ROMA 2016

The Accountant Recensione

Dopo Batman, Ben Affleck arriva al cinema con un eroe super umano grazie al film The Accountant; al suo fianco c'è Anna Kendrik

recensione The Accountant
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Ben Affleck la sfinge, colui che riserva la stessa espressione sia all'ufficiale giudiziario che gli sta pignorando la casa sia all'angelo di Victoria's Secret in lingerie che lo invita a raggiungerla a letto. Attore di grande prestanza fisica, ma dal talento tutt'altro che cristallino (se parliamo di regia, però, le cose cambiano). Eppure Affleck riesce a ritagliarsi sempre ruoli interessanti al cinema, arrivando spesso in sala con personaggi inaspettati (vedi L'amore Bugiardo) oppure iconici (Batman v Superman). Ora è la volta di un ruolo tanto cerebrale quanto action, ovvero il genio matematico Christian Wolff in The Accountant. Il film diretto da Gavin O'Connor, arrivato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2016, ha conquistato le sale americane e si prepara allo sbarco nello stivale. Un angelico e spietato supereroe in un thriller poliziesco d'azione dalle venature drammatiche e comico/grottesche; un apparente minestrone su carta, una piacevole e coinvolgente avventura al cinema. Mettete in un angolo i film sulle malattie che girano il coltello nelle piaghe delle disgrazie, indugiano sul dolore e impacchettano il tutto con una storia d'amore strappacuore. Christian Wolff è affetto dalla sindrome di Asperger, parente stretta dell'autismo ma caratterizzata da un disturbo dello sviluppo, una compromissione dell'interazione sociale e una lista notevole di complicazioni come depressione e ansia. Lavora per le più grandi organizzazioni criminali come contabile e ha una perfetta copertura in un piccolo studio; si ritrova la Divisione anti-crimine del Dipartimento del Tesoro alla calcagna e, durante una missione, torna a galla il passato, la paura del futuro, la gestione dell'oggi.


A beautiful Affleck

Incline dagli esordi alle storie di inverosimile quotidiano, Ben Affleck, con il ruolo di Christian Wolff, torna a decifrare numeri grazie alla naturale predisposizione del suo personaggio. L'attore è stato sedotto dalle cifre in tempi non sospetti: il suo debutto come sceneggiatore lo vide alla stesura di Will Hounting - Genio Ribelle, matematico sopra qualsiasi media, che gli valse l'Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale. Entrambi, Christian e Will, affrontano difficoltà parallele nel gestire le relazioni col prossimo ma al protagonista di The Accountant non viene fornito il Robin Williams del caso pronto a spiegargli che Amore batta Matematica 10 a 0. Dotato di forza straordinaria, un regalo della malattia sommato a un allenamento militare forzato dal padre che lo ha cresciuto, Wolff si trova a gestire un complicato caso di discrepanze contabili per milioni di dollari in un'azienda; entra così in rotta di collisione con una sperduta ma preparatissima Dana (Anna Kendrick). Le contingenze fanno esplodere la bolla di sapone fatta di minuziose abitudini e manie di controllo che Christian si è costruito attorno negli anni. La strana coppia Affleck-Kendrik nel corso della narrazione regala, sorprendentemente, siparietti tragicomici e dal sapore dolciastro.

L'eroe super-umano

Che ci sia un po' dell'invincibilità condita all'elegante sarcasmo di 007, un richiamo al mondo degli eroi super-umani, isolati dal resto del mondo, malinconici e tormentati (lo Spiderman di Raimi, il Batman di Nolan) è evidente. Nessun ragno o potere dell'altro mondo però permea la vita del nuovo personaggio di Affleck, solo una differenza genetica considerata dal mondo scientifico una "mancanza" e definita comunque, in prima e ultima istanza, una malattia, di nuovo Daredevil ma ancora più Bruce Wayne aka Batman. Bill Dubuque (dopo la magistrale prova di scrittura con The Judge) nella sceneggiatura di The Accountant,è riuscito a condensare una carrellata di sensazioni, dosate con attenzione, mantenendo salda la leggerezza nello sviluppo della vicenda e comunicandone comunque il dramma.

The Accountant La somma Affleck-Kendrick dà un piacevole risultato sul grande schermo e il nuovo, adorabile, personaggio di Ben Affleck si piazza in pole position per una potenziale serie tv di successo. Classico nello svolgimento, il film dimostra una notevole efficacia nelle sequenze action.

8

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