Cannes 2013

Recensione Only Lovers Left Alive

Tilda Swinton e Tom Hiddleston sono amanti vampiri alle prese con le insidie di un amore 'eterno'

recensione Only Lovers Left Alive
Articolo a cura di

Eve (Tilda Swinton) e Adam (Tom Hiddleston), protagonisti dell’exploit vampirico di Jim Jarmusch in concorso a Cannes, potrebbero essere Bella e Edward tra mille anni. Amarsi in eterno? Bello, finché restiamo nell’ambito della letteratura, ma cosa accade quando per secoli e secoli una coppia non ha che le stesse cose da raccontarsi all'infinito? Accanto a tutti i piccoli problemini di ogni vampiro che si rispetti - procacciarsi il cibo senza essere perseguitati e uccisi, controllare i propri istinti bestiali, stare alla larga dalla luce del sole, non entrare in casa di nessuno senza essere invitati - i due amanti devono fare i conti anche con gli imprevisti che capitano alle coppie normali, dai momentanei allontanamenti per cause di forza maggiore, a familiari invadenti e difficilmente gestibili. Ma possono consolarsi perché lo fanno tra il fascino decadente di Detroit e quello esotico di Tangeri, e accompagnati da tanta buona musica rock d’avanguardia. Nel cast anche Mia Wasikowska, John Hurt e Anton Yelchin.

Senza morte che vi separi...

“Sono creature sofisticate - spiega l’algida Swinton in conferenza stampa - persone molto evolute che sono in giro da secoli, la loro visione del mondo non può che essere vecchia. Abbiamo mostrato la storia di una coppia che prova a vivere insieme, e allo stesso tempo di non allontanarsi. Questo è il lato drammatico e stimolante della vicenda”. E in effetti, molte delle battute e delle strizzatine d’occhio offerte dalla trama rimandano a incontri veri o presunti dei protagonisti con personaggi storici celebri come William Shakespeare o Lord Byron, similmente a quanto avveniva nel Midnight in Paris di Woody Allen.
Meno loquace il regista: “Ho scelto di fare questo film perché mi era arrivata voce che coi film di vampiri si guadagna un sacco - scherza inizialmente - ma la verità è che non voglio parlarne troppo, voglio che sia il film a parlare da sé. Siete i primi a vederlo, neanche noi lo abbiamo ancora visto finito. Ho in mente il progetto da sette anni ma ci è voluto molto tempo per convincere qualcuno a finanziarlo, forse perché è una storia imprevedibile, insolita”. “Quel che mi affascina del personaggio di Adam - approfondisce Hiddleston - è il suo affiancare malinconia e romanticismo a un’enorme curiosità per ciò che lo circonda. Adam è un grande musicista e un ingegnere eccellente, anche se nemmeno se ne rende conto. E’ attratto dalle vibrazioni delle particelle, infatti è appassionato di scienza. Si chiede costantemente se la sua immortalità sia un bene o un male”.

Solo gli amanti sopravvivono Only Lovers Left Alive intriga con le sue citazioni colte, la sua atmosfera decadente, la musica innovativa e le ambientazioni affascinanti, proponendosi concettualmente come sequel adulto e apocrifo alla saga di Twilight. Purtroppo il tutto risulta più che altro un compiaciuto divertissement, e i temi , che possono risultare nuovi per chi si pasce soprattutto di cinema d’autore, rappresentano invece un sottotesto ben noto a chi conosce già bene l’horror e il fantasy in tutte le sue sfaccettature.

6

Che voto dai a: Solo gli amanti sopravvivono

Media Voto Utenti
Voti: 8
6.6
nd