Recensione La principessa e il ranocchio

L'ultimo Classico Disney arriva finalmente in Alta Definizione

recensione La principessa e il ranocchio
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La Principessa e il Ranocchio è stato uno degli eventi cinematografici della scorsa stagione. Everyeye l'ha già recensito e abbiamo dedicato un coverage piuttosto esteso alla conferenza stampa di presentazione del Blu Ray. Il ritorno di Disney all'animazione tradizionale non solo è un grande film d'animazione, ma segna anche un punto di svolta per la casa di Topolino, finalmente affrancatasi da qualche errore commesso nello scorso decennio (qualcuno ricorda Atlantis, o Il pianeta del Tesoro?) e perfettamente in grado di portare avanti l'enorme lascito artistico di Walt.
Ispirato alla celeberrima fiaba dei Fratelli Grimm "Il Principe Ranocchio", La Principessa e il Ranocchio è un musical riuscitissimo, con una protagonista grintosa e "obamiana" (Tiana è la prima protagonista di un Classico Disney afroamericana), che mischia elementi della cultura nera di New Orleans, qui ritratta in tutto il suo splendore pre - Katrina, con la classica epica Disneyana fatta di successo individuale, amore che trionfa e amicizia. Certo, lo stile a tratti è un po' derivativo, il Principe è uguale a Gaston de La Bella e la Bestia, il coccodrillo ricorda un po' troppo quello di Peter Pan, mentre l'estetica nel suo complesso ha un che di poco orignale, come se gli autori avessero preferito rimanere attaccati alla tradizione anziché esplorare nuove strade espressive. In ogni caso, comunque, La Principessa e il Ranocchio resta, insieme a Ponyo di Miyazaki, il miglior alfiere contemporaneo dell'animazione bidimensionale, una forma di cinema che, pur essendo stata dichiarata morta fin troppe volte, continua a mostrare una straordinaria vitalità espressiva. Forse il film colpisce meno di quanto i fan avrebbero voluto, di certo siamo lontani dai vertici di opere come Aladdin o La Bella e la Bestia, ma è indubbio che Disney abbia intrapreso una ricerca artistica volta a riscoprire i dettami dei cartoon classici e, per forza di cose, i primi passi devono confrontarsi con un passato troppo grande per essere ignorato, ma siamo certi che Lassater e i suoi sapranno stupirci ancora di più nei prossimi anni.

E - Copy

Con La Principessa e il Ranocchio, Disney lancia anche in Italia l’E - Copy, ovvero la possibilità, per chi acquista il Blu Ray originale di scaricare, senza costi aggiuntivi, una versione WMV del film da vedere sul proprio computer o sui dispositivi portatili. Peccato però che, al contrario di quanto accade in America, nel Bel Paese la distribuzione delle copie digitali non è gestita tramite iTunes ma con un decisamente meno intuitivo server proprietario, nel formato Windows Media Video. Esatto, se avete iPhone, iPod o, in prospettiva, iPad potete scordarvi di vedere il film, dato che, per ora, i file scaricabili sono compatibili solo con Windows Media Player 10.

Il Blu Ray

Presentato in Blu Ray+ E - Copy, La Principessa e il Ranocchio conferma lo straordinario impegno di Disney per quanto riguarda l'Alta Risoluzione; il film è codificato con uno straordinario AVC/1080p, che garantisce a tutto il video una brillantezza splendida e dona ai bellissimi sfondi ad acquarello tutta l'eleganza che meritano. Le animazioni sono fluide senza alcun drop - frame o artefatti da compressione, anche nelle scene più scure mentre, anche nelle scene più impegnative, come alcune coreografie, i colori rimangono sempre al loro posto, senza nessuna incertezza né di saturazione né di frame rate. La relativa brevità del film (poco più di un'ora e mezza in tutto) ha di certo aiutato i tecnici Disney a trovare il giusto equilibrio fra compressione e qualità, tuttavia fa piacere notare come lo studio di Burbank, almeno per quanto riguarda i Blu Ray usciti finora non si sia mai prestato a compromessi o lavori mal fatti. La New Orleans fiabesca di Tiana, con i suoi tetti colorati, le paludi popolate da alligatori canterini e lucciole con la voce di Luca Laurenti diventano reali e sembra quasi di essere dentro alla storia anziché semplici spettatori. Innegabilmente questo Blu Ray segna nuovi standard per quanto riguarda il cinema d'animazione, mentre Disney Home Enterteiment si conferma uno degli studi più avanzati per quanto riguarda la codifica digitale dei propri film.

L'audio, presentato in un sontuoso Master DTS HD 7.1 (in inglese, per quanto riguarda l'italiano dobbiamo accontentarci di un più classico DTS HD 5.1) va di pari passo con il video, garantendo un doppiaggio sempre cristallino, con bassi profondi, un'ottimo campionamento degli effetti sonori e un livello dell'audio quasi perfetto, senza stacchi fra le scene cantate e i dialoghi. Ascoltando con attenzione si riescono tranquillamente a distinguere tutti gli strumenti musicali usati nelle canzoni e a godere dello splendido doppiaggio originale che vanta attori come John Goodman e star televisive del calibro di Oprah Winfrey. Per quanto riguarda l'Italia, il sonoro, pur ottimo, non raggiunge i vertici del master originale anche se, come sempre, il lavoro di adattamento di Disney Italia si mantiene ai vertici della categoria, con le voci di Pino Insegno, Luca Laurenti e Luca Ward (noto al pubblico videoludico soprattutto per la sua interpretazione dell'agente Sam Fisher di Splinter Cell).

Anche sul versante degli extra, Disney ha fatto un lavoro assolutamente lodevole, al di la della presenza dell'E - Copy (di cui approfondiamo il discorso nel Box qui accanto), segnaliamo ben 12 minuti di scene tagliate, alcuni interessanti documentari sul lavoro negli studi Disney (tutti rigorosamente in HD), il commento audio dei registi e del produttore e alcuni filmati promozionali che includono Trailer internazionali e italiani, art gallery e via di questo passo.

(A Pagina due trovate la descrizione dettagliata di tutti gli extra)

  • Commento Audio: I registi John Musker e Ron Clements, il produttore Peterdel Vecho ci guidano attraverso i misteri de La Principessa e il Ranocchio, dalla scelta del cast, fino alla post produzione.
  • Work in Progress Track: Guardate il film finale paragonato ai primi storyboard disegnati dagli animatori, passando per per i Keyframe e il lavoro di rifinitura dei disegni. 
  • Magic in the Bayou (HD, 22 minutes): Un dietro le quinte che racconta la nascita del film e la scelta di Disney di tornare all'animazione tradizionale.
  • Dar vita all'animazione (HD, 8 minutes): Musker e Clements mostrano alcune delle scene in Live Actionc che hanno utilizzato per permettere agli animatori di visualizzare le scene più difficili.
  • Scene cancellate(HD, 12 minutes): I classici Directors cut, fra sequenze non finite e altre tagliate in fase di montaggio.
  • Il ritorno all'animazione tradizionale (HD, 3 minutes): Un documentario sull'evoluzione dell'animazione.
  • L'eredità Disney(HD, 3 minutes): Come la precedente, una featurette più pubblicitaria che cinefila, dedicata al passato della casa di Topolino.
  • Il ritorno al musical d'animazione (HD, 3 minutes)
  • La nuova principessa Disney(HD, 3 minutes)
  • La Principessa e l'Animatore (HD, 2 minutes): Un mini documentario tutto dedicato al lavoro effettuato sulla protagonista, dall'idea originale fino alla definizione dei suoi tratti somatici.
  • Immaginando il Cattivo (HD, 2 minutes): Le origini del cattivissimo Dottor Facilier.
  • Gallerie (HD)

La principessa e il ranocchio Un’ottima edizione Blu Ray per un ottimo film, che segna il ritorno di Disney a quello che sa far meglio, ovvero l’animazione classica. I fanatici dell’Alta Definizione troveranno un prodotto che rispetta appieno i dettami della tecnologia, con le codifiche più avanzate in termini di Video (1080p AVC) e Audio (Master DTS HD 7.1); i bambini e, più in generale gli appassionati d’animazione, invece avranno fra le mani uno dei migliori cartoon degli ultimi tempi, nel formato migliore possibile per la fruizione domestica.

9

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