Frankenweenie, i mostri in bianco e nero di Tim Burton in home video

L'ultima perla di Tim Burton, Frankenweenie, arriva in Blu-Ray, corredata dal mediometraggio originale del 1984.

recensione Frankenweenie, i mostri in bianco e nero di Tim Burton in home video
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Era il 1984, e un appena ventiseienne Tim Burton sforna la sua terza opera personale (dopo Vincent e Hansel & Gretel) e la prima ad avere una vera distribuzione: Frankenweenie. Un nuovo omaggio alla tradizione dell'horror e del fantastico, con protagonisti un ragazzino e il suo cane-mostro di Frankenstein. Mezz'ora di film che, seppur riscuotendo un'accoglienza relativamente fredda, aprono definitivamente le porte di Hollywood al regista californiano. Quell'esperimento, girato in live action con nel cast il Barret Oliver de La Storia Infinita e D.A.R.Y.L. e una giovanissima Sofia Coppola, pone un po' le basi di tutto il lavoro successivo di Burton, e quasi trent'anni dopo ecco arrivare un remake ad opera dello stesso Tim, volto a realizzare compitamente quanto non gli era stato possibile fare all'epoca, per inesperienza e per via delle varie limitatezze tecniche ed economiche. Un film girato in stop-motion, così da poter saturare l'effetto caricaturale caratteristico del regista ed esprimersi senza freni lungo una strada già tracciata ma da espandere esponenzialmente.

Assistiamo dunque all'amorevole, quanto disperato, tentativo del piccolo Victor di riportare in vita l'amato cagnolino Sparky -deceduto in seguito a uno sfortunato incidente- seguendo gli involontari consigli del suo professore di scienze. Tuttavia, un esperimento del genere, per quanto riuscito, comporta delle conseguenze, che il ragazzo (e i suoi amici e familiari) dovranno essere pronti ad affrontare...

Il film si presenta, come sempre quando si parla di animazione Disney, con una veste tecnica inappuntabile, e la resa del bianco e nero della pellicola è sopraffina in Blu-Ray, corredato inoltre di una pista sonora puntuale e di qualità.
Nel disco, inoltre, sono compresi diversi contenuti speciali, tra cui il graditissimo film originale del 1984:
Teaser e trailer di Monsters University, Ralph Spaccatutto, Planes;
Cortometraggio originale: Capitan Sparky contro i dischi volanti (2 minuti e mezzo circa) : Breve corto con un piccolo spaccato 'familiare' dei due protagonisti;
Miniature in movimento: portare alla vita Frankenweenie (23 minuti circa) : Interessante documentario di backstage relativo alla ideazione e creazione del lungometraggio, con interviste e interventi di Tim Burton, della produttrice del film Allison Abbate e degli addetti ai lavori;
Frankenweenie - viaggio alla mostra (5 minuti circa) : Featurette relativa alla mostra itinerante relativa all'opera di Burton e in particolare a Frankenweenie, con interventi dei produttori Allison Abbate e Don Hahn;
Frankenweenie - Live action originale (30 minuti) : Il mediometraggio del 1984 da cui tutto ha preso vita, doppiato in italiano;
Video musicale Pet Semetary dei Plain White T's (4 minuti circa) : Bella cover del mitico pezzo dei Ramones;

Frankenweenie Capita che idee vincenti nate come corti, una volta espanse in lungometraggi, perdano di efficacia. Con Frankenweenie è il contrario: Burton ha infuso tutta la sua maestria e una ricca dose della delicata poesia 'decadente' che lo caratterizza per riportare alla vita la sua creatura originale, con lo stesso amore con cui Victor rianima Sparky dopo l'incidente. I personaggi già conosciuti sono ora estremamente caratterizzati, mentre quelli nuovi non sono un semplice 'riempitivo' ma aggiungono alla storia. Il sottotesto che coinvolge i compagni di scuola di Victor e i loro personali “esperimenti”, difatti, sono assai riusciti e l'importante morale del film, derivata dalle parole del Professor Bergermeister, arriva chiara: nella scienza, come in tutto, bisogna infondere passione, che porta a grandi risultati. Altrimenti, si rischia solo di combinare un gran pasticcio!

8

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