Presagio finale - First Snow, la recensione del thriller con Guy Pearce

Un rampante venditore cede alla paranoia dopo la predizione di un indovino che gli prospetta una tragica fine all'arrivo della prima neve.

recensione Presagio finale - First Snow, la recensione del thriller con Guy Pearce
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Il protagonista di Presagio finale - First Snow è Jimmy Starks, rappresentante sulla cresta dell'onda la cui vita, lavorativa e affettiva, non potrebbe andar meglio. Un giorno l'uomo si trova in viaggio per lavoro nel New Mexico e, costretto ad attendere alcune ore per la riparazione della sua auto, decide di farsi leggere il futuro da un indovino locale. Durante la predizione, alla domanda sul proprio futuro, il veggente rifiuta di continuare dopo aver ricevuto negative vibrazioni. Quando Jimmy scopre che due precedenti questioni da lui poste si sono avverate col risultato da questi pronosticato, comincia a temere per la propria vita e la contemporanea uscita di galera di un vecchio amico d'infanzia lo mette ulteriormente in allarme.

Destiny

Quanto siamo padroni del nostro destino? E se fossimo al corrente di quanto ci aspetta nell'immediato futuro saremmo in grado di cambiare il corso degli eventi? Quesiti certamente già indagati dal mondo del cinema più cerebrale, qui intessuti nuovamente nell'esordio dietro la macchina da presa di Mark Fergus, apprezzato sceneggiatore cui si devono, tra gli altri, gli script di I figli degli uomini (2006) e il primo Iron Man (2008). Qui il debuttante regista utilizza le carte del thriller partendo da una premessa già sfruttata in passato ed inerente la rivelazione di un indovino che presagisce sventura al protagonista, la cui unica certezza è quella di rimanere "al sicuro" almeno fino all'arrivo della prima neve. Questa nefasta profezia getta il Nostro in una crescente paranoia che, dopo un iniziale spaesamento, lo porta suo malgrado ad infilarsi proprio nelle fila del fato attendente a braccia aperte. Presagio finale - First Snow delinea bene il progressivo disagio che si insinua nella psiche dell'uomo, lasciando che la paura prenda ben presto il sopravvento in un contesto via via più cupo, diretto inesorabilmente alla resa dei conti finale. Un film che costruisce una buona atmosfera latitando però in ritmo, tanto che la parte centrale risulta parzialmente tediosa in alcuni passaggi, trovando però istintiva forza drammatica nell'intensa performance di Guy Pearce, di nuovo alle prese con gli scherzi della mente dopo un cult quale Memento (2000), e nel notevole corollario di interpreti secondari in cui spicca il veggente on the road di J.K. Simmons.

Presagio finale - First Snow Una malinconica colonna sonora accompagna il paranoico viaggio del protagonista, rappresentante dalla vita perfetta che vede il proprio mondo cambiare in seguito alla predizione di un indovino. Un segreto del passato che bussa di nuovo alla porta è il cuore narrativo di Presagio finale - First Snow, thriller drammatico incentrato sulle (im)possibilità di cambiare il proprio destino che paga uno svolgimento a tratti troppo lento ma può contare sulla solida performance di un Guy Pearce calatosi magnificamente in una figura ricca di amare sfumature.

6.5

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