Senza Rimorso, la recensione del film Amazon con Michael B. Jordan

L'adattamento dell'omonimo romanzo di Tom Clancy si rivela uno spy thriller classico e un po' stereotipato diretto con grande maestria.

Senza Rimorso, la recensione del film Amazon con Michael B. Jordan
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Alcuni dei più grandi eroi americani li hanno creati in letteratura scrittori come Lee Child, Clive Cussler ma soprattutto Tom Clancy. Appassionato da sempre del mondo militare, tra ranghi, conflitti e strategie, proprio quest'ultimo è considerato insieme a Michael Crichton e Craig Thomas il padre del cosiddetto techno-thriller, genere nato dalla commistione di spionaggio, fantascienza e thriller. Oltre a Sam Fisher di Splinter Cell, i suoi due personaggi più famosi sono Jack Ryan, che è stato anche il primo ideato da Clancy ad arrivare al cinema in Caccia a ottobre rosso (interpretato all'epoca da Alec Baldwin) e ora su Amazon Prime Video nell'omonima serie con John Krasinski, e John Clark della saga di Rainbow Six, di ritorno adesso in streaming in questo nuovo e interessante Senza Rimorso di Stefano Sollima, interpretato da Michael B. Jordan.

Proprio come Ryan, che nel tempo è stato impersonato pure da Harrison Ford, Ben Affleck e Chris Pine, anche Clark ha avuto diverse iterazioni cinematografiche come quella di William Dafoe in Sotto il segno del pericolo o di Liev Schreiber in Al vertice della tensione. Il fatto è che non è mai stato protagonista di un film a lui interamente dedicato e d'origini come appunto Senza Rimorso, nient'altro che l'adattamento del primo romanzo scritto da Clancy e dedicato alla nascita di questa leggenda della letteratura techno-thriller. La storia segue dunque John Kelly (iniziale nome di Clark) in una missione di vendetta all'interno di una cospirazione ben più grande e sofisticata del previsto, dalla Siria all'America e fino in Russia, tutto per scongiurare l'inizio di un nuovo conflitto internazionale.

La nascita dell'Arcobaleno

C'è da ammetterlo: da un team composto dal regista di Gomorra - La Serie e di Soldado, dallo sceneggiatore di Sicario, Hell of High Water e regista di Wind River nonché dall'interprete di Creed e Black Panther, ci aspettavamo qualcosa in più. Molte più emozioni, un taglio più levigato su tensione e virtuosismo scenico, alcune scelte narrative meno aggressive in termini di frettolosità e più ragionate su qualità e quantità.
Senza Rimorso è invece un titolo che pur facendo bene il suo lavoro risulta estremamente semplice, classico e a tratti stereotipato. Quest'ultimo difetto è purtroppo figlio della datazione del romanzo originale, che seppur ammodernato per adattarsi al meglio alla situazione geo-politica attuale, nonché socio-civile, ha comunque dei limiti connaturati al tempo e all'intreccio in sé, fin troppo vecchio stampo in termini di concezione e sviluppo, in superficie (partendo dal concept) persino più anziano di Caccia a ottobre rosso del 1993. Evidentemente il romanzo non è invecchiato bene e questo traspare dalla fedeltà concettuale voluta da Taylor Sheridan per la storia.

Il classico e il semplice sono invece imputabili a Sollima, che rispetto a Soldado ma persino a Romanzo Criminale o Gomorra ha voluto confezionare qualcosa di visibilmente appagante in relazione a strategia militare e "uomo solo contro tutti", curando al dettaglio punti ripresa e movimenti macchina insieme a Philippe Rousselot per ricreare su schermo le azioni mirate dell'addestramento NAVY Seals, senza però restituire una certa spettacolarità in senso di esagerazione e virtuosismi.

Questo non rende Senza Rimorso un film piatto, piuttosto un titolo incapace forse di esprimere la sua potenzialità al meglio, e questo nonostante tre scene madri (una iniziale, una centrale e una conclusiva) che danno da sole la misura della bravura sia di Sollima che si Michael B. Jordan nei panni di Clark, al momento il migliore mai apparso in un lungometraggio. È lui a reggere per intero il film sulle proprie spalle senza l'aiuto di comprimari di passaggio come Guy Pearce o Jamie Bell.

Proprio come la serie di Jack Ryan, anche questo film dedicato a Clark soffre degli stessi identici problemi di forma e di contenuto che non riescono a elevarlo in alto all'interno del genere, a fare compagnia a titoli come Mission: Impossible - Fallout, Casino Royale o The Bourne Ultimatum. Non c'è disequilibrio, comunque, il che rende la visione piacevole e ben bilanciata, senza particolare foga retorica o registica.

La sensazione è che si poteva fare di più, ma è anche vero che trattandosi di una storia d'origini di un personaggio molto amato si avvertiva la necessità di rispettare qualcosa di canonico per la nascita dell'eroe al vertice del comando della sezione Rainbow Six, un trampolino di lancio adeguato per un futuro franchise. In effetti, al netto delle perplessità sopra elencate, la scelta è oculata: lasciare l'innovazione e il coraggio al prosieguo della saga e gettare basi solide per far sì che questo avvenga. Considerando inoltre ritmo e validità della cura formale del progetto, Senza Rimorso si può definire un più che discreto e avvincente inizio per qualcosa di più grande che speriamo Amazon Studios sia intenzionata a continuare. Non essendo un cinecomic, inoltre, sentiamo il bisogno di anticiparvelo: non fermatevi ai titoli di coda.

Senza Rimorso Senza Rimorso di Stefano Sollima getta le basi per un eventuale e sperato franchise dedicato ai Rainbow Six guidati da John Clark, spendendosi nel racconto della storia d'origini di una delle leggende più amate della letteratura techno-thriller ideata da Tom Clancy. Al netto di una regia curata con maestria e dedizione, attenta alle scelte strategiche e militari dell'azione e focalizzata per intero sull'intimità e sulla missione del protagonista interpretato da Michael B. Jordan (perfetto nel ruolo), il film risulta a più riprese molto classico e a tratti stereotipato nel racconto e nello sviluppo dell'intreccio. Quest'ultimo problema è comunque connaturato nel romanzo originale e nella volontà di Sheridan di rispettare qualcosa di canonico come base di partenza per una nuova saga, gettando solide fondamenta cinematografiche. In linea di massima, Senza Rimorso intrattiene e appaga lo spettatore e il fan della prima ora di Clancy, riprendendo curiosamente gli stessi identici difetti della serie di Jack Ryan, sempre targata Amazon Prime.

7

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