DC League of Super-Pets Recensione: divertimento per tutte le età

DC League of Super-Pets non rivoluziona il genere ma diverte e intrattiene, merito anche delle voci di Lillo e Maccio Capatonda.

DC League of Super-Pets Recensione: divertimento per tutte le età
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Al cinema sono approdati degli eroi un po' meno convenzionali di quelli a cui siamo abituati, ma ancora più adorabili. Li avevamo incontrati in occasione del Giffoni Film Festival, in una sala gremita di gente dove Pasquale Petrolo, in arte Lillo, e Marcello Macchia, alias Maccio Capatonda, avevano mostrato in anteprima il film d'animazione DC League of Super-Pets, in uscita oggi tra i film in sala a settembre 2022.

I due sono infatti le voci dei protagonisti principali di questo titolo, Krypto il supercane di Superman (Lillo, in inglese da Dwayne "The Rock" Johnson) e Asso (Maccio, in originale doppiato da Kevin Hart), il cane del rifugio per animali che diverrà una location fondamentale della pellicola. La premessa di DC League of Super-Pets è delle più semplici, ma anche tra le più efficaci: Superman e Krypto sono una coppia di (super)amici inseparabili, combattono insieme il crimine per le strade e i cieli di Metropolis. Ma un giorno accade qualcosa che si frappone tra i due, e che porterà al rapimento di tutta la Justice League. Gli unici in grado di salvare i supereroi e la città sono proprio Krypto e un improbabile squadra di animali che si ritrova improvvisamente con dei superpoteri...

Una storia universale

Il Giffoni ci aveva regalato la simpatica testimonianza dei doppiatori, e anche se c'è chi si rivede maggiormente e chi meno nei ruoli interpretati ("Il mio personaggio mi rispecchia perché è un tipo un po' organizzatore, un po' leader di questo gruppo di randagi che vuole far ‘risorgere' da questo randagismo" spiegava Maccio, mentre Lillo non si rivedeva molto in Krypto "Perché lui è molto più figo. Io faccio Posaman, il cui unico superpotere è fare le pose, ma Krypto ha mille poteri: vola, spara i laser dagli occhi... Però è un fighetto molto simpatico, e mi ha fatto piacere doppiarlo perché è un personaggio fantastico"), i due si erano detti estremamente entusiasti di aver preso parte a questo progetto.

E come non esserlo, vista l'universalità dei temi affrontati, che emergono nella pellicola e sono sempre validi sia per il regno animale che per quello degli uomini, vista la leggerezza e l'ironia con cui vengono trattati anche gli aspetti più maturi e la semplicità con cui vengono impostate le scene più significative, che tuttavia non perdono di incisività. E poi, diciamocelo, chi se lo aspetterebbe un villain così!

Non una rivoluzione, ma...

Sul piano contenutistico e tonale, Jared Stern, già autore della sceneggiatura di LEGO Batman - Il Film (recuperate la nostra recensione di LEGO Batman - Il Film) e di The Lego Nijago Movie, qui regista regista e co-autore dello script assieme a John Whittington, sa dunque il fatto suo, ben consapevole di ciò che ha per le mani.

Non mancano le occasioni per far ridere il pubblico, o anche fargli versare qualche lacrimuccia, (cometa dimostrato d'altronde la reazione degli spettatori in sala al Giffoni, tutti parecchio entusiasti a prescindere dall'età) denotando un buon equilibrio tra la natura comica e drammatica della pellicola. Ma sono le performance dei doppiatori a lanciare un assist importante, perché sappiamo bene quanto una buona chimica tra i protagonisti sia necessaria per rendere al meglio una storia, e come questa passi per il mezzo della voce, specie in un prodotto animato. E dire che i nostri non si sono nemmeno incrociati durante la registrazione... "Noi abbiamo doppiato sempre separatamente" spiega Lillo, e Maccio ribadisce "Purtroppo non ci siamo visti in sala di doppiaggio". Strano a dirsi, ma è proprio sul fronte grafico che è probabilmente riscontrabile la più visibile pecca del film, se così la vogliamo definire, poiché a livello tecnico-creativo non sembrano esservi grandi innovazioni, avendo deciso di fare affidamento su una CGI e delle tecniche d'animazione già rodate (sebbene qualche guizzo artistico non manchi, ma purtroppo si parla di casi solati nel corso del lungometraggio).

A sopperire il suo non essere Spider-Man: Un Nuovo Universo (pur senza alcuna pretesa di esserlo, v'è da precisare), arrivano però, tra le altre cose, i consueti easter egg e riferimenti sia al mondo DC che all'eterna rivale Marvel, inseriti più per il diletto degli appassionati di cinecomics che altro, ma sempre un grande punto di forza di gran parte di queste produzioni, che catturano l'attenzione dello spettatore tanto quanto un'adeguata colonna sonora, e trovate come l'adorabile micetto tutt'altro che innocuo o quel pupazzetto di Batman che costituisce quasi una sorta di personaggio a sé... DC League of Super-Pets è dunque pronto a intrattenervi dal 1 settembre al cinema e, in pieno stile DC e Marvel, non alzatevi troppo in fretta dalle poltroncine.

DC Super Pets DC League of Super-Pets non rivoluziona certo il campo dell'animazione, ma gioca bene le sue carte sul piano del contenuto e dei personaggi, sfruttando a dovere un'IP che è da sempre in grado di regalare ottime storie, confezionando un buon prodotto d'intrattenimento per grandi e piccini. Se sul fronte creativo avremmo gradito qualche sorpresa in più, il doppiaggio (in italiano affidato a Lillo e a Maccio Capatonda) si rivela una delle armi vincenti di questa pellicola.

7.5

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