Good People, la recensione del thriller con James Franco e Kate Hudson

Una coppia in precarie condizioni economiche trova una grossa somma di denaro e finisce in una lotta spietata tra bande criminali.

recensione Good People, la recensione del thriller con James Franco e Kate Hudson
Articolo a cura di

Tom e Anna, coppia di americani trasferitasi a Londra, non se la stanno passando bene dal punto di vista economico, con tanto di avviso di sfratto entro due settimane. Il destino sembra però venir loro incontro quando un piccolo criminale a cui avevano affittato il seminterrato viene ritrovato morto e nel cavedio i due scoprono una borsa di denaro contenente 220 mila sterline frutto di una recente rapina. In Good People, i coniugi inizialmente pensano di non denunciare il fatto alla polizia, in attesa che le indagini facciano il loro corso, ma ben presto si troveranno coinvolti in una vera e propria lotta tra bande criminali interessate a quel cospicuo gruzzolo. Con l'aiuto dell'anziano ispettore di polizia Holden, Tom e Anna cercheranno di uscire da una situazione ormai inevitabilmente compromessa.

Scelte sbagliate

Adattamento dell'omonimo romanzo di Marcus Sakey, il primo film in lingua inglese del regista danese Henrik Ruben Genz è un thriller sui generis incentrato sulla classica situazione in cui anche le persone buone, la "brava gente" del titolo, se costrette dagli eventi cedono all'illegalità. In Good People la mancata denuncia alla polizia da parte dei due protagonisti dà il via a una suspense narrativa che si affida ai tipici espedienti del filone, con dubbi morali di sorta, appostamenti, intrighi tra le forze dell'ordine e l'inevitabile resa dei conti finale, senza mai mostrare personalità alcuna all'interno dei novanta minuti di visione, procedenti per inerzia verso un epilogo già scritto. Figure secondarie e villain di cartapesta, con background troppo approssimativi per infondere la giusta enfasi alle azioni dei relativi personaggi, e una messa in scena lineare in cui solo la grigiastra fotografia londinese si distacca parzialmente dai toni spesso più accesi del genere, fanno da contorno alla tormentata storia di questa coppia in profonda crisi economica, ma lo stesso disagio sociale aperto a più metafore sulla situazione odierna risulta spento e privo di sussulti drammatici. Il cast delle grandi occasioni, da James Franco e Kate Hudson a Tom Wilkinson e Omar Sy, prova a salvare il salvabile ma poco può nel tracciare figure incisive in caratterizzazioni originate con lo stampino.

Good People Thriller drammatico in cui una coppia in precarie condizioni economiche si trova al centro di una lotta tra bande criminali, Good People si rivela anonimo sia negli istinti di genere, privi della necessaria carica tensiva, che nella gestione della storia, affidando al cast d'eccezione il gravoso compito di portarsi sulle spalle tutto il peso dei novanta minuti di visione. Peso insostenibile per un prodotto che si trascina senza ruggiti di sorta fino al più che scontato epilogo.

5

Che voto dai a: Good People

Media Voto Utenti
Voti: 2
5
nd