Commando Ninja, la recensione del film disponibile gratis su YouTube

John Hunter, per metà commando e per metà ninja, deve salvare la figlia rapita da un losco criminale, dando il via a un'incredibile avventura.

recensione Commando Ninja, la recensione del film disponibile gratis su YouTube
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1986, Guerra del Vietnam: un plotone di berretti verdi, sotto il comando di John Hunter, cade in un'imboscata di un gruppo di ninja. Diciotto anni dopo, in Commando Ninja, Hunter vive in una baita isolata nei boschi canadesi quando riceve la visita di Hopkins, un ex commilitone che durante la suddetta missione perse il braccio destro, che lo informa del rapimento della figlia Jenny da parte di un trafficante di droga intenzionato a conquistare il mondo.
L'uomo si mette subito in viaggio per salvare la bambina, scoprendo che il tutto si ricollega al suo passato dove, durante il periodo di prigionia dei vietcong, venne addestrato da un generale locale a diventare un infallibile guerriero, 50% commando - 50% ninja. Tutte le abilità nell'uso delle armi e delle arti marziali torneranno utili ad Hunter, pronto ad affrontare il pericolo e decine di avversari pur di ricongiungersi con Jenny, anche viaggiando nel tempo.

"Ottanta" voglia di azione

Finanziato su Kickstaster, piattaforma di crowfunding sulla quale ha ottenuto 33.000 euro dai donatori a dispetto dei soli 15.000 richiesti, Commando Ninja si inserisce in quel filone che omaggia gli anni '80 aspirando alle stesse fortune ottenute recentemente dal cult Kung Fury (prossimo a sbarcare a Hollywood in un nuovo film con Arnold Schwarzenegger e Michael Fassbender come guest-star).
Difficile dire se l'operazione imbastita da Benjamin Combes (autore di trailer videoludici e al suo esordio dietro la macchina da presa) avrà pari responso, con un numero di visualizzazioni su YouTube (dove è disponibile gratuitamente) al momento ancora troppo limitate per trarne un giudizio. L'idea di Combes è infatti quella di dar vita a un vero e proprio franchise, con tanto di fumetto annunciato e anch'esso in procinto di attendere offerte su KS.
In questo mediometraggio aperto a ulteriori seguiti (e l'epilogo parzialmente tronco è lì a dimostrazione) il regista francese fa di necessità virtù con il risicato budget a disposizione, prediligendo effetti speciali artigianali rispetto all'utilizzo del digitale: dinosauri di plastica, modellini di aereo a simulare jet da guerra, arti maciullati e sangue finto a go-go di chiara derivazione splatter caratterizzano infatti i quasi settanta minuti di visione, vero e proprio omaggio all'immaginario anni '80 qui ripresi attraverso citazioni a pellicole storiche, una colonna sonora a tema e sguardi alla società di allora.


Da Terminator a Predator, da Highlander a Jurassic Park, da Indiana Jones (al centro di una delle sequenze più spassose, con il nostro che spara con un mitragliatore dopo il ballo coreografico di un nemico) a Mamma, ho perso l'aereo, dalla saga di Rambo a quella di American Ninja fino, naturalmente, a quel Commando che è ripercorso nella narrazione base, tutto è chiaramente indirizzato a richiamare alla memoria i relativi classici, in una glorificazione parodica dal sapore grottesco e nostalgico al contempo.
A mancare è un calibrato equilibrio del ritmo, con sequenze eccessivamente tirate per le lunghe (su tutte l'estenuante duello tra il Nostro e il ninja mascherato dall'identità misteriosa) e altre invece risolte troppo in fretta, con la storia che in realtà si rivela relativamente semplice e lineare fino all'arrivo dei titoli di coda, alla fine dei quali vi è una gustosa sequenza che sarà adorata dal pubblico di gamer.
Il cast è poi popolato di facce giuste al posto giusto, che recitano in chiave ovviamente caricaturale a cominciare dal protagonista Eric Carlesi: muscoli d'acciaio, sguardo da duro e un accento yankee marcato all'estremo per un personaggio che lascia il segno.

Commando Ninja Kung Fury ha fatto scuola e dato il via a una serie di produzioni a basso budget che tentano di omaggiare in chiave parodica e citazionista il cinema di genere degli anni '80. Ultimo esponente della lista è questa produzione francese, finanziata su Kickstarter con poco più di trentamila dollari, che prende a piene mani dall'universo filmico e dall'immaginario sociale del periodo per accompagnarci nella missione del protagonista John Hunter, ex berretto verde che deve salvare la figlia rapita da un losco criminale e si trova alle prese con eserciti di ninja, viaggi nel tempo e realtà post-apocalittiche. Commando Ninja diverte nei suoi settanta minuti di visione, anche se soffre di alcuni passaggi a vuoto che difficilmente lo renderanno un cult come il suo ben più fortunato "predecessore".

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