Il Virginiano, la recensione del western con Trace Adkins e Ron Perlman

South, infallibile pistolero soprannominato Il Virginiano, mantiene la legge in una piccola cittadina comandata da un ricco allevatore di bestiame.

recensione Il Virginiano, la recensione del western con Trace Adkins e Ron Perlman
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South, soprannominato Il Virginiano, è stato cresciuto da un potente signore del bestiame ed è diventato un infallibile pistolero al suo servizio, gestendo la legge nella piccola cittadina del padre adottivo.
L'uomo vive secondo un proprio codice d'onore personale, ma le sue convinzioni vengono messe in dubbio quando in paese arrivano prima uno scrittore, che vuole assaporare in toto la vita del vecchio west per dare alla luce il romanzo perfetto, e poi una bella insegnante, della quale si innamora.
I contrasti con un collega e l'aspirazione di compiere sempre la scelta giusta al momento giusto portano South a farsi diversi nemici, e quando tutti i nodi verranno al pettine il pistolero dovrà fare i conti con ciò in cui aveva sempre creduto.

Fino all'ultima pallottola

Sesta trasposizione filmica, senza contare la popolare serie TV andata in onda negli anni '60, dell'omonimo racconto di Owen Wister, considerato come la prima novella di finzione a fondo western, Il Virginiano vede per assoluto protagonista il cantautore country Trace Adkins, non nuovo ad apparizioni davanti alla macchina da presa.
Purtroppo le doti attoriali non sono pari a quelle vocali e l'interpretazione nello stesso ruolo "vestito" da Gary Cooper, o anche , senza scomodare leggende passate, in tempi più recenti da Bill Pullman, si rivela monocorde e poco consona a una figura che avrebbe meritato ben altro impatto carismatico.
L'intera operazione non eccelle in quanto a magnetismo, e la spartana messa in scena non fa che confermare l'impressione di un budget ridotto ai minimi termini. I 2 milioni di dollari spesi riguardano sicuramente il cast, visto anche l'ingaggio di Ron Perlman nei panni del severo giudice/sindaco della cittadina.
Un set di quattro abitazioni nel tipico stile della frontiera, saloon incluso, si alterna a riprese ambientate nella natura selvaggia, la cui pessima e anonima fotografia impedisce di imprimere il necessario impatto visivo. Al resto pensa una narrazione che, pur basandosi sul testo originario, non possiede la giusta coesione nel procedere degli eventi e nella gestione dei personaggi, qui troppo caricaturali per risultare appassionanti. L'eterna distinzione tra buoni e cattivi porta ben presto alla noia, mentre le scarse dinamiche action di genere si limitano a un paio di rese dei conti nei classici duelli del filone.

Il Virginiano Un classico letterario del vecchio west giunge al suo sesto adattamento cinematografico in questo direct-to-video a bassissimo budget, che vede per protagonista un noto cantante country d'Oltreoceano. Il Virginiano purtroppo, oltre agli evidenti limiti di messa in scena, risente di carenze stilistiche e attoriali che affossano qualsiasi ambizione di partenza, lasciando che i novanta minuti di visione procedano stancamente tra risvolti romantici, inaspettati tradimenti e classici duelli all'ultimo sangue qui privi del necessario senso spettacolare. Il film andrà in onda stasera, giovedì 12 luglio, alle 21 su CINESONY in prima visione TV.

4.5

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