La cena di Natale Recensione

A un anno di distanza da Io che amo solo te, Marco Ponti mette in piedi il sequel La cena di Natale, film tratto da un romanzo di Luca Bianchini.

recensione La cena di Natale
Articolo a cura di

Tratto dall'omonimo romanzo di Luca Bianchini, Io che amo solo te di Marco Ponti aveva posto nel 2015 Laura Chiatti e Riccardo Scamarcio nei panni dei giovani Chiara e Damiano, prossimi alle nozze e figli l'una della cinquantenne Ninella alias Maria Pia Calzone, l'altro di Mimì, ovvero Michele Placido, un tempo follemente innamorati ma costretti a spezzare i loro sogni di matrimonio a causa dell'avversione della ricca famiglia di lui. Soltanto quattro dei nomi al servizio di oltre un'ora e quaranta di visione che sfruttava la festa di matrimonio nella splendida cornice di Polignano a Mare quale scenario in cui far agire un ricco cast al servizio di una commedia fortemente imbevuta di sentimento. Commedia di cui lo stesso Ponti mette in piedi un anno dopo il sequel La cena di Natale, derivato ancora una volta da un romanzo bianchiniano e che, fuori Dino Abbrescia, Luciana Littizzetto, Enzo Salvi e Dario Bandiera, tira dentro Veronica Pivetti nel ruolo di una zia arrivata da Milano e Giulia Elettra Gorietti in quello della Debora con cui il sopra menzionato Damiano tradisce di nascosto la propria compagna.

Io che (ri)amo solo te

Del resto, non manca neppure un infallibile decalogo per scoprire l'uomo traditore in questa seconda parte che, tra l'altro, non solo vede incinta Chiara, ma fa sì che la omosessuale Daniela di Eva Riccobono si faccia ingravidare dall'amico gay Orlando, ovvero Eugenio Franceschini, in modo da poter condividere poi un figlio con la propria compagna. Un personaggio, quello della supermodella, che non solo emette ad un certo punto un rutto tutt'altro che necessario, ma parla anche di un ipotetico festival dal nome decisamente sconcio, incrementando l'evidente tentativo (nient'affatto riuscito) di ricorrere ad una certa comicità di bassa lega degna dei peggiori cinepanettoni. Comicità che non si riesce in alcun modo a capire come possa essere passato di mente agli artefici del film di inserire in un contesto del genere, sulla carta lontano dal pecoreccio e dalla risata facile a base di rumori fisiologici assortiti e donnicciole sculettanti. Quindi, se già Io che amo solo te - nonostante il notevole riscontro di pubblico - non poté fare a meno di rivelarsi debole, banale, scontato e incapace di coinvolgere nella giusta maniera gli spettatori, Il raduno natalizio improvvisato dalla Matilde interpretata da Antonella Attili per sfidare davanti a tutti Ninella, dopo aver ricevuto un anello con smeraldo da Mimì, appare ancor meno riuscito. E, in mezzo alla noia imperante, contribuisce un monologo in lacrime dinanzi al mare che dovrebbe essere triste e commovente risultando, invece, soltanto ridicolo ad accentuare il clima generale non lontano da quello di una irritante soap opera da grande schermo... mentre il povero Sergio Endrigo, il cui successo musicale che diede il titolo al primo lungometraggio torna ne La cena di Natale a fare da colonna sonora, si starà probabilmente rivoltando nella tomba.

La cena di Natale A Polignano a Mare non le fa nessuno le cene di Natale? Prova a risponderci La cena di Natale, continuazione di quanto raccontato in Io che amo solo te. Il sequel riporta in scena i personaggi del lungometraggio precedente ponendo al loro fianco alcuni nuovi arrivati. Tra i quali una Giulia Elettra Gorietti che, nello spogliarsi improvvisamente davanti all’amante Riccardo Scamarcio, sembra immediatamente richiamare alla memoria una delle tante situazioni da commedia popolarissima cui ci ha abituati Christian De Sica. Commedia cui, curiosamente, questo sequel sembra in più occasioni cercare di riallacciarsi, mancando del tutto il bersaglio a causa della sua totale inadeguatezza al filone della risata grassa sotto l’albero. Con un ricchissimo cast decisamente sprecato come già avvenne nel predecessore e tanta noia destinata a regnare sovrana.

4.5

Che voto dai a: La cena di Natale

Media Voto Utenti
Voti: 1
2
nd