Stretch - Guida o muori, la recensione del film con Patrick Wilson

Un autista di limousine, in debito con un allibratore, si trova alle prese con una corsa contro il tempo tra eventi sempre più assurdi.

recensione Stretch - Guida o muori, la recensione del film con Patrick Wilson
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Stretch lavora come autista di limousine, un lavoro noioso che lo ha anche portato alla separazione con l'amata fidanzata, stanca di avere una relazione con un "uomo qualunque". In Stretch - Guida o muori il driver, stressato di recente dalla morte di un collega (che ora gli appare come consigliere in forma di allucinazione), cova delle aspirazioni d'attore e ha da poco abbandonato il vizio del gioco, nonostante questo deve saldare un debito di 6.000 dollari con un allibratore, il quale gli dà come ultimatum la mezzanotte seguente.
Come se le cose non potessero andare peggio, Stretch rischia anche di perdere il lavoro: una nuova compagnia di noleggio auto infatti, conosciuta come Jovi, sta rubando i clienti alla sua: tra le tante star soffiate all'ultimo secondo vi è David Hasselhoff.
Il boss di Stretch decide così di giocare sporco e gli ordina di rispondere occhio per occhio, con il Nostro che intercetta Ray Liotta e lo carica di fronte agli occhi dei rivali, con i quali ha inizio una vera e propria guerra all'ultimo vip. Con il tempo che scorre e l'incombere dell'ora X entro la quale saldare il debito, l'autista cerca di racimolare la somma necessaria caricando un eccentrico milionario che lo trascina in un susseguirsi di eventi sempre più bizzarri e pericolosi.

Fast & Furious

Costato tre milioni di dollari e distribuito direttamente per il mercato on demand, Stretch - Guida o muori vanta la produzione del guru dell'orrore moderno Jason Blum e la regia di Joe Carnahan, regista di film adrenalinici come Smokin' Aces (2006) e il reboot per il grande schermo di A-Team (2010). Proprio su questa scia testosteronica e a rotta di collo si piazza questo titolo a basso budget nel quale uno scatenato Patrick Wilson si muove come scheggia impazzita, sfoderando una delle migliori interpretazioni della carriera nella folle corsa contro il tempo dello schizzato protagonista, attore fallito che ha ricominciato da zero come autista di limousine.
Sin dal folgorante prologo, con il voice-over del Nostro e un'azione ininterrotta, tra ralenty e battute sferzanti d'accompagnamento, il modello d'ispirazione è il dittico di Crank: sesso e droga, ironia nera, figure caricaturali in serie caratterizzano infatti i novanta minuti di visione, sostenuti da un ritmo indiavolato e senza un attimo di pausa fino ai titoli di coda (con tanto di papere/errori sul set tipici di molte operazioni coeve).

Energia pura

Il risultato finale è al servizio di un intrattenimento ludico e frenetico, ideale per una serata senza troppi pensieri. Il gran numero di cameo d'eccellenza (in ruoli più o meno fondamentali e a volte nei panni di loro stessi troviamo, oltre ai già citati Hasselhoff e Liotta, Jessica Alba, Ed Helms, Chris Pine e James Badge Dale) e di personaggi secondari permette una buona varietà di situazioni, sempre in bilico tra il demenziale e il grottesco, con il protagonista catapultato, parole sue, in una sorta di puntata di CSI: Miami. Criminali, strozzini, clienti fuori di testa e anche la polizia si metteranno sulle sue tracce, conducendolo a un'esasperata fuga su quattro ruote o a piedi tra le strade di Los Angeles, con gran parte degli eventi aventi luogo nelle ore notturne.
Tra paracadutisti che piovono sul parabrezza, feste a tema carnevalesco, i messaggi con una misteriosa spasimante (comparenti su schermo, come regola del cinema 2.0) e tanto altro, Stretch - Guida o muori non lascia un momento di tregua nè allo sfortunato autista né allo spettatore, rapito nella sua rocambolesca missione.

Stretch - Guida o muori L'accumulo forsennato di situazioni sempre più improbabili costituisce al contempo il miglior pregio e il maggior limite di Stretch - Guida o muori, operazione a basso budget che, sulla falsariga di Crank (2006), getta lo sfortunato protagonista in una corsa contro il tempo per ripagare un ingente debito. L'autista di limousine al centro della vicenda, interpretato da un agguerrito Patrick Wilson, se la dovrà vedere con pericolosi rivali, clienti stralunati, spietati criminali e anche con le forze dell'ordine nella notte sicuramente più lunga ed estrema della sua vita. L'adrenalinica regia di Joe Carnahan e un cast popolato da guest-star d'eccellenza in ruoli più o meno bizzarri garantiscono una buona varietà di situazioni e il tono action/comico, sospeso tra demenziale e grottesco, intrattiene per novanta minuti di divertimento innocuo e senza pensieri. Il film andrà in onda sabato 19 gennaio alle 21.05 su RAI4 in prima visione TV.

6.5

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