Mass Effect: Isolation, la recensione del fan film

Il comandante Shepard, nella sua versione femminile, si trova alle prese con i razziatori su un pianeta ostile e sconosciuto.

recensione Mass Effect: Isolation, la recensione del fan film
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Il comandante Shepard, nella sua versione rossa e femminile, è alle prese con un crash landing. Sola sulla navicella prossima a precipitare su un pianeta sconosciuto, Shepard tenta di contattare Joker sulla Normandy ma ogni tentativo si rivela vano, fino al definitivo e precipitoso contatto con il suolo.
Sopravvissuta senza gravi conseguenze all'impatto, la Nostra si trova dispersa in quella landa ignota, con la omni-blade in fase di reboot e nessun segnale per contattare la sua squadra nello spazio.
In Mass Effect: Isolation, a Shepard non resta che addentrarsi nelle folte foreste indigene, dove viene però braccata da un'agente indottrinata dai reaper, con la quale inizierà uno scontro all'ultimo sangue sia a mani nude che con armi da fuoco.

"Il mio fan-film preferito della cittadella"

Solo pochi giorni fa Bioware ha pubblicato un post nel quale annunciava come grosse novità fossero in arrivo per l'amata saga di Mass Effect, il cui destino appariva sempre più incerto dopo lo scarso successo di critica e di pubblico del pur godibile Mass Effect: Andromeda. Ed è passato meno di un mese dal 7 novembre, giornata nel quale si festeggia ormai da anni l'N7 DAY, coincisa con la distribuzione online e gratuita del cortometraggio Mass Effect: Isolation, un fan film di produzione britannica realizzato da un gruppo di appassionati dell'iconico franchise videoludico. Il regista e sceneggiatore Simon Fox non è nuovo a progetti tematici dedicati al popolare videogame e non a caso ha in progetto anche una serie TV, attualmente in pre-produzione, sempre ambientata nel suddetto universo e intitolata Spaced Out. Per ciò che concerne il titolo oggetto d'analisi, ci troviamo davanti a otto minuti (anche meno, considerando i titoli di coda) che vanno a incanalarsi cronologicamente tra il secondo e il terzo episodio con protagonista il comandante Shepard, qui scelto nella sua versione femminile dalla lucente chioma rossa, anche se la pagina Facebook ufficiale paventa un periodo successivo al primo capitolo (ma certi dettagli sembrerebbero smentire quest'ipotesi).

Con un budget di poco più di 2.000 sterline, finanziato grazie a un crowfunding su IndieGoGo, non si potevano certo chiedere miracoli e difatti la storia è ridotta ai minimi termini, con la nostra eroina che si ritrova sperduta su un pianeta sconosciuto in attesa dei soccorsi.
Qui si trova alle prese con un altro essere umano del gentil sesso, il cui corpo e mente sono però sotto controllo dei reaper/razziatori, storica nemesi della storyline principale. Dopo l'affascinante prologo ambientato nello spazio, l'azione si svolge per la quasi totalità tra gli alberi di una sconfinata foresta (le riprese sono state effettuate nelle suggestive highland scozzesi) dove ha luogo lo scontro tra le due avversarie, realizzato con coreografie rudimentali, con una colonna sonora elettronica e d'atmosfera che sottolinea le fasi cruciali degli eventi.
Il buon make-up e la discreta presenza scenica di Nicolette McKeown rendono il carismatico personaggio tosto quanto basta, con un epilogo semplice e immediato che spalanca le porte a future e incredibili avventure intergalattiche, in attesa che la saga riacquisti nella sua forma primaria un nuovo tassello dal quale rilanciarsi definitivamente.

Mass Effect: Isolation I fan del comandante Shepard sono in attesa di succose novità da Bioware, annunciate qualche giorno fa con un sibillino post proprio dalla software house. Nel frattempo la popolare saga fantascientifica, entrata nel cuore di tutti gli appassionati, continua a ricevere supporto proprio da loro, con tanto di fan film dedicati. Mass Effect: Isolation è l'ultimo della lista ed è stato distribuito gratuitamente online lo scorso 7 novembre, data ormai fissa dell'N7 Day, il giorno celebrativo del franchise, e consiste in 8 minuti di visione durante i quali una versione femminile dell'amato personaggio si trova sperduta su un pianeta ostile e sconosciuto, trovandosi ad affrontare un essere umano del gentil sesso sotto il controllo dei razziatori. Un progetto finanziato sul web con poco più di 2.000 sterline da cui traspare una sincera passione ma che, visto il ridotto budget, aggiunge poco o nulla all'ormai iconica mitologia sci-fi, rivelandosi a ogni modo un titolo comunque piacevole da guardare, anche per la sua brevità.

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