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Overdrive, su Netflix il film con Scott Eastwood e Ana de Armas

Un action-movie francese che guarda alla saga di Fast & Furious, tra lussuose auto d'epoca e spettacolari evoluzioni su quattro ruote.

recensione Overdrive, su Netflix il film con Scott Eastwood e Ana de Armas
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Lei, Ana de Armas, è una delle attrici più richieste del momento: dopo l'esordio a Hollywood con il torbido Knock Knock (2015) di Eli Roth, nel quale già faceva sfoggio della sua prorompente sensualità, l'attrice ha ricevuto ruoli sempre più incisivi e di peso come quello dell'ologramma in Blade Runner 2049 (2017) o dell'infermiera al centro dell'intrigo di Cena con delitto - Knives Out (2019), con l'ennesima conferma nella scelta da Bond Girl nel prossimo film di 007 No time to die.
Lui, Scott Eastwood, è invece un interprete ancora in cerca d'identità: figlio d'arte di una leggenda come Clint, ma ancora lontano dal carisma paterno, il Nostro sta cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più incisivo nella scena blockbuster, con le recenti partecipazioni a titoli di franchise consolidati quali Fast & Furious 8 (2017) e Pacific Rim - La rivolta (2018).
I due hanno preso parte tre anni fa a Overdrive, pellicola francese prodotta tra gli altri dal Pierre Morel di Io vi troverò (2008), che si ispira per approccio e tematiche proprio alla saga automobilistica con protagonista Vin Diesel.

A tutto gas

Andrew e Garrett Foster, fratellastri, sono esperti ladri d'auto che vengono ingaggiati per rubare un preziosissimo modello di Bugatti, da poco vinta a un'asta dal gangster Jacomo Morier. I semi-consanguinei riescono nel colpo ma poco dopo vengono catturati dagli uomini del boss e, per evitare di essere uccisi, propongono al criminale di rubare una Ferrari 250 GTO e completare così la sua lussuosa collezione. Peccato che la vettura sia in mano dell'altrettanto losco Max Klemp, membro della mafia berlinese che vive in una protettissima villa in Costa Azzurra. Morier accetta e libera i Foster che ora, con l'aiuto di Stephanie, la fidanzata di Andrew, e della new-entry Devin, un'infallibile borseggiatrice, mettono su una squadra di furfanti e autisti esperti per completare il piano nel minor tempo possibile. Ma quello che i fratellastri non sanno è che le loro mosse sono osservate da entrambi i lati della barricata e la stessa Interpol è da tempo sulle loro tracce: la missione diventerà così assai più complicata del previsto.

Una corsa senza limiti

Sin dai primi minuti, gli omaggi-citazioni alla saga di F&F si sprecano, con salti su tir in corsa, improvvisati arrembaggi con vetture a tutta velocità e frasi fatte in serie: la formula è quella di replicare in salsa europea il successo del prototipo e, almeno nelle fasi action, Overdrive (disponibile nel catalogo di Netflix) si difende più che dignitosamente. pur senza arrivare agli eccessi degli ultimi capitoli del franchise orfano di Paul Walker. Se dal punto di vista ludico l'operazione può dirsi quindi riuscita, a non convincere del tutto è la convulsa narrazione, che inanella capovolgimenti di fronte e inaspettati tradimenti fino al colpo di scena finale che tenta di ridare una forzata logica a quanto avvenuto nella precedente ora e mezzo di visione. Ciò nonostante sono evidenti le forzature e l'entrata in scena di diverse parti in causa, tutte coinvolte a proprio modo nella vicenda, rende lo schema eccessivamente arzigogolato per risultare anche solo parzialmente verosimile.

Il regista colombiano Antonio Negret, prevalentemente attivo in ambito televisivo e autore sul grande schermo di titoli non certo memorabili come Transit (2012) e Seconds Apart (2011), predilige l'estetica alla sostanza e una manciata di sequenze regalano effettivamente un coinvolgente spettacolo a tema, tra furiosi inseguimenti su quattro ruote, assalti ad aerei in fase di decollo, ponti che crollano e un dispendio di auto d'epoca capace di far strabuzzare gli occhi agli appassionati di motori. Il cast stesso, pur senza eccellere, si rivela adatto a personaggi di stampo caricaturale, con il fascino della de Armas che si rivela un prevedibile surplus.

Overdrive Se approcciato senza troppe aspettative, Overdrive può offrire un gradevole intrattenimento a tema per tutti coloro appassionati di motori e di evoluzioni action su quattro ruote. Con la saga di Fast & Furious quale principale riferimento, questo film francese mostra i muscoli nelle fasi prettamente automobilistiche, con diverse sequenze ottimamente realizzate, ma denota anche diverse forzature narrative nell'esposizione di una vicenda che si complica sempre di più con lo scorrere dei minuti. Un cast fresco e giovane capitanato da Scott Eastwood e dalla splendida Ana de Armas e una regia solida per ciò che concerne l'impatto ludico rendono i novanta minuti una visione tanto piacevole quanto passeggera, ideale titolo "usa e getta" per una serata all'insegna del puro e gratuito divertimento di genere.

6

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