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Persuasione Recensione: un buon period drama su Netflix

Tratto dall'omonimo romanzo di Jane Austen, il film sulla piattaforma è il classico racconto sentimentale con una protagonista accattivante.

Persuasione Recensione: un buon period drama su Netflix
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Non siate persuasi dalle recensioni negative oltreoceano. Se cercate riparo dal caldo torrido, un posto all'ombra in cui osservare i fili d'erba ondeggiare e in cui riflettere sul ruolo dell'uomo e della donna nella società passata e contemporanea, ricordate di portare con voi il vostro computer o qualsiasi apparecchio device per godervi la visione, appunto, di Persuasione su Netflix. Tra gli originali Netflix del catalogo di luglio 2022, il film diretto da Carrie Cracknell è l'adattamento dell'omonimo romanzo della somma Jane Austen e che cela proprio in questo collegamento lo scontento che tanto ha smosso la critica nei confronti del period drama, che non solo non trova fedeltà nelle parole, ma peggio ancora nelle intenzioni della scrittrice.

Tra period drama e quarta parete

A ricoprire il ruolo della protagonista è una Dakota Johnson che, in realtà, sempre in contrapposizione con l'asprezza ricevuta dal film, si muove incredibilmente a proprio agio in un'ambientazione Ottocentesca in cui rompe le quarta parete per parlare direttamente allo spettatore.

Come in fondo, attraverso la pagina, erano in grado di fare le eroine romantiche di Jane Austen e che gli sceneggiatori del Persuasione di Netflix, Ronald Bass e Alice Victoria Winslow, hanno voluto tradurre nella maniera più diretta con cui rivolgersi e catturare l'attenzione dello spettatore. Una protagonista che è letteralmente un libro aperto per chi le si trova davanti, mentre va invece offuscando i propri sentimenti alla vista del capitano Frederick Wentworth, vecchio amore della donna tornato dopo otto anni dal loro addio. Una proposta di matrimonio finita con un uomo salpato in mare e una giovane rimasta a piangere per anni nella solitudine della sua stanza, spinta a rinunciare al matrimonio che, probabilmente, l'avrebbe resa felice a causa di coloro che l'hanno persuasa a non intraprendere il proprio futuro con un marinaio senza retaggio e senza fortuna. Nonostante però la malinconia che per l'intero arco di tempo ha visto separati i due vecchi innamorati, il personaggio di Anne di Dakota Johnson ha mantenuto un'ironia che è quella che ammicca e cattura il pubblico, la stessa con cui svela a chi la sta osservando tutti i suoi segreti (e quelli degli altri), mostrando un carattere sempre intelligente, gentile e premuroso.

Un personaggio in cui saper riscontrare una pace scossa solamente da quel lato romantico che pensava di aver perso e che torna come una tempesta nella propria esistenza, seppur in altra forma. È infatti un discorso che sembra oramai chiuso quello che riguarda Anne con il capitano Wentworth interpretato da Cosmo Jarvis. Un ricordo di un amore passato, impossibile da perdonare visto il rifiuto forzato seppur incerto della giovane nei confronti del suo innamorato.

La brillantezza dei personaggi

Pur non presentando la medesima attinenza mostrata nel 2005 dall'iconico Orgoglio e pregiudizio di Joe Wright e peccando forse di una leggera semplicità che lo allontana anche dall'animo peperino di una produzione più vicina nel tempo come il Emma di Autumn de Wilde, il Persuasione di Carrie Cracknell ha comunque ogni elemento adatto per conquistare un pubblico di romantici e appassionati di drammi inglesi (non perdete però il film e la recensione di Emma!).

Ha questioni matrimoniali in ballo che, per mandare comunque un messaggio potente e moderno, non sono più l'unico obiettivo preposto alle protagoniste, ma pur sempre un espediente divertente e avviluppante con cui filare le reti delle relazioni dei personaggi. C'è la distinzione tra città e campagna, ricchezza e modestia, tutte caratteristiche dei luoghi, delle case e delle persone che i personaggi sono portati ad incontrare durante la storia, utilizzandoli come motori narrativi o canali di sfogo per dialoghi e battute. C'è una storia d'amore tormentata e un "voi mi straziate l'anima" che non può certo mancare nella dichiarazione del gentiluomo protagonista, in questo caso un Cosmo Jarvis insieme risoluto e coinvolto, distaccato e teneramente vulnerabile. Un contraltare vincente con Dakota Johnson, entrambi disposti a manifestare le parti più brillanti e perspicaci di loro, non tralasciando l'emozione di ritrovarsi l'uno di fronte all'altra. Un'opera classica che, pur non rispettando le regole della letteratura della sua autrice, segue comunque quelle dell'audience, di un pubblico accalorato, di spettatori che sanno benissimo cosa aspettarsi da tali storie, tali scenografie e tali drammi e, proprio per questo, ne rimangono assai lieti. Una pellicola per ricordarci di non lasciarci persuadere mai dal non fare ciò che desideriamo. Come vedere un film anche quando viene bistrattato.

Persuasione Meno iconico dell'Orgoglio e pregiudizio di Joe Wright e con un animo più pacato rispetto alla trasposizione di Emma di Autumn de Wilde. Persuasione, però, rimane comunque un ottimo period drama da poter trovare su Netflix e che permette alla sua eroina romantica di parlare direttamente con lo spettatore. Un personaggio intelligente, premuroso, generoso e brillante. Come la storia che la vede coinvolta, oltre a non dimenticare il sentimentalismo e la chimica che la brava Dakota Johnson riesce ad instaurare con l'interesse amoroso interpretato da Cosmo Jarvis.

7

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