Recensione Source Code

Alta tensione in alta definizione per Mr Gyllenhaal

recensione Source Code
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Protagonista degli acclamatissimi Donnie Darko (2001) e I segreti di Brokeback Mountain (2005), Jake Gyllenhaal veste i panni del pluridecorato capitano Colter, il quale, risvegliatosi nel corpo di uno sconosciuto, si rende conto di essere parte di un esperimento per una missione militare top-secret volta a smascherare il colpevole di un attentato su un treno di Chicago avvenuto poco prima. Esperimento che gli permette di rivivere più volte gli ultimi otto minuti della sua vita attraverso, appunto, il corpo di un'altra persona, e che è stata denominata Source code, proprio come il secondo lungometraggio diretto dal Duncan Jones figlio della rock star David Bowie, che esordì con il folgorante Moon (2009). Quindi, se lì avevamo un astronauta che faceva l'incontro con un individuo del tutto simile a lui durante i suoi ultimi giorni sulla Luna, anche qui si parte da un uomo che si sente totalmente smarrito e che, di conseguenza, è in cerca del modo di destreggiarsi in una situazione che gli risulta del tutto estranea. Situazione in cui, a bordo del convoglio ferroviario, trova coinvolta anche la bella Christina, con le fattezze della Michelle Monaghan di Mission: impossible 3 (2006) e Lo spaccacuori (2007).

Il blu-ray

Nelle nostre sale cinematografiche lo abbiamo visto alla fine di Aprile 2011, sotto il marchio della 01 distribution che lo lancia ora anche in blu-ray, fornito di discreta sezione riservata ai contenuti speciali.
Si va, infatti, dallo spot televisivo del film al b-roll, passando per trailer internazionale, sei clip e cinque interviste.
La ghiotta occasione per poter rivivere nella splendida qualità audiovisiva dell'alta definizione quella che, con evidenti (e dichiarati) debiti nei confronti della fantascienza scritta di Philip K. Dick e J.J. Ballard, non si discosta poi molto dalle tipiche corse contro il tempo dal sapore hitchcockiano.
Anche se, in fin dei conti, l'idea di base, qui al servizio di una sceneggiatura a firma di Ben Ripley (non nuovo alla sci-fi, visto che il suo curriculum include gli script del terzo e del quarto Species), non può fare a meno di richiamare alla memoria quella sfruttata per costruire Ricomincio da capo (1993), commedia interpretata da Bill Murray sotto la regia di Harold Ramis.
In questo caso, però, c'è veramente poco da ridere, in quanto la missione apparentemente impossibile che Colter deve portare a compimento finisce per delineare un racconto su celluloide ad alta tensione al cui interno lo spettatore viene efficacemente coinvolto tramite la progressiva emersione di dettagli.
Pur senza spingerlo a gridare al capolavoro, ma regalandogli uno spettacolo d'intrattenimento che, non privo di spunti di riflessione, risulta confezionato con grande professionalità e caratterizzato da ottimi effetti speciali utilizzati nella giusta misura.

Source Code Con una non disprezzabile sezione extra costituita da tanti piccoli contenuti, 01 distribution lancia nell’universo dell’alta definizione il secondo lungometraggio diretto da Duncan Jones, autore dell’acclamato Moon (2009), nonché figlio del Duca Bianco del rock David Bowie. Con un cast decisamente in forma, spaziante dai protagonisti Jake Gyllenhaal e Michelle Monaghan alla Vera Farmiga di Tra le nuvole (2009) e il Jeffrey Wright di Cadillac records (2008), una fanta-vicenda dal sapore anni Settanta che non cela più di tanto evidenti debiti sia nei confronti del cinema di Alfred Hitchcock che della letteratura a firma di Philip K. Dick e J.J. Ballard. In poche parole, un Ricomincio da capo (1993) in salsa fantascientifica che non deluderà certo i fan irriducibili del genere, pur senza raggiungere risultati eccelsi.

7

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