L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles, la recensione dello z-movie

Mentre il nucleo della Terra rischia di provocare la distruzione del pianeta, un ragazzo tenta di salvare la fidanzata dispersa nella città devastata.

recensione L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles, la recensione dello z-movie
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Per oltre cinque miliardi di anni il nucleo della Terra ha lavorato instancabile, come un grosso reattore di energia. Ma oggi niente è più come prima ed è prossimo ad esplodere, con la superficie che lentamente inizia a dare i primi segnali di sconvolgimento: devastanti terremoti stanno infatti colpendo in ogni angolo del globo, Los Angeles inclusa. E proprio nella città degli angeli si trova Calvin Crawford, decisosi a fare la proposta di matrimonio alla storica fidanzata Ashley quando la metropoli viene sconquassata da un sisma di eccezionale gravità.
Svenuto per qualche ora all'interno della sua vettura il ragazzo si risveglia scoprendo che gran parte della popolazione locale è deceduta e che i sopravvissuti sono stati evacuati in centri appositi, in attesa di un progetto internazionale su grande scala che eviti la definitiva catastrofe. In L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles Calvin, con l'aiuto di un coraggioso militare, il tenente Grisham, si aggira per le strade in fiamme alla ricerca dell'amata, ignaro che ormai il caos vi regni sovrano e che uno spietato boss della droga sia a caccia di superstiti da usare come ostaggi nelle trattative con l'esercito.

L'inizio della fine

É ironico, nel termine più nero possibile, come le emittenti nazionali abbiano programmato un paio di film catastrofici, a distanza un giorno l'uno dall'altro, solo poche ore dopo il devastante terremoto di magnitudo 7.5 che ha colpito la Nuova Caledonia. Prima il mediocre Terremoto 10.0 (2014) e stasera l'ancora peggiore L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles, per due prime serate che faranno la gioia del pubblico appassionato di b-z/movie a tema. Da non confondere con il quasi omonimo L.A. Zombie - L'ultima apocalisse (2014), in lingua originale proprio Apocalypse L.A., questo film diretto da Michael J. Sarna (regista attivo fin dall'alba del nuovo millennio in operazioni accomunate dalla scarsa qualità) si inserisce di diritto nella ristretta cerchia dei peggiori esponenti del filone, racimolando negli ottanta minuti di durata una sfilza di ingenuità e forzature che tentano di diversificare senza alcuna logica il prototipo narrativo base.
La disperata corsa contro il tempo del protagonista nel tentativo di rintracciare e condurre in salvo la bella fidanzata, rimasta imprigionata insieme a dei colleghi sotto le macerie del grattacielo in cui lavorava, è infatti ricca di risvolti non-sense, a cominciare dall'assurda scelta del villain, qui incarnato da un losco criminale di origini messicane.

Battaglia per la Terra

Tra personaggi di contorno caricaturali e altri che appaiono e scompaiono all'improvviso (la bella agente della DEA con insolito legame di parentela ne è l'esempio più emblematico) e un epilogo capace di provocare brividi freddi in chiunque sia un minimo appassionato di fisica e geologia, L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles utilizza effetti speciali di rara sciatteria nell'accompagnare la disperata missione di Calvin, il quale si trova a correre da una parte all'altra della città per gran parte della visione, con un effetto involontariamente ridicolo e privo di qualsiasi sussulto tensivo.
E ancora cellulari che si scaricano o non prendono nei momenti peggiori, un coraggioso militare che disobbedisce agli ordini per fare "la cosa giusta" e una promessa di matrimonio quale sdolcinato happy ending completano un insieme che si prende dannatamente sul serio senza avere alcuna idea originale o quantomeno credibile. L'anonimo cast non fa altro che peggiorare la situazione, incluso il Christopher Judge delle serie tv di Stargate che, per non sfigurare di fronte ai suoi più giovani colleghi, si impegna anch'esso in prima persona in casuali corse da centometrista, spingendo lo stesso spettatore a fuggire lontano dallo schermo.

L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles Per buona parte degli ottanta minuti di visione si assiste alle forsennate corse dei protagonisti, in fuga o dagli esplosivi terremoti che stanno devastando il pianeta (e in questa particolare occasione Los Angeles) o dal gruppo di spietati criminali evasi dal carcere durante l'inizio del cataclisma. L.A. Apocalypse - Apocalisse a Los Angeles è uno z-movie della peggiore specie, privo di qualsiasi sussulto autoironico e ricco di forzature nella convulsa sceneggiatura, la quale pur non risparmia inattese dosi di violenza (sempre mai mostrata) prima del pirotecnico finale, realizzato, come il resto con effetti speciali, in modo pessimo. Un cast capitato lì per caso e una regia incapace di provocare i necessari sviluppi tensivi affossano definitivamente l'operazione in un nulla di fatto del quale non si sentiva francamente il bisogno, tanto da renderla indigesta anche ai più indefessi cultori del filone. Il film andrà in onda stasera, giovedì 6 dicembre, alle 21.20 su MEDIASET ITALIA 2.

2.5

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