Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo Recensione: il sequel convince?

Dopo il film stand-alone del 2015 le creaturine gialle più assurde e scalmanate del cinema tornano con un sequel per intrattenervi durante l'estate.

Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo Recensione: il sequel convince?
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Cattivissimo me fu un successo di pubblico nel 2010, ma furono senza ombra di dubbio i suoi aiutanti Minions ad invadere il cuore e l'immaginario dei più piccini - scoprite la data di uscita di Cattivissimo me 4. Un numero imprecisato e elevatissimo di mini-tuttofare capaci tanto di costruire armi e marchingegni quanto di distruggere il circondario solamente a causa della loro goffaggine e frenesia. Piccoli omini dalle fattezze gialle e rotondeggianti, amanti delle banane e con un linguaggio tutto loro, i Minions sono riusciti nel 2015 a diventare i protagonisti di una personalissima storia, fulcro dell'omonima pellicola che ne raccontava in parte la genesi fino all'arrivo del personaggio di Gru.

Un primo tentativo apprezzato e riuscito che la Illumination Entertainment non ha potuto che cogliere e replicare con Minions - Come Gru diventa cattivissimo, pur aspettando i film al cinema ad agosto 2022 e dunque sette anni dall'uscita di quell'iniziale Minions. Un sequel sicuramente atteso, aspettato tanto da chi è ormai cresciuto, ma non può che ridere della buffonaggine di questi piccoli esserini, quanto da uno zoccolo ancora duro di pubblico in fresca età che dimostra come Steve, Kevin, Stuart e i loro compagni non siano stati solamente un fenomeno generazionale. Un manipolo di personaggi che continua a conquistare anche nuovi e giovanissimi spettatori che gioiscono alla sola vista dei pupazzetti animati, anche se stavolta dovranno accontentarsi di un lungometraggio pur sempre simpatico, seppur sottotono rispetto al film precedente.

Dagli sketch all'incontro con Gru

Avendo a che fare con la natura dirompente e incontrollabile dei Minions, il titolo del 2015 non poteva che sfruttare il lato anarchico e sconnesso che caratterizza i suoi protagonisti e l'intera tribù che si portano dietro, enfatizzando attraverso sketch e siparietti le personalità dei personaggi e basando su una comicità molto immediata la loro storia.

Minions era perciò una sequela di scene ironiche e disastri su portata "regale" - ricordiamo il furto della corona alla Regina Elisabetta II - per un impianto assai semplice nella sua struttura, ma efficace nella delineazione di un racconto su questi incontenibili esserini. Sequenze che potevano essere tranquillamente prese e separate dal resto in quanto il fulcro risiedeva puramente nello svolgimento di una situazione comica per poter così suscitare l'ilarità dello spettatore e le risate del proprio pubblico. Messe però insieme, su di una narrazione dunque molto esile eppure soddisfacente proprio perché posta solo come tappeto su cui far sfogare gli scalmanati personaggi, quella di Minions è finita per risultare una pellicola piacevole che ha centrato i propri intenti, intrattenendo grandi e piccini. Una formula adatta al comportamento e all'essenza stessa dei protagonisti e dei loro simili, che non è stata replicata con Minions - Come Gru è diventato cattivissimo e che proprio per questo pone il sequel uno scalino sotto rispetto al risultato ottenuto con l'antecedente operazione animata.

Cattivissimi, ma leggermente meno divertenti

Stavolta i Minions non solo hanno il compito di mantenere alto il grado di umorismo e del loro essere imbranati per stuzzicare lo spirito del pubblico, ma devono integrare la propria prorompente personalità al contesto più chiuso e tratteggiato di un vero e proprio racconto.

Non più, quindi, solamente scenette o gag divertenti. Ma un'autentica narrazione che vede i primi passi di Gru nell'ambiente criminale e come i suoi fedeli aiutanti gli siano rimasti sempre accanto. In questa dimensione diversamente organizzata, ben più ordinata a seconda delle sequenze da disporre e il percorso che Gru deve compiere all'interno del film, Minions - Come Gru diventa cattivissimo risente della mancanza di libertà totale che i personaggi gialli avevano nell'iniziale opera stand-alone, portando comunque a termine la pellicola seppur stridendo a prodotto finito. Il film sa ad ogni modo rallegrare e sicuramente permette un momento di svago ai bambini a cui è primariamente indirizzato. Ma è il peso delle responsabilità, di veder introdotto il protagonista di Cattivissmo me e il fatto di star diventando sempre più grandi e popolari ad aver forse influito su un esito che è pur sempre positivo, ma a cui manca purtroppo una marcia in più. Quella che i Minions avevano saputo dimostrare in precedenza e che non mancheranno sicuramente di ripresentare in altre e future occasioni.

Minions: The Rise of Gru A differenza del precedente film stand alone del 2015, questa volta Minions 2 - Come Gru diventa cattivissimo deve basare le proprie gag e i suoi sketch su un racconto vero e proprio, che ingabbia leggermente l'anima dirompente degli esserini gialli, influendo sul risultato complessivo della pellicola. In ogni caso l'opera animata centra l'obiettivo del voler divertire, soprattutto un pubblico di giovanissimi. Forse un film con una marcia in meno, ma che riesce comunque a dimostrare un'anima buffa e simpatica, nonché fuori di testa.

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