qualche anno prima col suo Paradise Now (2005) dell'Oscar come miglior film straniero, ma qui totalmente a poco agio in dinamiche narrative deboli e stereotipate. Sin dal convulso prologo si respira un generale senso di confusione, amplificato dalle notevoli forzature di sceneggiatura (con personaggi che scompaiono nel nulla, situazioni sempre più ingarbugliate e una manciata di gratuiti flashback) e da uno scavo quasi nullo nella psicologia dei personaggi, che restano bidimensionali dall'inizio alla fine. L'azione è tutta giocata sui tipici espedienti, con scontri a mani nude e rocamboleschi inseguimenti che si alternano alla controversa fase delle indagini, con il Nostro che si ritrova in più occasioni a cercare informazioni su computer sparsi qua e là per le varie ambientazioni visitate, trovandosi in ognuna di queste a farla franca in modi via via sempre più assurdi e incoerenti. La stessa regia è quantomai anonima e impersonale, penalizzata oltretutto da una fotografia di pessima qualità che sembra appartenere alle peggiori produzioni televisive del passato, e il cast non è da meno con un Jeffrey Dean Morgan spaesato nonostante il corretto physique du role e un Mickey Rourke quale villain scult a comparire per una manciata di minuti nel ritrito epilogo della vicenda.

The Courier Un corriere vittima di ricatto deve consegnare una valigetta ad un boss di cui si sono perse le tracce da anni, trovandosi ad affrontare sia gang criminali che agenti dell'FBI: The Courier vorrebbe essere un classico action-movie di genere, ma non convince né dal lato ludico né da quello emozionale, rivelandosi una produzione narrativamente imperfetta e stilisticamente anonima. Un cast "sbagliato", pur comprendente attori di razza come Jeffrey Dean Morgan e Mickey Rourke, traghetta così stancamente i novanta minuti di visione verso il prevedibile epilogo. Il film andrà in onda stasera, martedì 24 ottobre, alle 21 su CINESONY.

4.5

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