F*ck Love Too Recensione: su Netflix una commedia sulle seconde possibilità

Sequel del film del 2019, F*ck Love Too è una commedia romantica sugli amori improvvisi, i nuovi inizi e le seconde possibilità

F*ck Love Too Recensione: su Netflix una commedia sulle seconde possibilità
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F*ck love too, sequel di F*ck love uscito nel 2019, è una pellicola olandese disponibile su Netflix dal 20 maggio (non perdete gli ultimi film Netflix di maggio 2022). È una commedia romantica dove l'amore, la passione, i tradimenti e gli equivoci divertenti sono i veri protagonisti. Non che ci sia da aspettarsi la comedy del secolo, tuttavia F*ck love too ha dei piccoli elementi a suo favore che ne rendono piacevole la visione senza che ci si annoi, e per un'ora e mezza ci si rilassa divertendosi. Per chi, invece, si ritiene ancora un sognatore, questo titolo diretto da Appie Boudellah e Aram van de Rest vuole arrivare ad un preciso obiettivo: instillare la giusta dose di speranza a chi non crede più nell'amore portandolo nuovamente a darsi e a dare una seconda possibilità. In fin dei conti il messaggio è semplice e semplici (a volte in realtà stereotipate e piene di cliché) sono tutte le situazioni che si vengono a creare tra i personaggi, ma serve anche un po' di spensieratezza e questo lungometraggio ne è un esempio discreto.

L'amore, le coincidenze della vita e la giusta dose di umorismo

Protagonisti sono un gruppo di amici alle prese con i loro problemi quotidiani e sentimentali. Lisa è la prima che incontriamo. Finita la sua storia d'amore con Jim, torna in Olanda per presenziare al funerale di sua nonna.

A fine cerimonia ritrova le amiche Kiki e Angela; la prima le confessa che sta per sposarsi, ma prima di cambiare vita vorrebbe passare un'ultima vacanza da sogno in loro compagnia. La meta scelta è la favolosa Ibiza, ma naturalmente il soggiorno avrà dei risvolti improvvisi. Bo, invece, è una donna la cui carriera va a gonfie vele, ma sul lato sentimentale ha problemi con il marito; stessa cosa può dire Cindy che, in dolce attesa, vorrebbe che Jack, il suo compagno, fosse più presente, ma non sa che l'uomo nasconde dei segreti decisamente..."scomodi" che daranno il via ad una serie di equivoci divertenti per noi certo, ma un po' meno per Cindy. F*ck love too è il classico film corale dove la centralità appartiene a tutti. Ogni singola storia, inoltre, alterna situazioni divertenti a momenti più seri quasi a voler replicare la quotidianità reale in cui ci sono le rose e i fiori, ma non sempre. L'elemento che salva questo titolo dall'essere noioso e stempera l'utilizzo di cliché è l'umorismo. Situazioni divertenti e buffe (a volte anche al limite del black humor) coinvolgono soprattutto i personaggi di Jack e Said, ottimi portavoce di questo elemento, che non si sa come né perché si ritrovano sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Qualcuno ha detto stereotipi?

Se da un lato F*ck love too trova il suo punto di forza nell'umorismo, dall'altro non si può non nascondere che prende anche il peggio dai suoi simili ovvero cliché e situazioni stereotipate poco credibili (di stereotipi ne abbiamo trovati parecchi anche nella nostra recensione di Toscana).

Lisa e Jim, ad esempio, all'inizio si odiano o comunque vi sono contrasti tra loro, ma poi basta qualche parolina dolce sussurrata all'orecchio che tutto ritorna come prima; o ancora, Bo e Said nonostante quest'ultimo si cacci sempre nei guai e a volte ne combina davvero di grosse, davanti ad un lieto evento come la nascita di un bambino appianano le loro divergenze. Le commedie raramente hanno un margine di veridicità tale per cui le si possa considerare accettabili e il film di Boudellah e van de Rest è carente proprio in questo. Tutto (o quasi) sembra perfetto e va per il verso giusto nonostante gli ostacoli da superare non siano pochi. I protagonisti, sia gli uomini che le donne, sembrano vivere un'utopia fatta solo di divertimento e folli avventure in giro per il mondo. Inoltre, tra loro vi è poca chimica così come ognuno manca di profondità. Tutto appare piatto, finto ed è quasi impossibile sentirne la vicinanza. In conclusione, F*ck love too è una commedia da guardare in compagnia sul divano che non pretende d'essere chissà cosa, ma sicuramente vuole che lo spettatore stacchi il cervello per un'ora e mezza e riesce decisamente nell'intento, a fatica, ma riesce.

f*ck love too F*ck love too è una commedia romantica il cui scopo principale è quello di far sì che lo spettatore stacchi il cervello dalla realtà quotidiana. Ci si immerge in un mondo all'apparenza perfetto e proprio qui il film pecca di un uso fin troppo abbondante di cliché e stereotipi. Per fortuna, a stemperare il clima, vi è la giusta dose di umorismo che tutto sommato rende piacevole la visione.

5.5

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