Recensione Harry Potter e i Doni della Morte - Parte II

La battaglia finale di Hogwarts, questa volta in Blu-Ray

recensione Harry Potter e i Doni della Morte - Parte II
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“Harry Potter... il ragazzo sopravvissuto... è venuto a morire.”
Il pathos e le conseguenze insite in quest’affermazione dell’oscuro Lord Voldemort sono rimarchevoli per ogni appassionato. A livello di sceneggiatura sono passati più di sette anni dall’inizio delle avventure del maghetto occhialuto. Diciotto, se si pensa che in realtà la sua avventura comincia direttamente dalla culla, da quella disgraziata notte in cui Harry ereditò una cicatrice a forma di fulmine stilizzato sulla fronte. Dieci anni invece sono passati da quando Chris Columbus portò sugli schermi Harry Potter e la Pietra Filosofale, primo di una serie di otto film che hanno segnato l’immaginario comune e rimpinguato le casse della Warner Bros. all’inverosimile.
I fan più affezionati, poi, seguivano le vicende del giovane Griffindor dal 1998. Insomma, dopo tanto, tanto tempo, è giusto che anche su questa epopea cali il sipario, in maniera per certi versi dolorosa ma anche liberatoria. Harry e i suoi due amici di sempre, Ron ed Hermione, sono ancora alla ricerca degli ultimi Horcrux, artefatti magici che consentono l’invincibilità a Voldemort, per distruggerli. Durante la loro ricerca, alcuni importanti segreti verranno svelati, tra cui quelli relativi alla fatale notte in cui Harry rimase orfano...la battaglia finale di Hogwarts si avvicina.

La demo di LEGO Harry Potter: Anni 5-7

Il secondo disco Blu-Ray, una volta inserito all'interno di una PlayStation 3, da' la possibilità di installare la demo giocabile di LEGO Harry Potter: Anni 5-7, il nuovissimo titolo della saga LEGO dedicato alle avventure del maghetto occhialuto. Pieno di ironia nonostante i toni cupi dell'avventura, il gioco è divertente e stimolante per ogni età, proponendo il suo oramai distintivo approccio 'costruttivo' e collaborativo al gameplay che lo ha reso famoso nell'ambito videoludico. Il livello di gioco proposto nella prova è ambientato a Godric's Hollow e nella casa di Bathild Bath, permettendo ai giocatori di impersonare Harry, Ron ed Hermione impratichendosi col sistema di controllo prima di affrontare il temibile serpente Nagini.

L'espresso per Hogwarts arriva dunque al capolinea?

A vantare l’onere/onore di chiudere una delle saghe che, in un modo o nell'altro, ha vergato un segno indelebile nella storia del cinema abbiamo l’inglese David Yates, discusso regista della saga dal quarto episodio in poi. Numerosi, e di varia natura, sono i tagli e i cambiamenti subiti dal romanzo nella sua trasposizione filmica. È questo, forse, il film con più adattamenti di tutto il franchise, per la disperazione dei fan più accaniti ed intransigenti. Realisticamente parlando, e tenendo bene in mente anche solo le basi della sceneggiatura cinematografica, nulla di scellerato scorre sotto gli occhi dello spettatore, graziato anzi dalla semplificazione di alcuni passaggi particolarmente nebulosi e invero poco riusciti anche nel libro originale, come il complicato giro di passaggi di proprietà della leggendaria bacchetta di sambuco. Certo, gli stessi Doni della Morte da cui prende il titolo il film o alcuni personaggi, come Hagrid o i gemelli Weasley, avrebbero meritato maggior spazio, ma i tempi filmici sono quello che sono e la pellicola è ugualmente carica di emozioni. Il giusto tributo è poi riservato a molti dei suoi personaggi principali, primo fra tutti il magnifico Severus Piton di Alan Rickman, destinato a restare nei cuori di molti.

Never ending story

La saga, dunque, si conclude qui, perlomeno al cinema e finché qualcuno non deciderà, fra chissà quanti anni, per un malinconico rilancio in sala dell'intera serie -come sta avvenendo ora per altre storiche saghe- o addirittura per un rischioso progetto di remake (che probabilmente, se mai avverrà, sarà appannaggio dei nostri nipotini). Tuttavia, per far rivivere le emozioni che Harry Potter ha saputo regalarci anche al cinema basterà, almeno in parte, rivivere le sue avventure tramite l'Home Video. E anche qui si chiude un cerchio: almeno fino all'uscita di un nuovo cofanetto, ancora più ricco e strabordante di extra di quello attualmente in vendita. Eccoci dunque a parlare della versione home video dell'ultimo capitolo della serie, qui recensito nella sua singola versione più completa, tra le tante a disposizione. L'edizione presa qui in esame, difatti, è quella Blu-Ray a doppio disco (di cui uno ibrido) + DVD + copia digitale.
Quasi superfluo parlare di qualità, quando si tratta di Blu-Ray Warner, oltretutto un titolo di punta come questo. Se già il DVD si presenta bene, aprendosi con un video di J.K. Rowling che presenta il nuovo sito internet Pottermore e presentando, tra gli extra, il trailer di Lego Harry Potter: Anni 5-7 e una selezione di scene eliminate, una volta che partiamo alla scoperta delle meraviglie del Blu-Ray abbiamo di che gioire, al contempo spaventati da tanta magnificenza. Un po' come uno studente del primo anno di Hogwarts per la prima volta in partenza dal binario 9 e ¾.

La recensione continua a pagina 2!

Disc one

Ben due i dischi Blu-Ray presenti nella confezione. Nel primo, abbiamo la versione in alta definizione del film, che vanta un'ottima resa in ogni situazione di scena, mettendo a dura prova la qualità della compressione, prova che viene sempre superata con grande fluidità ed efficacia, anche nelle scene (e sono molte) ad ambientazione scura. L'alta definizione si nota proprio nei dettagli di paesaggi e vestiario, che nonostante le cupe ambientazioni si presentano sempre chiare e, anzi, indicative. Per non parlare delle fonti di luce, ricche di bagliori più o meno improvvisi che emozionano fortemente lo spettatore.
Ottima anche la resa audio: la traccia italiana vanta un performante Dolby Digital 5.1, mentre quella inglese, veramente straordinaria come limpidezza e profondità, è un DTS-HD 5.1 che farà valere ogni singola sillaba scandita dagli straordinari attori protagonisti (le battute pronunciate in maniera così caratteristica da Rickman o Fiennes sono così scandite e profonde da dare, spesso, i brividi).
Nel primo disco, inoltre, trovano spazio diversi contenuti speciali. A partire dal collegamento BD Live per gli apparecchi in grado di collegarsi a internet, fino ad uno dei migliori Maximun Movie Mode finora sperimentati da Warner Home Video. In questa modalità, il film viene a durare ben 2 ore e 47 minuti -escludendo le featurette attivabili contestualmente- e si ha la possibilità di vedere il film con il commento audio/video di regista, produttori ed attori. Ma non si tratta di un semplice commento alla scena, ma anche di una serie di approfondimenti di vario tipo sulla realizzazione del film, così come di una serie di interessanti trivial sulla serie. Di tanto in tanto, gli attori del film leggeranno un passo dal libro raffrontandolo così con la scena filmica, una idea davvero ben congegnata e inserita nel contesto.
Ma non finisce qui: il disco include la possibilità di visionare una serie di special video di backstage per una durata complessiva di un'ulteriore mezz'ora, riuniti tutti sotto la dicitura di 'Focus Points'. Eccone l'elenco:
Aberforth Dumbledore
Deathly Hallows Costume Changes
Harry Returns to Hogwarts
The Hogwarts Shield
The Room of Requirement Set
The Fiery Escape
Neville's Stand
Molly Takes Down Bellatrix
Final farewell from cast and crew

Disc two

Veniamo ora al secondo disco. Oltre alla demo giocabile di LEGO Harry Potter: Anni 5-7 a cui abbiamo dedicato un box in apertura di recensione, ricco è il carnet di opzioni disponibili.
Per la curiosità di molti abbiamo otto scene eliminate, alcune delle quali molto interessanti da scoprire, dato che riempiono un paio di 'buchi' riscontrabili nel film (ad esempio: come fa Luna ad essere di nuovo ad Hogwarts, se l'avevamo lasciata in compagnia di Harry e gli altri nella casa sulla spiaggia?). La scene eliminate hanno una durata complessiva di circa sei minuti e mezzo.
Abbiamo poi il videomessaggio da parte di J.K.Rowling dedicato a Pottermore, e uno speciale video promozionale per il Warner Bros. Studio Tour London, che dalla primavera 2012 permetterà ai suoi avventori di visitare i set e le scenografie che per dieci hanno fatto da sfondo alle avventure di Harry e dei suoi amici e avversari.
Il pezzo forte, tuttavia, è rappresentato dalla sezione Behind the Story, che offre ben due ore e un quarto di documentari esclusivi.
Il primo è A conversation with J.K. Rowling and Daniel Radcliffe, della durata di 53 minuti, in cui il protagonista cinematografico della serie e l'autrice originaria dei romanzi si 'intervistano' a vicenda dando luogo ad una interessantissima, divertente e spesso chiarificatrice conversazione che risulta imperdibile per ogni appassionato della saga.
Continuiamo con When Harry Left Hogwarts, documentario diviso in otto capitoli della durata di 48 minuti, che è in sé un grande backstage della serie e dei suoi realizzatori.
Si prosegue con The Goblins of Gringott (10 minuti) featurette dedicata alle singolari creature denominate Goblin, viste perlopiù all'interno della leggendaria banca Gringott. Sapevate che erano, perlopiù, attori veri che indossavano protesi prostetiche, e che su di loro non veniva quasi per niente utilizzata la cg?
A chiudere, The women of Harry Potter, special di 22 minuti sull'importanza delle donne nella saga e sulle sue attrici protagoniste.

Harry Potter e i doni della morte - Parte II I Doni della Morte - Parte 2, forse, non è un film perfetto, ma difficilmente Yates poteva fare di meglio. Certamente una degna conclusione di una saga così lunga e popolare, pregna di atmosfera, ricca di effetti speciali ma soprattutto di emozioni. Ora disponibile in una spettacolare edizione home video, di grande pregio tecnico e ricchissima di contenuti speciali. Addio, Harry, e grazie.

8.5

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