Così è la vita, la recensione del film con Krysten Ritter

La giovane Kim, madre single, tenta di conciliare la cura del bebé con la sua vita professionale e sentimentale.

recensione Così è la vita, la recensione del film con Krysten Ritter
Articolo a cura di

Kim, dopo l'avventura di una notte, scopre di essere incinta e vede la sua quotidianità cambiare da un giorno all'altro. La ragazza vive con le sue inseparabili amiche Deena e Laura e, dopo la nascita del figlio, niente sarà più come prima.
Allergica alle relazioni stabili, Kim cerca di tirare avanti con il lavoro saltuario di dog-sitter e fa affidamento sulle sue compagne per prendersi cura del bebè, il lieto "imprevisto" la mette comunque di fronte a una serie di difficoltà non solo dal punto di vista economico e professionale, anche nel tentativo di allacciare un legame sentimentale, con la maggior parte degli uomini spaventati all'idea di dover fare da patrigno a un pargolo non loro.
In Così è la vita la protagonista cercherà di capire cosa fare del proprio futuro, trovando aiuto nell'amato nonno ricoverato in una casa di cura e innamorandosi, forse ricambiata, dell'aitante Nicolas. Ma le complicazioni sono sempre dietro l'angolo, pronte a giocarle nuovi scherzi...

A spasso col bebè

Amata dalle platee televisive per aver partecipato, in ruoli sempre di primo piano, a serie cult come Breaking Bad e Non fidarti della str**** dell'interno 23, e salita ulteriormente alla ribalta del piccolo schermo grazie alla parte da protagonista in Jessica Jones, la trentaseienne Krysten Ritter ha calcato con meno fortuna anche il palcoscenico cinematografico in produzioni perlopiù poco conosciute dal grande pubblico. In Così è la vita, film datato 2011, è anche co-sceneggiatrice insieme alla regista e amica Kat Coiro, allora esordiente dietro la macchina da presa. Le due donne hanno infatti curato insieme lo script dopo che la Coiro è rimasta incinta, e quindi la storia ha assunto anche delle leggerissime note autobiografiche nella gestione degli eventi, ovviamente virate sui toni della tipica sit-com d'Oltreoceano. Impressione già ben evidente dai primi minuti, vista la rapidità dei dialoghi nei quali vengono sparate battute in serie senza preoccuparsi della relativa qualità di queste, centrando il bersaglio solo in sporadiche occasioni. L'ora e mezza di visione vive su un'alternanza di frasi a effetto, spesso forzate, e di gag il cui rapporto qualità/quantità non è dei migliori, rendendo l'insieme un mero esercizio di stile a uso e consumo di uno specifico e relativo target senza troppe pretese.

Risate di routine

Le atmosfere dolci-amare tentano di variare parzialmente il concept base, e lo sguardo agro con cui ci si approccia alle difficoltà relazionali nella società moderna offre almeno qualche spunto interessante nella gestione delle relative dinamiche, evitando un romanticismo fine a se stesso. Il problema principale dell'operazione è nell'eccessiva linearità della messa in scena, popolata da personaggi secondari che risultano macchiette caricaturali (sprecati in questo caso guest-star come Seymour Cassel nei panni del nonno o la star di American Pie Jason Biggs, in un ruolo dal minutaggio incredibilmente contenuto) e di situazioni che guardano ai classici "baby-movie", con la Nostra che porta il bebè, poco sfruttato ai fini comici, a sedute di yoga o a spasso con i cani senza reali motivazioni. Qualche soluzione visiva in stile split screen, citazioni al mondo della moda e del cinema moderno (una delle amiche viene paragonata per il look alla Jennifer Aniston di Friends With Money) e una colonna sonora cool al punto giusto tentano di nascondere le mancanze dietro a una confezione pulita e patinata che, spigliatezza della Ritter a parte, si rivela molto fumo e niente arrosto.

Così è la vita Una giovane donna dalla vita scapestrata si ritrova da un giorno all'altro a essere madre di un bebé, frutto dell'avventura di una notte, e impreparata a gestire la situazione - nonostante l'aiuto delle sue inseparabili amiche. Il pargolo complica anche i tentativi di una possibile relazione sentimentale e la protagonista dovrà affrontare difficoltà in serie per trovare il proprio equilibrio. Così è la vita tenta di portare la velocità e l'immediatezza delle sit-com su grande schermo ma il risultato non è quello sperato, con un susseguirsi in serie di battute e gag che funzionano solo a tratti e una messa in scena da semplice compitino che palesa ben presto tutti i suoi limiti. La fresca interpretazione di Krysten Ritter, star della serie cult Jessica Jones, e qualche atmosfera più amara sono troppo poco per sorreggere i novanta minuti di visione. Il film andrà in onda stasera, giovedì 29 novembre, alle 19.10 su CINESONY.

5

Che voto dai a: Così è la vita

Media Voto Utenti
Voti: 2
4.5
nd