Slumberland - Il mondo dei sogni Recensione: il tenero film con Jason Momoa

Jason Momoa è un fuorilegge che vaga per il regno dei sogni insieme alla giovane Marlow Barkley, per un film sulla perdita e il ritorno della speranza.

Slumberland - Il mondo dei sogni Recensione: il tenero film con Jason Momoa
Articolo a cura di

Il 2022 su Netflix si anima di sogni. Lo abbiamo visto nella recensione di The Sandman, serie tratta dalla graphic novel omonima ideata da Neil Gaiman che ha conquistato un successo unanime, e ci capita adesso di osservarlo in Slumberland - Il mondo dei sogni, che va così arricchendo il catalogo onirico della piattaforma. Tra i film di novembre 2022 di Netflix compare dunque questa fanciullesca pellicola diretta da Francis Lawrence e basata sul fumetto di Winsor McCay del 1905 Little Nemo, preso e rivisitato dagli sceneggiatori David Guion e Michael Handelman per un viaggio nei meandri della mente e della riscoperta del proprio coraggio.

Cosa ci insegna il mondo dei sogni?

Quello che la protagonista, la Nemo del titolo dell'opera originale e interpretata nella pellicola da Marlow Barkley, ha perso dopo la morte del padre e il trasferimento dalla loro casa-faro in mezzo all'acqua alla terraferma, giungendo in un'asettica casa con cui comincerà la convivenza assieme allo zio Philip di Chris O'Dowd.

Un sentimento che non ha nulla a che fare con l'assenza di paura, bensì proprio il saper approcciarsi a quegli aspetti che più ci spaventano della vita, ma di fronte a cui scegliamo di non tirarci indietro. Ed è esattamente questo che dovrà cercare di apprendere la giovane durante la sua avventura in quel regno dei sogni che dà nome all'opera e in cui a farle da compagno nel mondo di Orfeo troverà un inaspettato, buffo e arrogante fuorilegge, con le fattezze di un curioso Jason Momoa. Nella classicità della sua storia che vede Nemo dover elaborare un lutto che, inizialmente, la fa sentire come se fosse rimasta sola e senza nessuno, Slumberland prende il cuore della questione per trasformarlo gradualmente nello svolgimento del racconto, non rendendo mai questa indagine una semplice ricerca pronta a qualche risvolto banale.

Pur offrendo un compartimento tecnico e visivo che intrattiene, ma non sorprende, è più nel concetto dietro la perdita della ragazzina e cosa da questa nuova assenza può trarne su cui il film punta, per generare sia un tema su cui riflettere, che l'affetto per i personaggi. Il dover comprendere che una parte della propria esistenza, quella col genitore nell'isolotto solitario, è finita per sempre, ma può essere l'inizio per qualcosa di inedito e imprevisto, in cui rimarrà sempre il ricordo del passato e delle persone che più abbiamo amato, il quale non deve chiuderci in noi stessi e impedirci di costruire il nostro futuro.

La maturità e la tenerezza di Slumberland

Un discorso estremamente maturo e difficile anche solo da concepire, ma che la scrittura di Guion e Handelman riesce a districare con tenerezza e cura, non lasciando mai che sia il buonismo o la facile compassione a spingere l'epilogo della narrazione. Un concetto complicato, ma che insieme contiene i principi umani a cui una persona può e deve aggrapparsi per continuare ad andare avanti. Cercando di non lasciare che quel vuoto rimanga vano, ma possa essere il terreno per piantare altri semi e aspettare che, nel tempo, riescano con forza a crescere.

Slumberland - Il mondo dei sogni è così in grado di offrire una visione allegra quando immerge la protagonista nella follia colorata o fuori dalle righe dell'universo del sonno, covando un senso di commozione e dolcezza che arriva con emotività sulla fine. L'insegnamento a non trincerarsi dentro di sé, ma di accettare la chiamata nell'affrontare mille sfide e vicende bizzarre, che facciano parte o meno della dimensione dei sogni. Il non lasciare ai nostri incubi di contaminare ciò che resta di bello, riaccendendo anzi in noi e negli altri la luce e la speranza, mostrandolo attraverso una storia esile, che sa però trovare la strada per essere simpatica e efficace.

Slumberland Col suo fare tenero e simpatico la pellicola Slumberland - Il mondo dei sogni ci porta in un'avventura in cui Jason Momoa interpreta un fuorilegge onirico che aiuterà la protagonista del film nel suo viaggio in un'altra dimensione. Un'elaborazione del lutto che la storia analizza con estrema maturità, sapendo avanzare discorsi complessi, ma sempre pieni di dolcezza. I quali insegnano che nella vita si può e si deve imparare anche ad andare avanti, tenendo i ricordi dentro di sé, mentre si continua a vivere.

6.5

Che voto dai a: Slumberland

Media Voto Utenti
Voti: 4
6
nd