Il signore dello zoo, recensione del film con Kevin James

Kevin James è un Ace Ventura innamorato nel film Il Signore dello Zoo, commedia targata Sony Pictures.

Articolo a cura di

La pacifica 'invasione animalesca' che abbiamo visto al cinema negli ultimi tempi si arricchisce ora di un nuovo tassello grazie al qui recensito Il signore dello zoo. La nuova pellicola di Frank Coraci, già autore del divertente Il giro del mondo in 80 giorni con Jackie Chan e Owen Wilson e di Cambia la tua vita con un click, che aveva per protagonista Adam Sandler, promette risate e improbabili romanticherie sullo sfondo di uno zoo un po' particolare... E proprio Sandler figura tra i produttori di questo film, che in un certo senso è una piccola rimpatriata tra amici. Interprete principale, co-produttore e co-sceneggiatore è difatti Kevin James, grande amico e collega di Sandler (li ricordiamo insieme, ad esempio, in Un weekend da bamboccioni) che spicca in un cast di nomi piuttosto noti, tra cui Rosario Dawson e Ken Jeong, per non parlare di coloro che donano la voce ai co-protagonisti pelosi, tra cui annoveriamo lo stesso Adam Sandler, Nick Nolte e Sylvester Stallone. Tutti coinvolti nel progetto di animare uno zoo alla ricerca del vero amore, in questa commedia per tutta la famiglia.

The zookeeper

Prendersi cura dei suoi amati amici animali è tutto per Griffin Keyes (Kevin James), un guardiano dello zoo imbranato e bonario. Quando incontra nuovamente, dopo cinque anni, la bella e vanesia Stephanie (Leslie Bibb), della quale era perdutamente innamorato, Griff si mette in testa di riconquistarla, anche se non ha idea di come fare: dopotutto è rimasto sempre il solito squattrinato combinaguai, e Leslie invece sogna di sposare un uomo importante...non colui che porta le carote alle giraffe. Gli animali dello zoo, tuttavia, per ringraziarlo delle sue continue cure decidono di aiutarlo a realizzare il suo sogno, anche se in maniera decisamente poco ortodossa. Tra chi dispensa consigli su come diventare il maschio dominante e lezioni di portamento scimmiesco, Griffin acquista sicurezza, ma rischia di perdere di vista sé stesso. L'apporto della dolce e allegra veterinaria Kate (Rosario Dawson) si rivelerà dunque fondamentale...

Un cast...bestiale!

Prendendo in prestito non pochi elementi dalle più classiche delle commedie con protagonisti animali parlanti, Coraci confeziona una commedia romantica piuttosto scontata ma non eccessivamente banale, inframezzata anzi di momenti piuttosto divertenti. James è sempre un ottimo mattatore, e la parte di Griffin gli è praticamente cucita addosso: l'alchimia con gli animali, veri o riprodotti tramite effetti speciali che siano, è dunque ottima, e il suo rapporto di amicizia col gorilla Bernie/Nick Nolte è ben delineato. Alcuni siparietti con le bestiole dello zoo, seppur diretti principalmente agli spettatori più piccoli, non mancheranno di divertire al contempo pure gli adulti, in virtù anche delle buffe quanto veritiere dinamiche uomo/donna che prendono vita dal duetto di leoni a cui danno voce Stallone e Cher, davvero azzeccate. E per quanto stereotipati, anche i personaggi umani funzionano, merito forse più degli interpreti -in particolare le belle, ma soprattutto brave, Rosario Dawson e Leslie Bibb- che dello script.
Il film in realtà soffre dal punto di vista degli effetti speciali (in particolare, non tutti gli animali vantano lo stesso livello di realizzazione tecnica) e del montaggio, piuttosto affrettato e poco incisivo, ma niente che infici la visione, che si risolve in un'ora e mezza abbondante di risate e buoni sentimenti.

Il signore dello zoo Un po' commedia romantica, un po' pet movie, Il signore dello zoo promette (e mantiene) intrattenimento leggero, buffe gag e buoni sentimenti per tutta la famiglia. Niente che non si sia già visto in tante altre pellicole simili (a partire dai vari Dr. Dolittle ed Ace Ventura) ma pur sempre meritevole di una visione, grazie anche alle buone prove del cast attoriale.

6

Che voto dai a: Il signore dello zoo

Media Voto Utenti
Voti: 22
5.8
nd