Hancock in alta definizione: la nostra recensione del Blu-ray

Un supereroe alcolizzato e in alta definizione: la nostra recensione del Blu-ray di Hancock con Will Smith.

Hancock in alta definizione: la nostra recensione del Blu-ray
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Eccolo qui il primo non-comic-movie della storia del cinema. Prodotto dalla Columbia/Sony Pictures Hancock è infatti un fumetto nato direttamente su grande schermo e da questo punto di vista rappresenta l'encomiabile tentativo di invertire la recente rotta creativa hollywoodiana che vede i popolari personaggi Marvel e DC Comics (e non solo loro) saccheggiati a destra e manca ora che le tecnologie digitali consentono di riproporne le gesta su pellicola. Piccola premessa: la recensione in questione sarà il frutto di considerazioni post-visione abbastanza istintive inerenti qualità e potenzialità 'entertainment' di questa originale proposta. Una proposta, lo ricordiamo, che ha come fine principale proprio quello di 'incassare' divertendo e lanciando magari nel finale importanti messaggi morali all'umanità. Ma forse stiamo già andando oltre i canonici confini interpretativi...

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Bad Hero.

Da Fresh Prince televisivo a uberstar internazionale capace di garantire ad un film incassi stratosferici solo in virtù della sua presenza. Will Smith ormai è un attore da Name Above the Title, capace di passare da blockbuster fanta/apocalittici (Io Sono Leggenda) a film dai toni molto più drammatici (La Ricerca della Felicità, Sette Anime). Quella che in apparenza può sembrare autentica versatilità, pare essere, in realtà, frutto di una scelta di comodo, dato che da un po' di tempo a questa parte il personaggio intepretato da Smith non cambia minimamente, riproponendosi pedissequamente di film in film: un paladino afflitto da drammi personali fortemente marcati, con ferite ancor aperte nel suo animo, che finisce per immolarsi salvificamente per il bene di molti. La valenza semi-cristologica dei suoi character viene continuamente reiterata, affliggendo inevitabilmente ogni sua pellicola, che risulta essere caricata di un peso drammatico gravoso per le sue doti recitative, se non addirittura fuori luogo.Hancock rientra proprio all'interno di questa categoria. Un film diviso in due, dove ad una divertita  divertente prima parte in cui ci viene regalata la figura di un supereroe rozzo, puzzolente, alcolizzato, abbiamo uno sbilanciamento netto verso gli argomenti più profondi (e davvero mal gestiti) della seconda parte; se Peter Berg e soci volevano effettuare una disamina sulla natura semidivina dei supereroi, avrebbero dovuto leggere con un po' più d'attenzione Watchmen di Alan Moore o riguardarsi una volta in più Il Cavaliere Oscuro. La cosa avrebbe forse giovato ad un film dalla regia traballante e simil documentaristica (Berg proveniva direttamente dall'action bellico The Kingdom) che inizia all'insegna di un godibilissimo "politicamente scorretto" per poi deviare sui soliti binari in cui il nostro antieroe comprende che la sua vera natura non è quella di homeless volgare e "parolacciaro" ma di tutore degli inermi uomini.Hancock è un film sbilanciato, dalla natura incerta che grazie al divo che vi recita, ha incassato la bellezza di 624 milioni di dollari e che ora sta ripetendo l'ottimo exploit anche in home video.Vediamo ora quanto offerto da Sony Home Entertainment.

Il Blu Ray.

Difficile che Sony, la legittima proprietaria del supporto vincitore della guerra per l'alta definizione, realizzasse un'edizione home video di Hancock non all'altezza delle aspettative.Il film è presentato in ben due versioni, cinematografica ( 1h32m) ed estesa (1h42m) anche se le aggiunte non apportano nulla di sostanziale alla trama di questo pop corn movie.Il transfer video è davvero di ottima fattura, con immagini chiare, cristalline e la resa della palette cromatica è realmente esaltante, così come l'integrazione degli effetti in CGI. Il versante audio, procede di pari passo con il lato visivo, regalandoci l'ennesima ottima occasione per sfruttare a dovere le casse del nostro impianto di "cinema in casa".Pregevole l'offerta degli extra, che ora passeremo in rassegna.Come spesso accade ormai con i Blu Ray, il commento del regista, degli attori e dei cineasti, è presente come feature Picture in Picture, piuttosto che in veste di contorno audio.La lunga lista di documentari e featurette comincia con "Superumani: Dietro le Quinte di Hancock" (12'51''), making of che ci spiega come sia stato sviluppato il concetto alla base del film e di come l'acclamato regista Michael Mann (Heat, Mimi Vice, Collateral), abbia deciso di "limitarsi" all'ambito produttivo in questa sua seconda collaborazione con Smith. Come è ben noto, Mann è un regista che ama "la realtà" e il suo stile di regia ne è una diretta emanazione. In un film in cui gli effetti digitali computerizzati la fanno da padrone, si sarebbe sentito quasi come un pesce fuor d'acqua e, nei suoi interventi all'interno di questo filmato, assisteremo a dichiarazioni tutte indirizzate in tal senso."Uno sguardo al futuro" (15'11''), coi suoi otto microcapitoli, si addentra ancor più nei versanti tecnico/produttivi del film."Come si crea un eroe migliore" (8m15'') è un minidocumentario incentrato sull'apporto professionale dato al film da John Dykstra, autentico guru degli effetti speciali fin dai tempi della prima trilogia di Star Wars (durante la cui lavorazione creò il rivoluzionario sistema di ripresa chiamato Dykstraflex)."Lividi e bozzi" (10'48'') è un "focus on" sulle scene d'azione, mentre "La Casa" (10'48'') c'illustra i segreti dietro la realizzazione in studio dell'abitazione e della via residenziale dove risiedono Ray e famiglia. Edificare in studio la struttura e la via è stato obbligatorio perché un autentico quartiere residenziale avrebbe mal digerito il trambusto causato dalla produzione del film.La proposta degli extra si conclude con un dossier incentrato sull'elaborazione del costume di Hancock, con un Dietro le Quinte in compagnia del regista Peter Berg e con gli immancabili trailer.

Hancock Anche se Hancock è un piatto riuscito solo a metà, l’offerta domestica di Sony Home Entertainment è davvero di tutto rispetto. Tecnicamente il Blu Ray, pur non raggiungendo le vette di alcuni prodotti Warner Bros o Universal, resta davvero di prim’ordine e non lascerà insoddisfatti chi si aspetta pulizia visiva e potenza sonora. Gli extra sono presenti in buona quantità e, anche se non brillano di certo per originalità, hanno almeno il merito di non dilungarsi oltre il dovuto.

8

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