Ore 11:14 - Destino fatale, la recensione del film con Hilary Swank

Una notte diversi personaggi sono coinvolti in una serie di eventi che si rivelano strettamente collegati in 11:14 - Destino fatale, film di Greg Marcks.

recensione Ore 11:14 - Destino fatale, la recensione del film con Hilary Swank
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Jack sta guidando in piena notte per le strade, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo, e poco dopo aver concluso una telefonata si vede "atterrare" dal ponte sovrastante, esattamente alle ore 11:14, un cadavere. Poco dopo sopraggiunge una donna che, vedendo la macchina in panne e pensando si sia trattato di un incidente con un cervo, comuni nella zona, decide di chiamare la polizia in soccorso. Nel frattempo un gruppo di adolescenti, consumati da alcool e droghe, è prossimo ad una serata di baldorie in sella al furgoncino di uno di loro e, nello stesso momento, un giovane si reca da una sua amica, commessa in un mini-market, per chiederle un cospicuo prestito necessario per pagare l'aborto della fidanzata. Tutti questi eventi si scopriranno collegati da un filo sottile ma inesorabile...

L'ora della verità

Un film a orologeria, meccanismo narrativo ad incastro che va a inanellare con perfida mano chirurgica una serie di eventi riguardanti un tot di personaggi principali la cui notte a venire cambierà per sempre, in maniera più e meno decisiva, le relative esistenze. Ore 11:14 - Destino fatale sfrutta una struttura non così semplice da far collimare in maniera organica con la corretta precisione d'intenti, ammantando gli ottanta minuti di visione di un humour grottesco che, tra organi riproduttivi mozzati, cadaveri che piovono letteralmente dal cielo, amplessi cimiteriali e improbabili finte rapine, riesce sempre a coniugare il giusto mix di divertimento e tensione di genere, all'interno di un'atmosfera costantemente inquieta in cui l'inizio e la fine, e tutto quel che accade nel mezzo, sono strettamente collegati da un fato crudele e beffardo che comunque si accanisce contro personaggi per niente positivi, la maggior parte alle prese con tradimenti e oscuri segreti che li rendono tutto fuorché elementi da imitare.
Greg Marcks, regista e sceneggiatore, è abile nel gestire uno script così sfaccettato con una giusta alternanza di tempi e situazioni che riescono a lasciare quel minimo di suspense fino al definitivo epilogo, delineando personaggi paradossalmente verosimili nel loro innato masochismo/idiozia, trovando un'adeguata risposta da parte del numeroso cast, includente in ruoli più o meno predominanti nomi del calibro di Hilary Swank, Patrick Swayze, Barbara Hershey, Ben Foster e Rachael Leigh Cook, e piazzando qua e là qualche pezzo rock che ben si adatta al mood notturno del racconto.

Ore 11:14 - Destino fatale Un thriller atipico che, virato su una grottesca ironia, mette insieme con una mirabile precisione d'intenti diverse vicende aventi luogo la stessa notte che portano ad un epilogo in cui tutto è strettamente collegato in una sorta di macabro e moralizzante gioco del fato. Ore 11:14 - Destino fatale assembla un cast di tutto rispetto delineando personaggi sempre sul sottile confine del paradosso in una struttura narrativa che riesce a regalare sorprese anche dopo averne compreso la formula, per ottanta minuti di sano divertimento di genere più originale della media.

7

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