Recensione I Fantastici 4

Quattro amici, quattro diversi poteri

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Una fantastica introduzione

Dopo X-men, Spiderman e Hulk approda in DvD l’ennesimo film del marchio fumettistico più famoso del mondo: Marvel. Tim Story è regista non molto conosciuto nel mondo del cinema ma ciò nonostante ha diretto un film piuttosto colorato e divertente, con personaggi dinamici e con personalità variegate.

Una fantastica trama per un fantastico film

Una fantastica trama per un fantastico film, erano queste le voci che si udivano prima dell’uscita di questo lungometraggio, ma che - a quanto pare - si sono rivelate alla fine alquanto inattendibili.

Quattro scienziati in viaggio nello spazio vengono colpiti da una nube tossica, che conferisce ad ognuno di loro strani poteri: Reed Richards (Ioan Gruffudd), capostipite della spedizione, acquista il potere di allungare ogni parte del suo corpo a suo piacimento; Susan Storm (Jessica Alba) ottiene il potere dell’invisibilità; il fratellino di Susan, Johnny Storm (Chris Evans), acquisisce il potere di controllare il fuoco; e, per finire, il più sfortunato di tutti, Ben Grimm (Michael Chiklis), che si trasforma in un’orrenda creatura di pietra.
Una volta compresa l’importanza dei loro poteri, i 4 lottano contro Victor Van Doom - crudele scienziato compagno di studi di Reed - che, avendo intrapreso il viaggio assieme a loro, subisce - suo malgrado - l’influenza delle onde tossiche che conferiscono anche a lui dei strani poteri, i quali lo porteranno a devastare New York.

I Fantastici 4 si avvicina a insuccessi cinematografici come Daredevil e Catwoman, dove il regista (Tim Story in questo caso) non si è fatto certamente notare per la sua abilità con la cinepresa "in mano". Rispetto ad altri film dove la trama gioca un ruolo importantissimo, questo film - per via delle sueambientazioni e delle discussioni intraprese dai personaggi - è rivolto principalmente ad un pubblico più giovane, desideroso di passare qualche ora in compagnia dei loro supereroi preferiti.

Ambientazioni, interpreti e doppiaggio

I Fantastici 4 è ambientato nella New York dei giorni nostri: sembra avvicinarsi perfettamente all’ambientazione dei fumetti della Marvel con i suoi mille colori e i discreti effetti speciali. Tutto sommato è una bella scenografia a cui vanno associate le scene ironiche capitanete da Chris Evans - il quale entra perfettamente nella sua parte - e Michael Chiklis - ricordato per la serie televisiva americana “The Shield” - che non si trova perfettamente a suo agio in un costume di 32 chili.

Un plauso particolare va a Ioan Gruffudd e Jessica Alba i quali mettono in evidenza tutta la loro bravura acquisita nel mondo del cinema. Elemento non preso molto in considerazione da Story - autore di altri film scarsi come Taxi o Barber Shop - è quello del movimento della cinepresa, che risulta incomprensibile e poco "marveliano". Altro elemento decisamente non riuscito è il costume indossato da Michael Chiklis, che appare al pubblico come di gomma (Yoda Anyone?), e generalmente poco gradevole alla vista.

Parlando invece della colonna sonora - che non trova molto spazio nel film per via delle quasi onnipresenti esplosioni (sono gli effetti ad essere protagonisti della "scena acustica") - questa è affidata ad Anastacia e Ben Moody, vecchio chitarrista degli Evanescence: i due cantano insieme il pezzo intitolato “Everything Burns”, che accompagna - assieme a tutti gli altri brani - i 4 protagonisti per tutta la durata del film. Hanno contribuito poi alla realizzazione della colonna sonora anche i Simple Plan, i Velvet Revolver e Joss Stone.

Il Fantastico DvD

L’edizione presa in considerazione èquella a disco singolo: essa contiene un bel menù con accesso diretto alle scene, alle varie lingue e sottotitoli, ai contenuti speciali e a una sezione speciale per le informazioni riservate Fox.
Il film è suddiviso in trentadue scene - compresi i titoli di coda - e vanta due differenti lingue codificate in Dolby Digital 5.1 (384kbit) in lingua Inglese e in lingua italiana (e relativi sottotitoli).

Buona la qualità generale dell'audio, aiutato anche dalle continue esplosioni che caratterizzano la visione di questo film: le basse frequenze (ad essere pignoli non profondissime) - cosi come i canali surround - hanno modo di mostrare tutti i loro muscoli.

Davvero molto buono il comparto video, codificato nel formato 2.35:1: pochissimi artefatti, sinonimo di una ottima lavoro di compressione; pochissimo rumore video, e colorimetria davvero davvero al di sopra di ogni sospetto. Buono anche il livello generale del contrasto.

Passando poi alla sezione dei contenuti speciali - un po’ scarsi a dire il vero - si può trovare un discreto video musicale, il commento del cast, e infine una specie di diario del tour intrapreso dagli interpreti.

I Fantastici4 Fare tanta propaganda del film è servito a poco: I Fantastici 4 è senz’altro un film da evitare se non vi piace l'approccio superficiale tipico delle produzioni americane indirizzate ad un target non certo elitario: un film realizzato solamente per completare la trasposizione delle opere Marvel, non certo per glorificarn profondità e sapienza narrativa. Un film che sicuramente farà la felicità dei più piccini, i soli che con la propria fantasia ed una dose di pacata ingenuità siano in grado di assaporare il lungometraggio senza soffrire della scarsa attenzione e sapienza registica.

6

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