Netflix

Sierra Burgess è una sfigata, la recensione del film originale Netflix

L'impacciata Sierra Burgess unisce le forze con la ragazza più popolare del liceo nel tentativo di conquistare il ragazzo desiderato.

recensione Sierra Burgess è una sfigata, la recensione del film originale Netflix
Articolo a cura di

Sierra è tra le ragazze meno popolari della scuola ed è spesso presa di mira dalle bulle, capeggiate dalla bellissima cheerleader Veronica. È proprio quest'ultima che, per farle uno scherzo, lascia al suo spasimante Jamey il di lei numero di telefono spacciandolo per proprio, dando il via a una serie di eventi imprevedibili.
Il ragazzo infatti, convinto di chattare con Veronica, comincia a scrivere a Sierra messaggi su messaggi, con la reale ricevente che decide di stare al gioco, ancora ignara di chi abbia dato il suo recapito in giro. Con le conversazioni che diventano sempre più lunghe e intime, Sierra opta per l'inaspettato, decidendo di stringere un'alleanza dai reciproci interessi proprio con Veronica: lei le darà ripetizioni di arte e filosofia, con l'obiettivo di aiutarla a far colpo su un ragazzo più grande, mentre la star del liceo le darà una mano nel continuare lo strano rapporto, per ora solo virtuale, con Jamey.
In Sierra Burgess è una sfigata le due giovani, giorno dopo giorno, stringono un rapporto d'amicizia sempre più sincero, ma quando la verità per forza di cose sarà destinata a venire a galla arriveranno le prime complicazioni.

Gioco identitario

Moderno aggiornamento del Cyrano de Bergerac in chiave femminile, Sierra Burgess è una sfigata delinea già dal titolo il tema base su cui si fondano i cento minuti di narrazione, la cui ambientazione scolastica riporta a tante, troppe, produzioni a tematica adolescenziale che infestano il piccolo e il grande schermo.
Quest'originale Netflix segue una linea guida relativamente classica ma ha un'importante e fondamentale variazione all'interno del plot, con l'improbabile alleanza tra la protagonista e la presunta villain, la ragazza più bella e popolare della scuola, e apre a interessanti sfumature che, col proseguo degli eventi, permettono di mostrare luci e ombre di entrambe, unite per interesse ma legate sempre di più da un rapporto di sincero affetto.
Il tutto abbellito con una messa in scena "pop" tipica del filone, a cominciare da una colonna sonora imbastita di ballate commerciali a uso e consumo di un pubblico di teenager, fino ad arrivare ad atmosfere anni '80 che riportano al cinema di John Hughes e soci.
Le stesse caratterizzazioni archetipiche sono rivolte perlopiù alle figure secondarie (dal miglior amico afroamericano di Sierra alle compagne "vip" viziate e smorfiose) e anzi, i primi sussulti della love-story in divenire tra la Nostra e l'ignaro oggetto del desiderio sono figli di una notevole verosimiglianza, dalle chat su WhatsApp, ovviamente ben leggibili dallo spettatore, fino alle lunghe chiamate tra i due, con dialoghi che trovano un corrispettivo nella contemporanea realtà giovanile a base di smartphone e app.
L'ironia convince a fasi alterne, anche se un paio di sequenze (in primis quella relativa al dialogo tra "finti" sordomuti) regalano sane e genuine risate, mentre il sentimentalismo - pur non senza una certa retorica - evita eccessi enfatici di sorta in favore di un tratteggio emozionale meno sopra le righe del previsto.
Anche la buona alchimia del cast ci mette del suo a rendere l'operazione fresca e piacevole anche al netto dei tranelli, non tutti schivati, di sceneggiatura, con Shannon Purser (conosciuta per il ruolo cult di Barb in Stranger Things) e Kristine Froseth (di una bellezza fulminante) a dar vita a figure caricaturali e credibili al contempo.

Sierra Burgess è una sfigata Una commedia adolescenziale di stampo moderno (ma con chiari rimandi allo spirito anni '80) che si pone come moderno aggiornamento del Cyrano de Bergerac. Sierra Burgess è una sfigata ci introduce fin dal titolo al personale percorso di rivincita, condito da ironia, sofferenza e il rischio di passare "al lato oscuro", dell'impacciata protagonista interpretata dalla Barb di Stranger Things, la quale si trova a unire le forze con la ragazza più popolare della scuola pur di conquistare il ragazzo desiderato. Cento minuti di visione che, pur scanditi da diversi luoghi comuni del filone e destinati all'immancabile lieto epilogo, scorrono con naturalezza rivolgendosi soprattutto all'ovvio pubblico di riferimento.

6

Che voto dai a: Sierra Burgess è una sfigata

Media Voto Utenti
Voti: 1
6
nd