Recensione I guardiani del destino

Matt Damon combatte il suo stesso destino anche in Home Video

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Quando si parla di fantascienza, uno dei primi nomi a venire in mente a qualunque appassionato è senza dubbio alcuno quello di Philip Kindred Dick, che ha contribuito a rendere grande il genere ed è stato di grandissima ispirazione per tutti coloro che si sono interessati al genere negli anni seguenti alle sue numerosissime pubblicazioni. Philip K. Dick, tra le altre cose, è a tutt'oggi uno degli scrittori americani più 'saccheggiati' dall'industria cinematografica, che ha tratto dalle sue opere almeno undici film la cui ispirazione è riconosciuta, e innumerevoli altri la cui matrice è palese ma non riconosciuta. Tra questi, non possiamo dimenticare Blade Runner, Atto di Forza e Minority Report, tutti notissimi e, a modo loro, riusciti esempi di cinema di genere sci-fi, anche se le tematiche e le storie dell'autore di Chicago sono uscite spesso stravolte dal passaggio su celluloide. I guardiani del destino (titolo italiano di The adjustment bureau) non sfugge a questa 'regola' non scritta, essendo tratto dal racconto The adjustment team del 1954 ma prendendo dall'originale solo alcuni punti cardine, distaccandosi in molti punti. Fa tuttavia piacere scoprire che, una volta tanto, un film tratto da un libro è migliore dell'opera cartacea stessa (senza nulla togliere, con questo, al genio letterario di Dick): il film diretto da George Nolfi esplora ed espande una mitologia, quella dei Guardiani del destino, appena abbozzata su carta, e aggiunge nuovi, interessanti interrogativi a riguardo di possibilità e libero arbitrio, tramite personaggi azzeccati, ben costruiti e anche ben interpretati.

La versione cartacea

Per chi ancora non conoscesse l'opera di Philip K. Dick e volesse un aggancio per entrare nel suo mondo, Fanucci editore ha approntato, proprio in vista dell'uscita del film I guardiani del destino, una antologia contenente sette dei suoi racconti. La particolarità della raccolta è che i titoli sono stati scelti tra quelli che, nel corso degli anni, hanno visto una trasposizione cinematografica. Ecco dunque il qui presente I guardiani del destino, Rapporto di minoranza (da cui è stato tratto Minority Report con Tom Cruise) e Ricordiamo per voi (Atto di Forza con Arnold Schwarzenegger), insieme a Next (omonimo), I labirinti della memoria (Paycheck), Impostore (Impostor), e Modello Due (Screamers). Seppur privo di un'appendice critica o di qualsivoglia approfondimento in materia del rapporto fra cinema e letteratura, il volume è interessante e degno di spazio all'interno della libreria di ogni appassionato di cinema di fantascienza. (Codice ISBN 078-88-347-1713-4)

All I have are the choices I make

David Norris (Matt Damon) è un giovane politico che si è lasciato alle spalle adolescenza difficile e burrascosa, conquistandosi una poltrona al Congresso con grinta e volontà. Apparentemente destinato a una fulminante carriera, qualcosa cambia in lui quando fortuitamente incontra Elise (Emily Blunt) una ballerina con cui scoppia un'incredibile colpo di fulmine. Questo incontro segnerà fortemente entrambi, che tuttavia si perderanno di vista, almeno finché David non contravverrà, involontariamente, al cammino segnato per lui da degli uomini misteriosi, denominati “Guardiani del destino”. A quel punto, scegliere fra ciò che è giusto e ciò che si sente nel proprio cuore diverrà assai arduo per il giovane politico...

Il film diretto da Nolfi (qui alla sua prima -riuscitissima- prova di regia e sceneggiatore di diversi film di successo come Ocean's Twelve e The Bourne Ultimatum) gioca particolarmente del passaggio in Home Video grazie ad una resa chiarissima dell'immagine, che rende perfettamente sia l'asetticità di certi ambienti, giocati fra il bianco, il nero e il grigio, e la caoticità degli esterni newyorkesi, risultando infine in una fotografia efficace che nulla perde e anzi guadagna sullo schermo casalingo. Buona anche la definizione audio, disponibile per tutti i canali in DolbyDigital 5.1 . Il disco contiene inoltre una discreta dotazione di contenuti speciali, tra cui sei scene tagliate o integrali, per un totale di sette minuti circa di footage aggiuntivo. Abbiamo inoltre l'immancabile commento audio al film del regista/sceneggiatore e tre special. Il primo, Attraversare New York, è un dietro le quinte del film della durata di circa sette minuti. Gli altri due, invece, Destinato ad essere (5') e Diventare Elise (7') sono dedicati rispettivamente a Matt Damon/David ed Emily Blunt/Elise.

I Guardiani del Destino Un fanta-thriller con risvolti sentimentali ben distribuiti e che fungono da forza motrice per una storia che funziona e appassiona, ponendo al contempo delle domande ai suoi spettatori. Ingiustamente sottovalutato da molti al momento della sua uscita in sala, I guardiani del destino esce ora in versione casalinga, in un'edizione di valore arricchita da interessanti contenuti speciali.

7.5

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