L'amore non è un crimine, la recensione del film con Peter Facinelli

Un giovane borseggiatore di New York deve decidere cosa fare della propria vita quando una ragazza gli rivela di aspettare un figlio da lui.

recensione L'amore non è un crimine, la recensione del film con Peter Facinelli
Articolo a cura di

Bobby Corelli è un giovane newyorkese ben lontano dall'aver raggiunto obiettivi nella vita: la madre crede che lavori a Wall Street mentre in realtà il ragazzo pratica l'attività di borseggiatore per il losco Jax, un criminale di basso rango che vantava dei crediti nei confronti del padre. In L'amore non è un crimine Bobby ha inoltre alle calcagna un detective della polizia locale a cui qualche giorno prima ha inavvertitamente rubato il distintivo e, come se le cose non potessero andare già male, una vecchia fiamma conosciuta tre mesi prima lo rintraccia sostenendo di essere rimasta incinta la notte del loro incontro. Bobby si trova ora di fronte a un bivio e deve decidere dove indirizzare il proprio futuro.

Cambio vita

Il titolo originale Loosies utilizza il termine indicato per quelle singole sigarette che è possibile acquistare nei negozi per un prezzo variabile tra 10 centesimi e un quarto di dollaro e ben rappresenta la leggerezza di un film che si propone nel copioso filone delle commedie romantiche in maniera un po' grossolana ma non priva di spunti originali. L'amore non è un crimine è un progetto scritto e prodotto da Peter Facinelli, conosciuto dal grande pubblico per aver interpretato il Dr. Carlisle Cullen nella saga di Twilight, che si riserva anche il ruolo di protagonista in un racconto che tenta di evadere dai classici stereotipi proponendo una trama più articolata che guarda, pur in una chiave all'acqua di rose, anche al mondo dei thriller polizieschi. La prima parte si prende del tempo per ingranare del tutto ma da metà visione in poi la narrazione recupera in freschezza e simpatia grazie a una regia dinamica e a uno stile piacevolmente cialtronesco che rende anche le inevitabili forzature di trama più simpatiche del previsto, tra divertenti personaggi secondari e lo sviluppo dell'atipica love story tra Bobby e la controparte femminile di Jaimie Alexander, dolce e bella al punto giusto. Il richiamo ai trucchetti emotivi è palese ma onesto e si evita una falsa retorica strappalacrime in favore di una presa di coscienza più diretta e frizzante, con la presenza nel cast di due cavalli di razza quale Michael Madsen e Vincent Gallo che garantisce ulteriori motivi d'interesse a un'operazione tanto frivola quanto piacevole.

L'amore non è un crimine Tra alti e bassi questa commedia romantica ideata da Peter Facinelli, anche protagonista, e diretta dall'onesto Michael Corrente svolge il suo compitino con piacevole leggerezza, schivando alcuni dei tranelli del genere e cadendo in altri ma sempre con una godibile genuinità di fondo. L'amore non è un crimine spezia la love-story principale con una sottotrama poliziesca/criminale e circonda il nucleo emotivo con divertenti figure secondarie (efficaci le scelte di casting), trovando una leggiadra simpatia capace di nasconderne parzialmente anche i limiti più evidenti. Il film andrà in onda stasera, giovedì 15 marzo, alle 21 su CINESONY in prima visione tv.

6

Che voto dai a: L'amore non è un crimine

Media Voto Utenti
Voti: 2
5
nd