Critters Attack! - Il ritorno degli extraroditori, la recensione

Il regista Bobby Miller riporta in vita la saga di z-movie in un prodotto pessimo sotto tutti i punti di vista, solo per i fan più accaniti.

Critters Attack! - Il ritorno degli extraroditori, la recensione
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In una notte cupa una navicella aliena atterra sul nostro pianeta, nei pressi di una piccola cittadina. Dal mezzo fuoriescono decine e decine di Critters, una specie di roditori alieni che tramite la loro affilata e orribile dentatura sono in grado di divorare e fare a pezzi gli esseri umani.
Il primo a farne le spese è un ciclista di passaggio che si trova per caso nei pressi, ma il peggio deve ovviamente arrivare. Nel frattempo un gruppo di quattro ragazzini, di diverse età, fa una gita nel bosco e trova nascosto tra l'erba alta un esemplare della razza aliena di colore bianco e dal carattere dolce e tenero e decide di adottarlo e prendersene cura.
Gli altri suoi simili "cattivi" si mettono sulle sue tracce, in quanto considerato elemento fondamentale nel prosieguo della loro evoluzione, e invadono la piccola comunità dove i giovani vivono. Qui comincia ad avere luogo una vera e propria strage, e l'incoscienza dei protagonisti rischierà di creare altri morti. L'entrata in scena di un'anziana donna, armata fino ai denti, potrebbe essere risolutiva per la salvezza dell'umanità.

A volte ritornano...

Difficile dire dove cominci l'omaggio e inizi il puro, incontaminato, trash. Sembra quasi che quest'operazione nostalgica, realizzata a quasi trent'anni di distanza dal precedente capitolo, si adagi troppo sul fatto di porsi quale esercizio citazionista e che per via di questo approccio le si possa perdonare tutto.
Una mossa per certi versi furba da parte del regista Bobby Miller, che cerca il supporto degli appassionati del franchise, ma anche scorretta dato che i novanta minuti di visione si risolvono in qualcosa di esteticamente irricevibile, che scende sotto anche i più bassi livelli delle produzioni SyFy o Asylum.
Critters Attack! - Il ritorno degli extraroditori si bea del passato della saga, senza porre alcuna attenzione sul livello tecnico e artistico.
Ovvio che le atmosfere da z-movie siano l'elemento chiave del film, eppure viene difficile perdonare certe grossolanità.
L'intento è quello di suscitare sguaiate risate, anche per via dell'aspetto buffo e ridicolo degli alieni, sia nella loro versione buona che in quella assassina.

Nel tempo e nello spazio

Se già nella loro concezione originaria nata con il primo titolo nel 1986 l'intento era quello di parodiare in chiave spazzatura un grande classico del cinema horror/fantastico come il Gremlins (1984) di Joe Dante, qui la presenza di un esemplare bianco, cuccioloso e pelosissimo, non fa che confermarne le "somiglianze".
Tutto il resto è il nulla, con effetti speciali difficili da definire tali - i Critters appaiono come pupazzetti che aprono a comando la loro orribile bocca, si muovono rotolando e saltano all'improvviso addosso alle inconsapevoli vittime - e una sceneggiatura che sì, avrà pure quel tocco di nostalgia già ampiamente citato, ma che risulta totalmente assurda. Il nucleo di personaggi principali, che con la loro incoscienza - giovane età o meno, non perdonabile - risulta ben presto irritante e solo una presenza nel cast riesce a regalare un minimo di carisma all'anonimato generale.
Stiamo parlando di Dee Wallace, iconica interprete della coraggiosa Helen Brown nel capostipite Anni Ottanta, che per questo quinto episodio si rimette in gioco con autoironia, armata di fucili d'assalto e vera e propria minaccia per i bizzarri e grotteschi invasori.

Critters Attack! - Il ritorno degli extraroditori A ventisette anni di distanza dall'ultimo capitolo, i ridicoli alieni dotati di affilate zanne trancia-uomini fanno il loro ritorno in questo quinto episodio, presentato all'edizione 2019 del Fantasia International Film Festival e uscito direttamente per il mercato home video. D'altronde non poteva chiedere altra destinazione questo z-movie all'ennesima potenza, che si nasconde dietro ai continui omaggi ai precedenti episodi della saga e a un immaginario anni '80 per giustificare lacune assurde. Critters Attack! - Il ritorno degli extraroditori è certamente un'operazione indirizzata esclusivamente ai fan del franchise, con tanto di clamorosi ritorni dal lontano passato, ma dal punto di vista critico è assolutamente imbarazzante. Gli amanti del trash vi andranno a nozze, anche se qui si cade più in basso del solito.

2.5

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