Pensati Sexy Recensione: una commedia "a luci rosse" sbagliata in tutto

Diana Del Bufalo e Valentina Nappi nei panni di un insolito angelo custode sono le protagoniste di un film prevedibile, su Prime Video.

Pensati Sexy Recensione: una commedia 'a luci rosse' sbagliata in tutto
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A volte ci vuol veramente poco per costruire una commedia, che poi il risultato sia effettivamente riuscito o meno quello sta al giudizio della critica e, ovviamente, del pubblico. Che almeno a livello di visualizzazioni sembra aver premiato questa nuova produzione tricolore, che si fa forza non soltanto del tema osé già accennato nel titolo ma anche nella presenza nei panni di "angelo custode" della protagonista di una delle più famose interpreti nostrane del cinema a luci rosse, ovvero Valentina Nappi.

Proprio la prorompente porno-attrice divide infatti il set con Diana Del Bufalo, qui scelta come assoluta mattatrice di una storia ahinoi spesso vista e rivista su piccolo e grande schermo: storia nella quale la classica brava ragazza, stanca di essere ignorata dagli uomini e vittima di infauste situazioni lavorative, decide di prendersi la sua rivincita, scoprendo poi come l'amore fosse a portata di mano più di quanto credesse. Ma andiamo con ordine.

Pensati Sexy: siamo donne...

La trama di Pensati Sexy è incentrata sulla figura di Maddalena, cresciuta in una famiglia a vocazione religiosa e proprio anche per questa assai poco disinibita in ambito sessuale. La donna ha una relazione clandestina con Donato, un affascinante e più maturo collega già sposato, ma questi finisce per snobbarla proprio per via delle sua imbranataggine in camera da letto. Ecco allora che Maddalena cerca un modo per conquistarlo cominciando a guardare video porno su internet e dopo qualche giorno comincia a essere "vittima" delle apparizioni di Valentina Nappi - nei panni di una magica sé stessa - che le elargisce consigli in serie in ambito sentimentale e passionale.

Nel frattempo Maddalena deve però affrontare altre insidie professionali nel suo impiego come ghost-writer per un'importante agenzia e l'incontro con Leonardo, "pecora nera" come lei, sembra finalmente rasserenare la sua spasmodica ricerca di un'anima gemella. Ma quando ottiene un inaspettato successo, Maddalena rischia di perdere di vista le cose veramente importanti e toccherà al suo peculiare angelo custode farla tornare sulla retta via prima che sia troppo tardi.

La fiera dei luoghi comuni

Un background veloce sparato in faccia allo spettatore nel funambolico voice-over iniziale, per introdurci brevemente in quest'esistenza frenetica e irrealizzata di Maddalena, effettivamente incapace di trovare il proprio posto nel mondo. Un personaggio caricaturale come il contesto che la circonda, popolato da stereotipi assortiti - chi poteva essere l'affascinante collega più anziano se non Raoul Bova? - e da situazioni trite e ritrite, che nulla aggiungono a un filone d'altronde già inflazionato ma che continua a piacere al pubblico medio. Non a caso Pensati Sexy ha già scalato la classifica dei film più visti nel catalogo di Amazon Prime Video.

Certamente la presenza di Valentina Nappi avrà sicuramente attirato l'attenzione di un pubblico non propriamente cinefilo e il contesto metanarrativo nel quale la sexy attrice è inserita può anche risultare parzialmente intrigante, con diversi riferimenti a quel mondo a luci rosse che cercano di stuzzicare qua e là e dare quel pizzico di malizia a una sceneggiatura altrimenti alquanto telefonata, che cerca di affidarsi a gag e battute in serie nel tentativo di arrivare al minutaggio standard di un'ora e mezzo di visione.

Peccato che manchino sorprese e colpi di scena degni di tal nome, giacché tutto risulta ampiamente prevedibile e il costrutto si affida esclusivamente al presunto carisma del cast, con una Diana del Bufalo che cerca di fare quel che può nei panni di un personaggio mal caratterizzato, figlio di luoghi comuni assortiti nella sua esasperata ricerca della felicità che era già ampiamente a portata di mano.

Tra bamboline di pezza che copulano in posizioni assortite, passaggi pseudo-visionari nei quali Valentina Nappi trascina Maddalena alla ricerca dell'autostima perduta - basti pensare che la porta di un gabinetto conduce per l'appunto in un'altra "dimensione" - e sentenze grottesche come quando la Nostra sostiene che il suo tipo ideale sia Padre Pio, la pellicola vorrebbe divertire e perché no scandalizzare allo stesso tempo, ma ne è uscito fuori un mix improbabile che, pur a dispetto di un'idea potenzialmente intrigante, non riesce a trovare una propria quadra per risultare poi anche interessante oltre che furbescamente malizioso.

Per altri titoli recentemente arrivati nel catalogo della piattaforma di streaming, recuperate la nostra rubrica sulle uscite Amazon Prime Video di febbraio 2024.

Pensati Sexy Se ci volesse così poco per sdoganare tematiche sexy nella commedia nostrana, aggiornandola ai tempi moderni, saremmo tutti più contenti, ma alla fine dell'ora e mezzo di visione si rimembrano paradossalmente con nostalgia i titoli scollacciati degli Anni Settanta e Ottanta, che già di per sé non erano certo memorabili. Pensati Sexy sfrutta la carta Valentina Nappi nelle (s)vesti di angelo custode ad accompagnare le tribolazioni romantico-sessuali di Diana Del Bufalo per tentare di speziare una trama alquanto canonica con sfumature piccanti, ma il risultato a parte qualche battuta e citazione potenzialmente "sul pezzo" è quanto mai improvvisato e stereotipato, con l'ennesima aggravante di essere inoltre assai più morigerato di quanto le premesse potessero suggerire.

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