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Love, il dramma erotico di Gaspar Noé disponibile su Netflix

Il giovane Murphy ripercorre la storia d'amore vissuta con l'ex ragazza Electra in Love, intensa love-story ad alto tasso erotico diretta da Gaspar Noé.

recensione Love, il dramma erotico di Gaspar Noé disponibile su Netflix
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Il cinema di Gaspar Noé o si odia o si ama alla follia, dualismo degli opposti che è più che scontato nei confronti di un regista che non va mai per il sottile e osa sempre verso nuovi confini del mostrabile. Opere come Irréversible (2002), con tanto di scandalosa scena di stupro vedente protagonista Monica Bellucci, o il più recente Enter the Void (2009), hanno reso il cineasta argentino un vero e proprio nome di culto nel pubblico cinefilo. Con il suo ultimo film, Love, Noé ha spinto ulteriormente l'acceleratore oltre il limite, dando vita ad una storia d'amore in cui il sesso esplicito è parte fondamentale del racconto. Racconto iniziante con il protagonista Murphy, diventato padre controvoglia dopo aver messo incinta l'amica / amante Omi, che scopre come la sua ex-ragazza ed amore della sua vita Electra sia sparita da mesi avendo fatto perdere le proprie tracce: la stessa madre della ragazza teme che possa essersi suicidata. Murphy comincia così a ripercorrere con i ricordi la loro passionale e tormentata love-story...

Love & Sex

Non nasconde nulla fin dalle prime inquadrature, con organi genitali (maschili e femminili) e atti sessuali che fanno già capolino nella primissima scena: Gaspar Noé mette subito in chiaro le cose, catapultandoci in un'orgia di piacere e dolore in cui sono coinvolti i due (tre) personaggi principali della vicenda. Un sesso mostrato, urlato, ai limiti della pornografia che si pone al contempo quale specchio sincero di una passione istintiva e carnale, ritratto senza filtri di una love-story qui mostrata nella sua interezza anche in camera da letto. E così via a threesome e pratiche via via sempre più estreme, tra eiaculazioni non simulate e nottate trascorse in night-club dove la perversione di corpi raggiunge i picchi più alti della trasgressione. Love (disponibile su Netflix), vietato e non poteva essere altrimenti ai minori di 18 anni, non si limita però ad un mero gratuitismo di sorta nel mostrare lembi di pelle sempre più nuda ma disegna al contempo un percorso realistico nella nascita, maturità e fine del viscerale sentimento che unisce e poi divide Murphy ed Electra, trovando un'innata verosimiglianza nei passaggi chiave di questa relazione, inclusi gli eccessi borderline che ne sottolineano via via il progressivo deterioramento. Il regista argentino segue i suoi protagonisti da vicino, con continui primi piani o riprese alle spalle, tra voice-over di rimorsi e rimpianti e falsi stacchi a catalizzare le fasi clou di un amore fisico e spirituale. Un gioco di specchi ellittico nel continuum di ricordi, con una temporalità volutamente instabile capace, complice l'avvolgente e straniante accompagnamento sonoro, di restituire al lato emozionale un istinto pulsante che travalica la semplice messa a nudo degli interpreti (generosi e disinibiti oltre ogni aspettativa) per trovare una propria e personalissima ragione d'intenti.

Love Sesso senza filtri, quasi o forse già oltre ai limiti del porno, per raccontare una tormentata storia d'amore: Gaspar Noé non va per il sottile nel mettere letteralmente a nudo i suoi giovani interpreti, ma consegna al pubblico maturo una vicenda dal sapore verosimile pur nei suoi eccessi e capace di creare una sincera empatia con i protagonisti. Love non è certo un'opera per tutti i palati ma, complice le ispirate scelte registiche cui il regista ci ha ormai abituati e una sincerità d'intenti brutale ma necessaria arriva dritto al cuore delle cose e delle emozioni con uno spirito irriverente e coraggioso al contempo.

7.5

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