Mike & Dave: Un matrimonio da sballo Recensione

Due fratelli combinaguai reclutano due ragazze più pazze di loro per il matrimonio della sorella nella commedia Mike & Dave - Un matrimonio da sballo.

Mike & Dave: Un matrimonio da sballo Recensione
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I fratelli Mike e Dave Stangle sono ben noti per rovinare spesso le feste a cui partecipano per via di comportamenti ben al di sopra delle righe. Proprio per questo in vista dell'imminente matrimonio della di loro sorella Jeanie i due vengono obbligati dal padre a "reclutare" delle ragazze che vengano con loro alle nozze, che si terranno alle Hawaii, sperando che la presenza di una compagnia femminile riesca a tenerli a bada. I consanguinei decidono così di proporsi al popolare programma The Wendy Williams Show per pubblicizzare se stessi e, offrendo il surplus di un viaggio interamente pagato sul sopracitato arcipelago, ricevono svariate candidature. Nessuna delle pretendenti però sembra corrispondere all'identikit finché non incontrano Tatiana e Alice, due cameriere appena licenziate che, mentendo spudoratamente su diversi fattori riescono a conquistare la fiducia dei ragazzi, ignari che le donzelle siano in realtà più pazze e scatenate di loro.

Quattro matti da legare

Una classica produzione usa e getta pensata per quel pubblico abbonato alle classiche commedie americane, nel senso più negativo del termine. Mike & Dave - Un matrimonio da sballo è infatti l'ennesimo titolo fotocopia infarcito di sketch e battute spesso scurrili e danzanti con la volgarità salvo poi ritrattare in direzione dell'epilogo verso il più canonico happy ending tipico del filone. Sin dai titoli di testa, con la messa in scena di uno scatenato party al quale partecipano i Nostri combinandone di cotte e di crude, si intuisce l'esile via narrativa che avrà da lì a presto luogo, per altro eccessivamente forzata nell'obbligo di recarsi ad un matrimonio con "fidanzata" part-time scelta per l'occasione. La maggior parte dei cento minuti di visione è ambientato in quel delle Hawaii, luogo dove il rapporto tra le due coppie di protagonisti maturerà seguendo i tipici bivi di quel romanticismo facile e scontato, non prima di aver messo in scena una sequela di gag e dialoghi che cercano di guardare ad istinti screwball senza però avere mai la necessaria originalità in un calderone di risate sguaiate incentrate per la maggior parte su sesso, alcool e droga, con tanto di massaggi "particolari" e cavalli imbizzarriti a decretare una non richiesta condanna del buon gusto. E spiace soprattutto vedere impiegate in quest'operazione le belle e brave Anna Kendrick e Aubrey Plaza, quest'ultima soprattutto a tratti irresistibile per mimica e gestualità; non pervenuti invece Zac Efron, davvero troppo anonimo anche con le attenuanti di un ruolo così monocorde e Adam DeVine, la cui recitazione costantemente sopra le righe risulta solamente fastidiosa.

Mike & Dave: Un matrimonio da sballo Al suo esordio per il grande schermo il regista televisivo Jake Szymanski non può far molto per nascondere la bassezza di una sceneggiatura povera e ricca di stereotipi che cercando di sfidare il politically correct a tutti i costi si rivela solo inutilmente volgare ed eccessiva. Mike & Dave - Un matrimonio da sballo vive di un ritmo al fulmicotone tra gag e battute puerili che non lasciano mai veramente il segno, andando anche a inficiare le comunque frizzanti interpretazioni delle due protagoniste femminili, il cui fascino e bravura avrebbero richiesto ben altro palcoscenico. Qui invece in questa sorta di ennesima variante de Una notte da leoni (2009) incentrata su un improbabile gioco delle coppie, personaggi e narrazione sfruttano alla sfinimento situazioni reiterate senza praticamente mai trovare uno spunto degno di nota, tra comicità di bassa lega e un prevedibile romanticismo dell'ultim'ora.

4.5

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