Recensione Gamer

Recensione del dvd Special edition del film con Gerard Butler

recensione Gamer
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Distribuito nei nostri cinema dalla Moviemax nell'aprile del 2010, Gamer è il terzo lungometraggio diretto dagli americani Mark Neveldine e Brian Taylor alias Neveldine/Taylor, autori dello scatenato e scapestrato dittico formato da Crank (2006) e Crank: High voltage (2009), entrambi interpretati da un Jason"The transporter"Statham continuamente impegnato in assurde imprese genera-adrenalina.
Quindi, se già in quei due film, tra cadute dall'elicottero e defibrillatori, si avvertiva una forte influenza proveniente dall'universo dei videogiochi, essa viene ulteriormente accentuata in questa nuova fatica che vede protagonista il Gerald Butler di RocknRolla (2008), il quale, guarda caso, avrebbe dovuto interpretare i due Crank se i registi non avessero ingaggiato precedentemente Statham.

Gioco a due

Apre sulle note di Sweet dreams (Are made of this) di Marilyn Manson questo fanta-prodotto che, ambientato nel 2034, vede immediatamente l'ottimo protagonista di 300 (2006) e La dura verità (2009) alle prese con una frenetica sequenza d'azione nei panni di Kable, imprigionato per un crimine che non ha commesso e attuale star del violento reality game di successo Slayers, mediante il quale alcuni detenuti, scelti tra i condannati a morte e comandati e guidati via web ognuno da un giocatore, hanno la possibilità di guadagnarsi la libertà sopravvivendo a feroci combattimenti.
Quindi, con il Michael C. Hall della popolare serie televisiva Dexter incluso nel cast e il Logan Lerman di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini (2010) nella parte di Simon, giocatore che controlla Kable, la vicenda ricorda da un lato il poco conosciuto, collettivo Il demone delle galassie infernali (1984) che, prodotto dal re dei b-movie Charles Band, vedeva un informatico concretamente alle prese con le diverse prove di un videogame, dall'altro il kinghiano L'implacabile (1987) di Paul Michael Glaser, nel quale il possente Arnold Schwarzenegger, galeotto innocente, si trovava nella Los Angeles del 2019 a prendere parte alla mortale gara televisiva chiamata The running man.
E, tra la Amber Valletta di Operazione spysitter (2010) impegnata a concedere anima e corpo ad Angie, compagna di Kable, e Lloyd Kaufman - boss della Troma, casa di produzione specializzata in trash-movie - coinvolto in una fugace apparizione, abbiamo anche il divertente Terry Crews di White chicks (2004) e L'altra sporca ultima meta (2005) nell'insolito ruolo di cattivo in questi veloci, schizofrenici 90 minuti di visione che, scanditi dal montaggio di Peter Amundson, Fernando Villena e Doobie White ,non rinunciano affatto a dosi di splatter, mentre sguazzano senza tregua in mezzo ad effetti pirotecnici e scontri con automezzi.
L'onnipresente azione, infatti, rischia non poco di occultare totalmente la sceneggiatura - firmata dagli stessi registi - e di rendere l'insieme un po' troppo fracassone, ma il risultato finale, dispensatore di un intelligente messaggio-segnale d'allarme nei confronti del pericolo che il sempre più dilagante controllo esercitato sulla società da parte dei media rappresenta per quel fondamentale elemento corrispondente al sostantivo "famiglia", si lascia comunque apprezzare per le buone prove degli attori e per l'accattivante, notevole cura estetica.

Il dvd Special edition

L'attivissima Mondo Home Entertainment ci propone il lungometraggio di Neveldine e Taylor, la cui locandina recita "Tu perdi lui muore", in una bella ed elegante Special edition cartonata costituita da due dischi.
Il primo, come di consueto, al di là di trailer vari relativi a titoli in uscita al cinema e in dvd, include il film, caratterizzato da una resa visiva che rende pienamente giustizia alle ruvide immagini atte a sfruttare un'ampia gamma di colori; mentre, per quanto riguarda il comparto audio, il Dolby Digital 5.1 stratifica a dovere nei vari canali l'affollatissimo panorama sonoro, tempestato di sparatorie ed esplosioni.
Il secondo, invece, è interamente dedicato ai non pochi contenuti speciali, a partire dai tre trailer del film: quello originale, quello cinematografico e perfino quello che venne censurato.
Abbiamo quindi l'interessante documentario di 16 minuti Girare con la "Red One", interamente incentrato su testimonianze ed osservazioni riguardanti il vantaggio dell'aver concepito l'operazione attraverso l'ausilio dell'innovativa camera digitale, e Dentro il gioco: I segreti di Gamer.
Diretto da Cliff Stephenson, quest'ultimo è un esauriente escursus diviso in tre parti nella lavorazione del film, per la durata totale di 76 minuti. Con interventi dei due registi, dei produttori e di molti altri elementi del cast tecnico-artistico, si va dalla sceneggiatura al montaggio e alle musiche, passando per il casting e la scelta della troupe, ma senza dimenticare di dare uno sguardo anche al lavoro svolto dagli stunt, dai curatori degli effetti speciali di trucco e dal direttore della fotografia.
Mentre apprendiamo che la pellicola, che annovera tra i suoi modelli ispiratori Blade runner (1982) di Ridley Scott, doveva inizialmente essere realizzata in 3D; fino a giungere al "tamarrissimo" extra A colpi di Gamer, costituito da circa 3 minuti di lezioni di autodifesa (!!!).

Gamer Violento, splatter e senza tregua, il terzo lungometraggio firmato dall’accoppiata Neveldine/Taylor, cui dobbiamo i due Crank con Jason Statham, risulta talmente movimentato e ricco d’azione da rischiare di apparire eccessivamente fracassone. Sicuramente inferiore al primo dei due film interpretati da Statham, ma non al mediocre secondo, finisce per lasciarsi apprezzare soprattutto grazie all’intelligente metafora inaspettatamente riguardante il pericolo rappresentato dall’eccessivo controllo esercitato dai media sulla società. E questa Special edition dvd edita da Mondo Home Entertainment, corredata di soddisfacente secondo disco dedicato per intero ai contenuti speciali, gli rende pienamente giustizia.

6.5

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